Categorie: bologna

resoconti | Phonorama | Bologna, RAUM

di - 26 Maggio 2005

Phonorama si presenta come un progetto in contro-tendenza già nelle intenzioni. Il prefisso scelto per il termine media, che non è “new” –parola tanto in voga quanto scarna di significato– bensì live, espressione dell’estemporaneità degli eventi e della loro presenza scenica, lo dimostra.
Che l’entertainment non sia alla base delle sette puntate della rassegna lo si capisce subito con l’intervento di .::inverno muto::.. I frame lunghi e fissi, infondono inquietudine, nel connubio con la pienezza dei penetranti suoni gravi e acuti. Un ambiente più “rude”, almeno all’apparenza, è quello portato dai Maledetto Ottave. I ritmi diventano più sostenuti, i corpi dei suonatori si agitano –anche sui tavoli- mentre Nico Vascellari simula movenze e portamento da rock star.
Ciò che guida, invece, gli esperimenti sul caleidoscopio percettivo uditivo (e auditivo) dei Fantasmagramma è l’interesse per il dialogo che si instaura tra il mezzo di produzione (medium) e lo spettatore. Operazione che porta i musicisti a ridefinire l’idea stessa di musica e gli ascoltatori allo straniamento dal consueto sentire.
Lo scenario, creato nella serata a cui partecipano Imildra, Mirco Santi e Saule, è descritto in modo pertinente dall’espressione multi-media, in un’accezione letterale del termine, come coinvolgimento di strumenti diversi e lontani dal punto di vista tecnico.
La sperimentazione avanza, tenta di spingersi oltre il binomio occhio-orecchio, con il microevento progettato da Heribert Friedl. Rimane il suono, come oggetto d’indagine, al quale si accosta l’olfatto attraverso dei cartoncini “odorosi” e colorati.
Ericailcane si proietta verso l’environment portando le sue creazioni plastiche fuori dal video, concretamente presenti nello spazio.

Luca Bertini presenta il risultato documentativo del progetto Numero Verde. Le registrazioni rendono quello che era l’interesse ideativo: l’interazione tra telefono (o voce telefonica) e ascoltatore.
Il gruppo OK NO si appoggia agli “smembranti” personaggi nati dall’incisiva mano di Blu, che scompongono e ricompongono l’a plàt dello schermo in un costante bianco-nero -rotto solamente da minimi tratti di rosso– per dare vita ad un compendio audio visivo. La sezione sonora, che in incipit appare delineata da quella visiva, dilaga imponendosi come struttura portante.
Infine conquista la double session di Daily Desiderio, forte del plus-valore aggiunto dalle caratteristiche specifiche dei suoi componenti. Da un lato la video-performance di Giulia Fazioli che “stira” il brunch -uova e bacon- in diretta, su un tappeto sonoro creato ad hoc (o alla coque che dir si voglia). Dall’altro le temporanee connessioni video di Riccardo Benassi “prese per mano” dalle distorsioni audio di Massimiliano Nazzi.

claudio musso


Phonorama – a cura di Nico e Corrado Senscibai – RAUM, via Ca’ Selvatica, 4/d, 40123 – Bologna, per informazioni: +39 051331099 (info) info@xing.itwww.xing.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Le regole di Sophie Taeuber-Arp per ripensare l’astrazione: la mostra a Parigi

Curve, cerchi e linee ondulate, al centro della mostra che la sede parigina di Hauser & Wirth dedica Sophie Taeuber-Arp:…

9 Febbraio 2026 11:30
  • Attualità

Il Giappone cancella il festival dei ciliegi al Monte Fuji per overtourism

Annullato lo storico festival dei ciliegi a Fujiyoshida, ai piedi del Monte Fuji, a causa dell’eccesso di turismo: un caso…

9 Febbraio 2026 10:30
  • Mercato

Sotheby’s ritira l’Ecce Homo di Antonello Da Messina dall’asta: lo ha acquistato l’Italia

Era all'asta a New York per 10-15 milioni di dollari. Ma alla fine lo Stato italiano avrebbe trattato con la…

9 Febbraio 2026 10:23
  • Arte contemporanea

Chiude la Mnuchin Gallery: la fine di una galleria legata al suo fondatore

Dopo oltre 30 anni di attività, la Mnuchin Gallery, una delle esperienze più riconoscibili di New York, annuncia la chiusura:…

9 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

“Colombina Reloaded”: una mostra site specific nel tempo sospeso dell’abitare

Ospitata in un appartamento veneziano in fase di transizione fino al 1 marzo, l’esposizione riunisce opere di Stefania Serio, Kyle…

9 Febbraio 2026 0:02