| Descrizione |
CLAUDIO SIRECI nato a Viterbo nel 1962 è un pittore autodidatta.
Vive e lavora a Savignano sul Rubicone (FC)
Fin da ragazzino ama disegnare, toccare e mischiare i colori dandogli vita e tono sulla superficie bianca. Nonostante sia solo una passione, infatti sceglie una strada diversa dalla pittura per vivere, ha la fortuna di incontrare il maestro Enzo Maria Mattioli. Frequenta il suo studio “Il Paradosso” come ragazzo di bottega. Qui: studia, impara, ricerca. Nasce ed evolve un dialogo concreto tra loro che Claudio assorbirà nel tempo e del quale farà tesoro per la sua arte futura. Tecniche, concetti, osservazioni tengono occupato Claudio prevalentemente nell’apprendere, abbandonando la sua produzione. In un periodo in cui è lontano dalla città, il maestro si spegne. Claudio in crisi, non riuscirà a dare vita alla sue capacità espressive, e si allontanerà dalla pittura smarrendosi per la perdita dell’amico che lo aveva iniziato in così bella e viva passione.Dopo alcuni anni di distanza dai colori e dai pennelli, l’uomo maturato da esperienze di vita riprende a dipingere con ferma intenzione, perseguendo l’obbiettivo prefisso, in un tempo che sembra lontano ma che presto si rielaborerà nella mente e nel cuore e darà vita alle sue opere. Lavora con alacrità, dandosi completamente alla volontà di creare con solerzia ricercando i colori, la materia, le luci e le forme. La sua pittura non è solo figurativa e non ripropone esclusivamente la copia facile e prestabilita, ma approfondisce la realtà purificandola attraverso la memoria, le suggestioni, la fantasia e i sentimenti e imprime sulla tela bianca tutta la sua preziosa espressività. Alcuni suoi lavori danno vita a sagome oniriche, rimandanti all’inconscio e quasi surreali. Nei suoi paesaggi serali, sulle sue spiagge e anche sulle persone e gli oggetti, emerge una luce chiara e bella che rivive nella luna. Essa placa tutti i toni carichi, forti e passionali dei suoi tratti e colori decisi, addolcendo le linee nitide e precise e tutto l’insieme sembrerà effimero. C’è un alone di sogno, viaggio e volo che circonda l’opera impressa su carta e tela. Non rimane incollato ad una tecnica specifica. Anche se l’acrilico lo ha accompagnato negli anni nella sua ricerca della versatilità, utilizza altri materiali: matite, pastelli, carta, colla, iuta, sabbia. Questa rinascita, ricca e devota al passato e agli insegnamenti ricevuti, lo rendono determinato, appassionato, brillante regalando al mondo il suo estro.
– Ha partecipato alla selezione della 2^ Biennale d’arte Contemporanea “Genovarte 2007” di Genova;
– Ha esposto a Genova al “12° Concorso Nazionale d’arte Contemporanea abbinato all’8° premio Saturarte 2007” (artista selezionato);
– Ha esposto, con “Menzione della giuria sezione pittura”, al “Premio Internazionale di Pittura, Disegno e Grafica di Torino edizione 2008”.
non dimentichiamo!!!!!!!!!!
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