Categorie: Design

A New York la sauna diventa cultura, tra design, pop-up e nuove comunità

di - 28 Marzo 2026

Negli ultimi anni New York ha visto nascere una miriade di saune e bathhouse tra cui Lore, Othership, Bathhouse, Perspire, Akari e altre. In questo contesto si inserisce la nuova iniziativa della divisione statunitense di Therme Group, colosso globale del benessere, che ha allestito a Domino Park a Williamsburg un pop-up temporaneo dedicato alla cultura del bagno di vapore.

La rassegna, intitolata The Culture of Bathe-ing, è stata frutto di un accordo tra Robert Hammond, presidente di Therme Group U.S., e il developer Two Trees, gestore di Domino Park: Therme ha curato la parte termale, mentre Pioneer Works ha programmato talk, performance artistiche e DJ set, trasformando il complesso in uno spazio ibrido tra installazione architettonica, happening culturale e centro benessere. Hammond è noto per il suo ruolo di direttore dell’associazione Friends of the High Line – è grazie a lui se l’High Line esiste – e noi lo fotografammo con Joshua David oltre 20 anni fa, proprio quando era tra i sostenitori del restauro del noto binario sospeso che, all’epoca, era un parco selvatico e inaccessibile. La società Therme ha il suo quartier generale a Bucarest e sta sviluppando nuovi grandi complessi a Dallas, Washington D.C. e in Canada.

Hammond, Ph. Francesca Magnani, New York, 2026

Al centro del progetto è una grande sauna progettata dallo studio norvegese Rintala Eggertsson Architects, una struttura lignea verniciata di nero, costruita quasi interamente a mano in tre mesi che dà sullo skyline di Manhattan. Attorno a questa si dispongono 15 padiglioni più piccoli, tutti diversi tra loro: da una botte di legno montata su ruote a capsule vetrate con pareti interamente trasparenti a un container navale convertito in sauna.

Ph. Francesca Magnani, New York, 2026

Tra le saune presenti, spiccava Tatanka, progettata da Irving Aguilar di Minneapolis. Il design si ispira alla sweat lodge dei Nativi Americani, che usavano pelli di bisonte per costruirla. Le corna del bisonte provengono da una sacra ruota medica. Tatanka, che significa bisonte in lingua Dakota, è realizzata in cedro rosso chiaro, mentre il pesce è decorato con la tecnica Yakisugi, nota anche come Shou Sugi Ban, un’antica pratica giapponese di preservazione del legno che consiste nel bruciare la superficie per ottenere una finitura carbonizzata resistente e duratura.

Tatanka, Ph. Francesca Magnani, New York, 2026

«Siamo basati a Minneapolis», spiega Aguilar. «Per noi Tatanka è particolarmente rilevante con quanto è accaduto di recente in città. Abbiamo attraversato momenti difficili. Uno dei nostri slogan aziendali è: “A differenza delle mucche che fuggono dalle tempeste, i bisonti le affrontano di petto, minimizzando il tempo nell’avversità ed emergendo più forti”. Questo comportamento simboleggia coraggio, resilienza e la saggezza di affrontare le sfide direttamente anziché evitarle. Noi siamo tutti uniti nel costruire comunità e sostenerci a vicenda, anche nei momenti difficili. Stiamo procedendo con un rebranding in questo momento. In precedenza avevamo una partnership con una palestra focalizzata sugli atleti. Ora ci concentriamo su esperienze più personali. Un equilibrio più completo di salute fisica, spirituale, mentale ed emotiva. I miei clienti sono tutti più privati nell’area di Minneapolis, oppure organizzo eventi pop-up come quello di grande successo realizzato a New York City». Il prossimo incontro sarà in Wisconsin.

Shakar, Ph. Francesca Magnani, New York, 2026

Abbiamo anche conversato Shaker Rabban, pure lui di Minneapolis, che ha trasformato la sua passione per i bagni nordici in Firefly, la prima sauna-tenda portatile: «Da ragazzo nuotavo nei laghi ghiacciati del Minnesota, tra Michigan e Wisconsin. Il contrasto caldo-freddo mi ha stregato», ci racconta con occhi che brillano. «Oggi Firefly è la mia risposta al caos urbano: 15 minuti per ricaricarsi ovunque, senza palestre o spa. Perché il benessere non aspetta». La sua lucciola portatile illumina il futuro delle saune newyorkesi: personale, immediata, democratica.

Ph. Francesca Magnani, New York, 2026
Ph. Francesca Magnani, New York, 2026

Abbiamo poi esplorato una dimensione della sauna completamente diversa, solitaria. Perspire Sauna si distingue nel panorama newyorkese per il suo approccio innovativo: non bathhouse collettive ma saune private per casa, vendute online con installazione rapida. Il modello economico punta su vendite dirette e abbonamenti (protocolli personalizzati, manutenzione), rivolgendosi a clienti che cercano privacy.

Perspire, Ph. Francesca Magnani, New York, 2026
Perspire, Ph. Francesca Magnani, New York, 2026

Perspire ha capitalizzato il boom post-pandemico del “wellness domestico”, con showroom a Williamsburg e SoHo. La sauna ricorda una minuscola camera d’albergo con doccia privata. C’è pure uno schermo televisivo e l’offerta di tutte le piattaforme streaming…per guardare il proprio show preferito, sudando.

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