Divisa in due sedi per sottolineare -anche fisicamente- l’importanza della seconda guerra mondiale come spartiacque all’interno del secolo,a Vignola vengono esposte opere della prima metà del ‘900 (precedute da una sorta di “introduzione” costituita da una trentina di opere grafiche che,nei secoli precedenti,avevano “codificato” il tema) mentre Modena ospita opere del secondo dopoguerra,con presenze importanti sopratutto dell’arte americana e inglese. Qui,accanto alla piena affermazione del potere della borghesìa,cominciano ad apparire i primi segni di dubbio,stanchezza,forse cedimento,magistralmente annotati dalla violenza espressìva di un Francis Bacon o dall’ironìa perturbante di un Wainer Vaccari.
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