…con incisi sul plinto i versi di Orazio che le danno il titolo: “Exegi monumentum aere perennius” (“Carmina”, Liber III, XXX).
Classicismo e fragilità della memoria, archeologia e caducità delle cose: in questi binomi si può concentrare la poetica che fa da filo conduttore alle opere esposte, dalle fotografie agli assemblaggi di objects trouvé ai moulages.
Invitati a lavorare al fianco degli archeologi impegnati in Turchia nel sito di Aphrodisias i Poirier hanno riportato una serie di calchi di frammenti di statue e monumenti realizzati con una particolare carta avorio: i moulages sono ben più che uno strumento scientifico di classificazione e documentazione e altro anche dal souvenir di un viaggio.
Tracce e frammenti sono messi anche all’interno di teche di vetro conservati come oggetti museali: stavolta sono cocci di vetro, bicchieri rotti, foglie e fiori avvizziti che sono la testimonianza di un fatto avvenuto, di un momento storico in cui il fiore è stato colto, il vetro spezzato.
In mostra ci sono infine le cibachrome dedicate al simbolo stesso della bellezza effimera: splendidi fiori i cui petali sono talora violentati con parole incise sulla carne del vegetale.
Presenti nelle più prestigiose collezioni del mondo, pubbliche e private, l’opera dei Poirier, non dimentica della lezione del poverismo italiano, si può riferire alla sfera concettuale, ma è da sottolineare senza dubbio l’originale intento allegorico del loro procedere, particolarmente diretto e comunicativo.
Articoli correlati
Montebelluna: “La Natura, l’Arte e la Meraviglia”
I Poirier alla Biennale di Carrara
Alfredo Sigolo
L’appuntamento mensile dedicato alle mostre e ai progetti espositivi più interessanti di prossima apertura, in tutta Italia: ecco la nostra…
In occasione della sua mostra alla Galleria Continua di San Gimignano, abbiamo incontrato Berlinde De Bruyckere, che ci ha parlato…
Una raccolta organica di scritti edita da Electa svela lo sguardo militante di Giuseppe Ungaretti su Modigliani, de Chirico, Brancusi…
Dal 9 al 12 aprile 2026, torna a Napoli DESINA: il festival della grafica, arrivato alla quarta edizione, porta negli…
L'artista argentina Amparo Viau presenta la sua prima personale europea alla ArtNoble Gallery di Milano: un'installazione di 40 metri, tra…
Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…