Categorie: bologna

fino al 24.II.2007 | Italian Renaissance | Reggio Emilia, Fonderia Lombardini

di - 19 Febbraio 2007

Un titolo provocatorio, Italian Renaissance, per un libro che presenta una collezione dei lavori dei 28 migliori graphic designer italiani. Dal manga style di Tokidoki alle installazioni di Otoloab , fino a Roberto Bagatti art director di MTV. Un libro sicuramente difficile per l’Italia, ma accolto all’estero in ambiti museali, a Tokyo come a Sidney. Una pubblicazione che è poi diventata una mostra, un progetto trasversale on tour destinato a toccare città d’Italia e d’Europa per arrivare fino agli Stati Uniti.
La prima tappa dell’ambizioso Italian Renaissance è Reggio Emilia, luogo d’origine di Kalimera, agenzia reggiana famosa a livello internazionale che lavora sulla contaminazione dei linguaggi -dalla grafica, all’advertising, dal video al web- curatrice del progetto assieme al Comune.
Ventotto sono le realtà creative più interessanti del graphic design italiano in mostra alla Fonderia, riunite in un progetto di “rete” unica, per istituzionalizzare e dare visibilità ad una pratica ancora poco considerata nel Bel Paese rispetto all’estero. “Il graphic design in Europa è da tempo riconosciuta come una disciplina, completa, che assume nell’eccellenza lo status di una vera e propria arte arrivando a influenzare quello che succede nel cinema, sulle passerelle e in Tv”, afferma Alessandro Marani, art director di Kalimera. “E proprio dall’osservazione di annual, mostre, recensioni a livello europeo, ci siamo chiesti perché in Italia non accadesse niente di simile, ma ci fosse, per così dire, un buco che impediva ai nostri graphic designer di avere la meritata visibilità.

Ci siamo chiesti se fosse per una mancanza di qualità o per una mancanza di cultura. Italian Renaissance dimostra che, a mancare non è la qualità dei nostri grafic designer. Per questo abbiamo deciso di non stare a guardare ma di provare a muovere qualcosa per diffondere questa cultura”
.
La mostra trasferisce, modello installazione, sulle pareti industriali della Fonderia Lombardini le stesse grafiche del libro a livello tridimensionale su teloni di pvc, con l’intento di creare una nuova sensibilità nei “non addetti ai lavori”. Ma viene da chiedersi se questo possa bastare per legittimare un’operazione che si vuole dichiarare artistica.
Passando poi alla vicina Officina delle Arti, si trova l’evento collaterale K 10, mostra che si presenta come una panoramica dei migliori lavori svolti nei 10 anni di attività dell’agenzia, dalle graphic motion, i giochi in rete, agli spot pubblicitari (dalla Coca Cola alla Fiat Punto) ai video di Benny Benassi, proiettati a tutta parete. Un evento dunque sicuramente coraggioso e corposo –con convegni, dibattiti e contaminazioni nei luoghi della città– con una mostra che lascia qualche perplessità nell’allestimento (si poteva sicuramente fare di più).

Apprezzabile da parte di Kalimera lo sforzo di mettere in piedi una tale macchina organizzativa e la volontà di dare visibilità anche a tanti concorrenti. È veramente la nascita di una nuova era per un’Italia addormentata ? Sarà soltanto il futuro a dirlo.

link correlati
www.kalimera.it

francesca baboni
mostra visitata il 7 febbraio 2007


Italian Renaissance. The start of a new era
a cura di Kalimera e Assessorato Cultura Comune di Reggio Emilia
dal 3 febbraio al 24 febbraio 2007 – Ex Fonderia Lombardini
Via della Costituzione 39 – 42100 Reggio Emilia – ingresso libero
orari : da mercoledì a domenica 15-18 – www.italianrenaissance.it
Artisti presenti: Happycentro+Sintetik, Shindra, Federico Pepe, Eramaxima, Dokhaus, Shameless, Deadink, Gianni Rossi, Canefantasma, Tokidoki/Simone Legno, Otolab, Balena Corporation, Dinamo Project, Fabrizio Schiavi, Manuel Musilli, Lorenzo Banal, Fabio Berton, Limiteazero, Temecula Design, Kalimera, Roberto Bagatti, Matteo Guidi, Aspirine, Air Studio, Ackurat, Emmaboshi, Matitegiovanotte, Claudio Sinatti

K 10 – a cura di Kalimera – dal 3 febbraio al 24 febbraio 2007 – Officina delle Arti, via Brigata Reggio 29 – 42100 Reggio Emilia – ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione di collezionisti sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10