Giuseppe

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Base

Tipo

Persona

Name

Giuseppe

Cognome

Cocco

Indirizzo

viale Ammiraglio del Bono 18

Città

Roma

Provincia

Roma

Regione

Lazio

Nazione

Italia

CAP

00122

Sesso

Maschio

Cellulare

320 2590773

Sito web

http://www.giuseppecocco.it

Occupazione

Artista

Titolo di studio

0

Facebook

http://www.facebook.com/GiuseppeCoccoStoryTraveller

Descrizione

Sono Giuseppe Cocco, nato a Roma il 23 settembre 1957, comincio a fotografare fin da giovanissimo, utilizzando inizialmente esclusivamente il bianco e nero, materiale che mi permette il controllo completo, dallo scatto alla stampa finita.
Finito il corso di studi artistici, inizio a occuparmi di fotografia a livello professionale ed artistico, occupandomi di fotografia di reportage di viaggio e fotografia artistica; divento un artista viaggiatore alla ricerca di impressioni visive e scrivo con la luce i miei appunti di viaggio; contemplativo e poeta, inventore dello Slow Tour, scatto fotografie che offrono una visione positiva dei luoghi e della gente, attraverso inquadrature che esaltano il bello.
Insegno di fotografia digitale e tecniche di elaborazione artistica presso la Libera Accdemia di Belle Arti di Roma.
Dopo un incontro molto incoraggiante con Ermanno Olmi che mi spinge a sperimentare il colore, intraprendo questa nuova strada espressiva con successo.
L’avvento del digitale mi ha permesso di realizzare un sogno: fare la sintesi delle mie esperienze fotografiche e pittoriche, arrivando, attraverso l’elaborazione, i mezzi grafici dei software e dei metodi di stampa, ad ottenere risultati che portano la fotografia, una volta di più, vicina alle consorelle arti dell’incisione.
Due momenti uguali e distinti, tutti e due ricchi di emozioni e sensazioni: il primo, porta a fissare nella memoria l’immagine fotografica, il secondo, davanti al monitor, altre emozioni che, elaborate al computer, portano alla creazione delle foto grafiche digitali, completando ed ampliando il processo interpretativo dei soggetti con la creazione di nuove opere autonome.
Non fotografia – velocità, ma fotografia – contemplazione, che dà all’immagine il senso di un contatto spirituale tra il tempo e l’eternità.