Bologna per il 2000 non è solo città della cultura, ma anche della comunicazione. Memore dell’eredità lasciata da Guglielmo Marconi, offre una serie di iniziative che permettono di riscoprire e di approfondire forme del passato e, d’altra parte, studiano e inventano quelle del futuro.
Il cammino è già cominciato in entrambe le direzioni, con la mostra La città in piazza per riscoprire i bandi e le leggi del Cinquecento e del Seicento e con convegni e incontri, come quello svoltosi a fine giugno nella Scuola Superiore di Studi Umanistici su “Comunicazione e Cognizione”.
Bologna è attenta alla comunicazione come sorgente di energia anche nella vita di tutti i giorni. Offre biblioteche, cineteche e aule informatiche. Nuove strutture apriranno i battenti nei prossimi mesi come la cineteca comunale, i laboratori multimediali e le Gallerie d’arte nell’ex Manifattura tabacchi e il Portico Telematico di Umberto Eco presso l’ex Sala Borsa.
Il tutto si svolge sotto l’ala protettrice dell’Università di Bologna. In primo piano sono i dipartimenti dell’Informazione e della comunicazione che masticano questi problemi tutti i giorni. Non sono estranee le altre facoltà. Ogni settore, ogni area tematica e persino ogni individuo è toccati dalla comunicazione.
Si può parlare d’arte? Di scoperta scientifica, di tecnologia o di qualsiasi altra cosa senza che ci sia anche comunicazione? A cosa serve una realtà, un oggetto o un pensiero se rimangono racchiusi nei limiti angusti del singolo?
Se vogliamo riflettere su tali problematiche, non abbiamo altro che l’imbarazzo della scelta. La comunicazione deve continuare ad evolversi, deve maturare attraverso la riflessione simbiotica con gli altri settori limitrofi.
In breve qualche anticipazione di ciò che il panorama bolognese offrirà nei prossimi mesi:
31 agosto-28 settembre, Codici Virtuali (Salara)
1 settembre-5 novembre, Communication (Palazzo Re Enzo)
23 novembre-3dicembre, Netmage-Festival internazionale della sperimentazione audiovisiva (Link)
29-30 ottobre Informazione, Conoscenza, Verità (Aula Magna Santa Lucia)
….e tanto altro ancora.
A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…
Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…
Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…
Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…
Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…
Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…