Categorie: bologna

fino al 23.X.2008 | Florencia Martinez | Bologna, Stefano Forni

di - 9 Ottobre 2008
Un’indagine ironica e paradossale sull’universo emozionale maschile a caccia d’amore nel controverso mondo delle chat-line. Il contrasto fra la semplicità della vita quotidiana e l’arte che arricchisce, evoca, desta riflessioni agrodolci sul cambiamento dell’approccio amoroso e sulla perdita del principio di realtà a favore della realtà virtuale nella società globalizzata. La sottile ironia, non scevra da una vena critica, e la vivacità delle immagini stampate su stoffa, impreziosita da brillanti ricami, connotano L’amore mio è buonissimo, la personale di Florencia Martinez (Buenos Aires, 1962; vive a Milano).
Ciao a te, bella ragazza che sei dolce e allo stesso tempo tigre, Posso dire di essere una persona normale: non ho fantascienze in mente, Sono singol con poche pretese, Cerco una ragazza da tenere sottobraccio, Guardo sempre avanti con uno sguardo al passato. Espressioni paradossali tratte da profili virtuali che, accostate a immagini di rinoceronti ritratti su sfondi soavemente psichedelici o di maialini che fissano attoniti l’obiettivo piuttosto che di asinelli meditabondi in bilico su una panca sospesa nel vuoto, destano nello spettatore una sana, liberatoria ilarità.

L’artista argentina ha esplorato la gamma di emozioni che caratterizza gli uomini intenti a inventare identità divergenti dall’umana medietà pur di “acchiappare” la loro preda. E allora se, parafrasando il Baudrillard del Delitto perfetto, sedurre è morire come realtà e prodursi come gioco illusionistico, l’opera Io sono buono di Martinez è una chiara e surreale testimonianza dell’ego ipertrofico maschile. Sei uomini stilizzati, colorati di arancio vivo, si pavoneggiano in posa plastica sullo sfondo di un materasso dipinto a olio nelle varie gradazioni dell’azzurro, che presenta eleganti motivi arancioni. Simpatico, altruista, leale, sincero, dinamico, travolgente: gli aggettivi dipinti in corsivo accanto alle eloquenti sagome. Una tautologia, questa, che rafforza l’invereconda vanità del “macho che non deve chiedere mai”.

Ma il vero tocco d’eleganza è la grossa, dissacrante, simbolica perla che l’artista ha cucito sui genitali dei “machi” in questione. E che pubblicizza, appunto, la bontà del loro amore. L’amore mio è buonissimo, appunto. Ispirata alla famosa poesia di Vivian Lamarque, Florencia Martinez ha inteso cogliere la dimensione ludica dell’amore, che, virtuale o meno, rappresenta sempre una fuga dal reale. Infatti, scrive Vivian Lamarque: “L’amore mio non esiste / cioè esiste / ma non è come lo penso io è abbastanza diverso / non che sia peggiore ma comunque è un altro / solo che io me lo dimentico e dopo quando me ne accorgo / ogni volta è una tragedia”.

articoli correlati
Personale da Maria Cilena

cecilia pavone
mostra visitata il 27 settembre 2008


dal 27 settembre al 23 ottobre 2008
Florencia Martinez – L’amore mio è buonissimo
Galleria Stefano Forni
Piazza Cavour, 2 (zona via Farini) – 40124 Bologna
Orario: da martedì a sabato ore 10-12.30 e 16-19.30
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel./fax +39 051225679; arte@galleriastefanoforni.com; www.galleriastefanoforni.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Nascita di una collezionista: gli anni londinesi di Peggy Guggenheim in mostra a Venezia

Per la prima volta, la Collezione Peggy Guggenheim dedica un’ampia esposizione agli anni londinesi della sua fondatrice, per ricostruire la…

27 Aprile 2026 23:00
  • Arte contemporanea

JR torna a Venezia, la facciata di Ca’ da Mosto diventa un banchetto collettivo

Lo street artist francese JR torna a Venezia durante la Biennale 2026, con Il Gesto: un’installazione sulla facciata di Palazzo…

27 Aprile 2026 19:20
  • Arte antica

Nel segno di Caravaggio: gli inizi della nuova pittura napoletana

Nella cornice di Forte dei Marmi, la collezione De Vito guida il visitatore in una fase di profonda trasformazione, segnata…

27 Aprile 2026 18:18
  • Mercato

Keith Haring privato: all’asta la collezione dell’amico Kermit Oswald

Opere inedite, arredi, lettere e fotografie che raccontano il lato piĂą intimo dell’artista: a maggio, Sotheby's mette in vendita un…

27 Aprile 2026 18:17
  • Arte contemporanea

Gagosian inaugura il nuovo spazio a New York con Duchamp e Rauschenberg

Gagosian inaugura un nuovo spazio a New York, al piano terra del 980 di Madison Avenue, dopo 37 anni al…

27 Aprile 2026 16:38
  • Arte contemporanea

Pamela Diamante, il Sud come spazio critico e il riscatto delle Invisibili

Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…

27 Aprile 2026 13:30