Categorie: bologna

fino al 7.XI.2004 | Beniamino Terraneo – Racconti del silenzio | Colorno (pr), Reggia

di - 18 Ottobre 2004

Un bianco e nero denso, l’orizzonte segnato da una luce tersa, lunghi fili di vegetazione, un grande albero. E l’acqua. Le tre grandi fotografie nella sala d’ingresso alla mostra -quattro stanze della preziosa reggia di Colorno- sono subito una dichiarazione poetica: al centro il paesaggio, gli elementi naturali, le forme, le ombre, come ricercando una quiete solitaria.
La terra d’origine, il luogo di nascita come destino, come scelta che si rinnova: Beniamino Terranno (1948) esplora, con intima adesione, i corsi d’acqua, le piante, i laghi della terra lombarda, in un rapporto diretto e forte tra lo sguardo, lo scatto fotografico e la natura. Dialogando a distanza, chiara l’impressione, con un autore classico del paesaggio, l’americano Ansel Adams (1902-84).
Terraneo -che qui espone un centinaio di opere, selezionate tra più raccolte- vive a Milano, stampatore raffinato per fotografi di grande rilevo internazionale, ma ha continuato a preferire i ritmi spaziali dei filari di piante, i precisi profili delle foglie, gli ampi cieli, i rivi luccicanti, rinunciando al confronto con gli interventi dell’uomo, all’immagine di denuncia che svela i disastri di tante volgarità architettoniche. “Anche il paesaggio è un pretesto per raccontare di se stessi” ha dichiarato Terraneo ad Exibart “E’ sempre e solo un’illusione l’idea di riprodurre la realtà. La fotografia travisa, interpreta, trasforma. Il bianco e nero è già un segno di differenza, una sorta di magia aggiunta”.
Nella serie Carnet sul lago, un percorso dedicato ad Henry Fox Talbot (1800-77) -che ebbe proprio in un viaggio in Italia, sul lago di Como, alcune fondamentali intuizioni- si coglie la volontà di ripercorrere una tappa essenziale della storia della fotografia: riflessi d’acqua, chiarori, in un continuo alternarsi di distanze, nitidi profili di foglie, ampie riposanti distese. In Gli occhi della memoria c’è la ricerca dei riti dell’infanzia, ricordi di piccole chiese, elementi di devozione popolare. Nelle immagini Racconti del silenzio atmosfere di nostalgia, particolari di quel piccolo mondo d’apres Gozzano di cui pare d’avvertire quasi gli odori.
Ma sono ancora i paesaggi, con Terre rare, il vero incanto: nitide spighe, alberi bui, groviglio scuro di rovi, la nebbia e la neve. La semplicità non è mai lettura ingenua, quanto piuttosto frutto di un complesso lavoro di stilizzazione, di essenzialità, di ascolto e comprensione.

valeria ottolenghi
mostra visitata il 9 ottobre 2004


Racconti del silenzio – Retrospettiva sulla produzione fotografica di Beniamino Terraneo, mostra curata da Paola Riccardi
Reggia di Colorno. Ingresso: ufficio turistico di Colorno uff.turisticocolorno@libero.it  
tel. 0521 313336 fax. 0521521370. Orari: da martedì a venerdì dalle ore 15 alle ore 18 sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 14,30 alle ore 18,30. Patrocinio Provincia di Parma Comune di Colorno Organizzazione: Color’s Light Colorno, ANAF Parma, f45-fineart Milano


[exibart]


Articoli recenti

  • Attualità

L’arte fa bene alla salute: lo dimostra un nuovo studio, partendo dall’epidemiologia

Partendo da un amplissimo set di dati raccolti per fini epidemiologici, un recente studio pubblicato dalla ricercatrice Daisy Fancourt dimostra…

2 Gennaio 2026 12:48
  • Arte contemporanea

Biennale Venezia 2026: nel Padiglione Argentina si camminerà sul disegno di Matías Duville

Sale e carbone ricopriranno il pavimento del Padiglione Argentina alla Biennale d’Arte di Venezia 2026: il progetto di Matías Duville,…

2 Gennaio 2026 11:43
  • Attualità

AfroféminasGPT, la nuova intelligenza artificiale femminista e decoloniale

AfroféminasGPT è un esperimento di intelligenza artificiale femminista basato su testi del pensiero nero e decoloniale: un progetto culturale che…

2 Gennaio 2026 10:52
  • Arte contemporanea

KORA: pratiche del contemporaneo e selvatico femminile, nel Salento

A Castrignano dei Greci, nel cuore del Salento, Kora continua le sue attività dedicate al contemporaneo: l’ultimo progetto, una mostra…

2 Gennaio 2026 9:57
  • Mostre

Tutto quello che non serve (più) diventa arte da Spazio Punch, a Venezia

Da un vecchio cappotto a un guantone da pugilato: la nuova mostra di Spazio Punch —visitabile fino al 10 gennaio…

2 Gennaio 2026 0:02
  • Cinema

L’anno che verrà, al cinema: i film più attesi del 2026

Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre

1 Gennaio 2026 17:46