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Fino al 15.XI.2017 | Angiola Gatti, You Touched me | Galleria CAR Drde, Bologna

di - 10 Novembre 2017
In mostra fino al 15 novembre 2017, presso la Galleria Car Drde di Bologna, “You touched me” dell’artista Angiola Gatti, per la seconda volta, dopo la prima personale svoltasi nel 2014. Il percorso espositivo presenta l’evoluzione dell’artista, attraverso un confronto tra le opere realizzate sin dagli anni ‘90 con penna biro e le fotografie di recente esecuzione.
Dipingere disegnando, disegnare dipingendo, come il curatore Giorgio Verzotti descrive il processo con cui opera Gatti, è ciò che emerge osservando i lavori dell’artista torinese, iniziati con rappresentazioni su piccoli fogli e poi su grandi tele. Il segno, la linea, i movimenti circolari sono gli elementi con cui riesce a esprimere il proprio inconscio, la propria interiorità, non un mondo astratto, concettuale, ma qualcosa di interno all’anima, al moto delle emozioni, che prendono forma attraverso le sovrapposizioni di inchiostro di diversi colori varianti dal nero, all’azzurro al rosa, al rosso. Le macchie bianche presenti, quasi come circoli di luce improvvisa, sembrerebbero rappresentare l’inizio, il punto zero da cui la Gatti parte nell’incipit del suo lavoro artistico. Le linee sulle macchie bianche sono diradate, sottili, trame di un tessuto sfilacciato, quasi come le frange di un tappeto da cui prenderà vita il disegno rappresentato.

Angiola Gatti, Untitled (Glass sculpture) #1, 2017, lambda print, frame, cm 54×72

La “pittura” è realizzata attraverso l’utilizzo dell’inchiostro tramite il quale l’artista riesce a rappresentare trame e maglie, apparentemente di tessuto, illuminate da variazioni di colore improvvisi, quasi a voler raffigurare i passaggi veloci e irrequieti dell’anima, in bilico tra pesantezza e leggerezza, luce e ombre, staticità e moto. Lo spettatore è parte attiva di questo dialogo, tale è la forza magnetica che trapela dalle opere, da quel groviglio di linee rappresentati emozioni, linee diverse tra loro e sovrapposte, ripetute, di diversa intensità grazie alla differente pressione esercitata durante la loro realizzazione. Pregnanti di tale energia è il dittico formato da due tele, entrambe Untitled, poste all’ingresso della galleria, che si completano con un’altra presente nella seconda stanza dello spazio espositivo, anch’essa Untitled, tutte completate nel corso del 2017.
Presentate, inoltre, tre fotografie, punto di rottura rispetto alla tecnica da sempre utilizzata dall’artista. Per la prima volta viene scelta la fotografia come mezzo espressivo, sperimentando l’interazione tra oggetti, luce e spazio.
L’artista mette in evidenza attraverso un raggio di luce che attraversa la scena, i segni, le linee, le lesioni presenti sulla materia ritratta, quasi a volerne esaltare le imperfezioni, le vibrazioni che emergono da vetri apparentemente senza vita.  Scene che richiamano la mente dello spettatore a rappresentazioni di morandiana memoria, dove oggetti e spazio si completano reciprocamente interagendo e comunicando tra loro attraverso la luce, che come nella pittura caravaggesca mette in primo piano i soggetti definendo i protagonisti della scena e calando lo spettatore nello stesso sguardo e punto di vista dell’artista che li ha scelti e immortalati.
Bruna Giordano
Mostra visitata il 7 novembre 2017
Dal 23 settembre al 15 novembre 2017
You Touched me. Angiola Gatti.
CAR DRDE
via Azzo Gardino 14/a IT-40122 Bologna
Orari: Mercoledì-Sabato 15-19:30 e su appuntamento
Info: office@cardrde.com Tel: 051 9925171

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