Categorie: bologna

Fino al 10.XII.2000 | Oasi | Parma, Galleria S. Ludovico

di - 21 Novembre 2000

Organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma in collaborazione con la Galleria Mazzocchi. Si tratta della prima esposizione personale del giovane artista parmigiano in un luogo pubblico della città.
La mostra, grazie ad una serie di lavori appositamente progettati anche in funzione dei valori architettonici e simbolici dello spazio, si articolerà in tre installazioni ed un dipinto che darà il titolo all’intera esposizione.
L’intenzione, e quindi la volontà dell’autore, è quella d’indagare, attraverso il suo lavoro d’arte, su alcuni temi della vita contemporanea, quali le biotecnologie, l’intelligenza artificiale e il principio d’estinzione, con tutte le problematiche che ne conseguono e che influiscono sulla vita sociale degli uomini, tra cui l’alimentazione, la farmacopea e l’ambiente. Le contaminazioni teoriche e pratiche di queste tematiche, per tutti fantascientifiche fino a pochi anni fa, diventano così per Emanuele Araldi uno stimolo ad investigare, attraverso l’allestimento artistico, su questi temi a lui cari.
La mostra, grazie all’utilizzo di materiali inconsueti e metodologie particolari, come la pratica installativa, l’utilizzo dell’audio e l’invasione dello spazio, si propone di provocare i visitatori per avvicinarli a lavori non legati ad un manufatto artistico prevedibile nella sua forma, ma alla rappresentazione spaziale di un’idea.
Esemplare della cifra stilistica preferita dall’artista, cioè la convivenza tra gli opposti e l’esaltazione dei contrasti, è per l’appunto il dipinto che dà il titolo all’intera mostra: “Oasi”, parola che appartiene ad una sfera semantica positiva e rassicurante, che porta l’immaginazione verso lidi incontaminati ed esotici, ma che qui allude più al suo doppio negativo e cioè al “miraggio”, all’impossibilità di risolvere una situazione, o meglio alla messa in scena di una simulazione, e quindi al sovvertimento del dato reale. E proprio da questo principio d’irraggiungibilità parte Emanuele Araldi praticando coscientemente un metodo di doppia lettura delle cose, che è in atto già nel titolo della mostra. La parola “oasi”, infatti, pur mantenendo il suo significato originale, si trasforma in una sigla, formata da quattro lettere che diventano quattro iniziali di altrettante parole chiave, utili per comprendere meglio l’intero progetto: “O” opportunità, “A” artificiale, “S” sistematico, “I” intenebrare.

Altro lavoro “programmatico”, in questo senso, sembra essere “Unichef”, composto da ben 500.000 puntine da disegno che, liberate dalla loro utilità materiale, diventano struttura interna di un corpo umano, sostituendosi in modo perfetto ai confini plastici di quelli che sono i nostri limiti fisici. In questa installazione la figura umana viene raffigurata in una posizione corporea ambigua, al limite tra l’esercizio ginnico e la caduta a testa in giù, quasi a voler simulare un volo dall’alto che ha provocato la fuoriuscita dagli abiti di un elemento (puntina) innaturale e così carico di significati “altri”.
Nell’opera “Anonimo”, invece, l’artista lavora intorno ai concetti di alienazione e catarsi, inventando un’installazione formata da 64 miniseggiole a dondolo in legno, disposte in cerchio, secondo la classica disposizione delle comuni e dei centri di recupero, nei quali chi ha un problema è obbligato a parlarne con gli altri: un cerchio di sedute abbandonate, dentro al quale quattro fonti luminose colorate ad effetto stroboscopio, simile a quello dei locali notturni, scandiranno attraverso la luminescenza, in modo ipnotico e sempre uguale, un tempo musicale, non ascoltabile, però, dal visitatore.
Chi visiterà la mostra potrà pertanto vivere un “effetto sorpresa” nel quale saranno i lavori nella loro complessità e nei loro rimandi simbolici a rafforzare le convinzioni personali di chi guarda o a modificarle del tutto.




Dal 11 Novembre al 10 Dicembre 2000. “Oasi”. Galleria S. Ludovico, angolo Via Cavour – B.go del Parmigianino. Orario: h. 10-13 e 16-19 dal martedì alla domenica, chiusura lunedì. Ingresso gratuito
Comune di Parma – Assessorato alla Cultura
Servizio Iniziative Culturali – Palazzo Pigorini
Strada della Repubblica, 29 – 43100 Parma
tel. 0521.218041 – fax. 0521.231142
E-mail: cultura@comune.parma.it
http://www.comune.parma.it



[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54
  • Arte contemporanea

Padiglione Sudafrica fuori dalla Biennale 2026: il caso si complica

Il ministero della cultura del Sudafrica ha sollevato accuse di ingerenze straniere che avrebbero motivato la decisione di escludere la…

14 Gennaio 2026 12:30