Categorie: bologna

fino al 30.VI.2003 | Thomas Brouillette | Bologna, Galleria Marabini

di - 24 Giugno 2003

Thomas Brouillette (San Diego, California, 1975) presenta la sua prima mostra personale alla Galleria Marabini. Si è laureato in Fine Arts al Bard College, NYC, dove tuttora vive e lavora. E’ stato premiato dalla Marie Walsh Sharpe Foundation.
L’installazione qui allestita consiste in dipinti ad olio di grande dimensione disposti due a due su setti bianchi paralleli che scandiscono trasversalmente, come quinte teatrali, la navata centrale della chiesa sconsacrata (attuale spazio della galleria).
La marabini si presenta come un breve parking in cui sostano, in successione, le sagome nere delle automobili ritratte dall’artista. Le orbite accese dei veicoli ci avvisano della presenza ancora “funzionante” dei motori. Immobili, ma ancora attivi, i fanali ci consentono di percepire i paesaggi che aleggiano intorno ai mezzi parcheggiati, specchiati, in alcuni dipinti, dalle superfici trasparenti degli stessi.
I fanali vengono delineati come dispositivi riflettenti o come aloni accecanti che, a bassa quota, sondano l’oscurità per rendercela visibile in modo magico ed inaspettato.
Dichiara Thomas Brouillette: “Sto cercando di distinguere i modi di creare e rimuovere le immagini e la luce in modo che gli strati della pittura possono agire come strati di visibilità. Oscurando il corpo dell’automobile, trovo un modo di riferirmi ad essa in maniera generale attraverso l’illuminazione dei fanali. Questa mancanza di specificità compromette la psicologia familiare o associativa dell’automobile diffusa nella cultura, mentre la centralità di essa rende la sua invisibilità un soggetto da investigare”.
Brouillette, rappresenta un aspetto reale dello scenario quotidiano, americano e non, ma distorce il punto di vista, focalizzato su questi marchingegni inusuali di cui svela ogni potenzialità rivelatrice, estranea al loro uso abituale. E tutta la scena dipinta è virata allo scopo di concentrare i nostri occhi sul campo di queste orbite meccaniche…
Uno sguardo lucido e chirurgico su un oggetto comune del mondo contemporaneo, filtrato da una dimensione interiore diversa ed originale non estranea alle visioni raccontate da Don De Lillo in Rumore Bianco.

federica bianconi
mostra visitata il 10 giugno 2003


Thomas Brouillette
Bologna, Galleria Marabini, Vicolo della Neve 5 (centro storico)
Orari: dal Lunedì al Sabato dalle 10,30 alle 13 e dalle 15 alle 19.
ingresso gratuito
Informazioni: tel. 051 6447482, fax. 051 6440029, E mail: info@galleriamarabini.it, Sito www.galleriamarabini.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Dentro l’asta: Cera, il giovane Triceratopo di Phillips

Una rassegna di alcuni lotti significativi del 2025, tra maestri del Novecento e artisti emergenti. E non solo: ecco il…

3 Gennaio 2026 19:49
  • Arte contemporanea

Carla Grunauer: l’arte come rifugio dalla rabbia sociale

Carla Grunauer torna alla Galleria Gilda Lavia con opere site specific che trasformano crisi politica, identità e metamorfosi in figure…

3 Gennaio 2026 17:29
  • Mostre

Fabio Mauri: «arte per legittima difesa»

La Triennale di Milano inaugura il ciclo di iniziative dedicate al centenario dell’artista. Si parte con DE OPPRESSIONE, in corso…

3 Gennaio 2026 16:00
  • Progetti e iniziative

Quando il confine diventa ascolto: il progetto di Matteo Attruia tra Gorizia e Nova Gorica

Ideato da QuiAltrove ETS con Matteo Attruia, “In Ascolto. Tracce lungo il margine” trasforma il limite geografico in uno spazio…

3 Gennaio 2026 15:30
  • Personaggi

L’equilibrio ordinato della pittura: un ricordo di Guglielmo Aschieri

È scomparso a 70 anni Guglielmo Aschieri, autore e cultore di una pittura limpida, lettore sensibile e animatore della scena…

3 Gennaio 2026 14:30
  • Arte contemporanea

Una grande mostra al MoMA riporterà Duchamp al centro del contemporaneo

Marcel Duchamp, il fondatore dell’arte contemporanea, torna protagonista con una grande mostra di 300 opere al MoMA di New York.…

3 Gennaio 2026 12:12