Categorie: Design

design_mostre | Il gioiello italiano contemporaneo tra arte e design | Milano, Castello Sforzesco

di - 27 Marzo 2008
Dopo la tappa vicentina, arriva a Milano la mostra Gioiello Italiano contemporaneo: tecniche e materiali tra arte e design. Accanto all’oro e alle gemme preziose sono esposti gioielli in resina, ferro, acciaio, plexiglas, titanio, argento, rame, ebano, carta, plasmati e lavorati con tecniche antiche e nuove. Come sottolinea la curatrice Alba Cappellieri, “uno degli obiettivi che ci siamo dati è quello di mappare i frammenti del panorama italiano contemporaneo, le sue gemmazioni semantiche, testimoniarne la vitalità e la varietà senza ambizioni di completezza o smanie di esaustività. Il risultato è una babele di linguaggi la cui festosa promiscuità rappresenta un chiaro sintomo di innovazione”.
Circa quattrocento oggetti che raccontano una contemporaneità mutevole, frammentata, dinamica, fluida, ma sempre preziosa. Come puntualizza Cappellieri, “con La Condition postmoderne: Rapport sur le savoir, che Jean Francois Lyotard pubblica nel 1979, ha inizio la contemporaneità intesa come fine dei grandi racconti. A partire da questa data anche nel gioiello appare evidente la messa in discussione dell’unitarietà tipologica a favore di un’irriducibile molteplicità, di senso come di forme. Se nella modernità il termine gioiello indicava un oggetto realizzato con metalli e gemme preziosi, e tale preziosità materica rappresentava una linea di demarcazione inviolabile e indiscutibile, oggi questa lettura appare inapplicabile: lo status di ‘gioiello’ ha perso la sua aura e i confini con l’accessorio appaiono sfumati”.
Che piaccia o no, la contemporaneità orafa è fondata sulla compresenza di valori e contesti ove la nobiltà della materia non è più condizione necessaria e sufficiente a sancire il valore di un oggetto e a rendere evidente la differenza tra gioiello e non gioiello. Nella società post-materialista, il materiale si è affrancato dalla scala valoriale del progetto. E se quest’ultimo non basta a rendere “prezioso” un oggetto in termini di valore di scambio, di fatto trasferisce a esso una pluralità di significati.

Certo, tra le varie merceologie, il gioiello è oggi la meno evoluta in termini di design. Nella gioielleria contemporanea, infatti, la nozione “design” assume un carattere unicamente stilistico, proponendo un’estetica minimale da contrapporre alle forme della tradizione.
Maestri del gioiello e del design, ma anche giovani progettisti, aziende internazionali e micro-imprese sono presentati nella mostra in una eterogeneità voluta, funzionale a evidenziare l’eccellenza del gioiello nostrano nel suo utilizzo di tecniche e materiali peculiari del made in Italy: dal corallo alla filigrana, dal micro-mosaico alla pietra lavica, la sfida è dimostrare come gli antichi saperi possono ancora esprimersi attraverso un’estetica contemporanea. Ne deriva una geografia orafa per frammenti, un viaggio imperdibile fra tecniche e materiali, arte e design, passato e futuro.

L’allestimento, curato dallo Studio Romanelli, propone una narrazione del gioiello attraverso quattro sezioni: materiali tradizionali, materiali innovativi, tecniche tradizionali e tecniche innovative, oltre a un focus sui maestri del gioiello e del design. Gioielli il cui valore è nel progetto, sinonimo di qualità, perché come sostiene Enzo Mari, “la qualità di un progetto dipende dal grado sia pur minimo di cambiamento culturale che innesca”.

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dal 27 marzo al 18 aprile 2008
Gioiello italiano contemporaneo: tecniche e materiali tra arte e design
a cura di Alba Cappellieri
Castello Sforzesco
Piazza Castello – 20121 Milano
Orario: da martedì a domenica ore 9-13 e 14-17.30
Ingresso libero
Catalogo Skira
Info: tel. +39 0288463814

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