Diego

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Base

Tipo

Persona

Name

Diego

Città

Anzio

Provincia

Roma

Regione

Lazio

Nazione

Italia

Sesso

Maschio

Sito web

http://www.italyfineart.com

Occupazione

0

Titolo di studio

Diploma

Facebook

http://www.facebook.com/dolciattimi.it

Descrizione

Amo la street photography cogliere quelle situazioni soprattutto ironiche i cui connotati durano un momento per poi sfumare e fondersi con il tram tram quotidiano.
Seguendo la 1a regola della fotografia street, nessuno scatto è preparato, tutto viene lasciato in balia del caso.
Sono disponibile per mostre collettive o personali, ma non chiedetemi soldi..

Ironica è la vita
“Ironica è la vita, trovare un anziano ed un cane seduti insieme su una panchina.” disse un ragazzo sorridendo.
“Ironica è la vita, ritrovarsi qui con un cane piuttosto che una compagna o un amico, dopo una vita di sacrifici” pensò l’anziano signore seduto sulla panchina.

“Ironica è la vita, che un attimo ti fa sorridere ed un attimo dopo, per chi si ferma a pensare, capovolge la forma di un sorriso.” dico io.

Autunno caldo
Ne aveva passate tante di stagioni, dalla più calda alla più fredda. Non rimaneva più niente se non la speranza. Ma non l’aveva con sé, la designò ad un cartello pubblicitario.

Ritorno a casa
Era diventato automatico. Il dito spense il computer, il braccio infilò la giacca e lui mise il suo lavoro nella 24 ore, la chiuse ed usci dall’ufficio per tornare a casa.
Quel ponte lo aveva fatto da anni, “da una vita” pensava tra sé. E ogni volta balzava in lui la pirandelliana idea di gettare giù la sua valigetta, spogliarsi di ciò di cui non aveva bisogno ma che ogni giorno portava sempre con sé e di riscattare non il suo nome, non la sua vita ma il suo essere Uomo.
Suo malgrado anche quella volta la traversata finì con il ponte dietro le spalle e un pugno nella mano. Non per tenere salda la valigetta, ma per rabbia nel non riuscire a prendere quella dannata decisione. Eppure c’era tutto: l’idea, il palco, il faro che illumina la scena, mancava solo il protagonista. Lui voleva quella parte, ma non stasera. “Domani, tanto ripasserò di nuovo qui” si disse come per confortarsi.
Quella frase come la sua 24 ore era ormai una costante. Era il biglietto con l’indirizzo incollato sulla valigia del viaggiatore.
Ma lui quel viaggio non lo fece mai. Forse lo farà domani.

Alice

Notturno a Venezia