| Descrizione |
Location: Senior Room Aziendale
Oggetto: brainstorming per nuova brand (sì è femminile)
Personaggi:
-un Normal Creative interno (NCi)
-un Master Creative (MC) con all’attivo clienti dei quali il solo nome incute timore reverenziale, il cui aspetto è stilisticamente così outside e originale che qualsiasi altro creativo (NCi) sembra un chierichetto.
– l’AD.
I fatti
MC, convocato da AD per fornire una consulenza sulla nuova brand che deve rappresentare un determinato prodotto, sta ghirogoreggiando con la sua matita personale sul suo notes personale, notes e matita che per caratteristiche e fattura pare impossibile reperire in una cartoleria. Nel mentre di questo divagare grafico, espone in termini netti ed inequivocabili quella che pare una stroncatura di quanto fatto fino ad ora lasciando aperta, per chi ci si era cimentato (NCi), la via di fuga dell’inconsapevolezza o dell’incompletezza delle informazioni a sua disposizione.
Terminata questa fase della durata di alcuni minuti (che a NCi paiono secoli e per di più medievali) MC passa ad esporre una soluzione degna di questo nome, portando con grande maestrìa l’accento su tutti i plus, le convergenze e le dinamiche che il mercato può offrire se gli si darà retta.
NCi segue con attenzione sia le parole ma di più ancora i movimenti della creativa mano di MC che a quel punto del brainstorming in cui solo il suo cervello ha prodotto qualcosa, ha già disegnato vari vettori e spirali utili all’autoconcentrazione.
MC accortosi della grande attenzione di NCi per i suoi segni, generosamente autografa il foglietto e strappatolo di getto lo dona a NCi come ricordo.
AD, a questo punto rompe il silenzio e dice la frase temuta persino da un MC che è la seguente:
“sì ma io non voglio mica spendere troppi soldi per questa brand”.
E sul volto di NCi, lentamente appare quello che sembra un sorriso.
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