Categorie: Design

design_talenti | Atsushi Oya – Luce tangibile

di - 22 Giugno 2005

Luce da toccare” dice lui “da portare con sé e con la quale si può giocare. Luce che si abbraccia, e con la quale si può dormire. Luce Tangibile… che apre un nuovo capitolo nell’interminabile flusso della comunicazione fra l’uomo e la luminosità…
Proprio queste le parole di Atsushi Oya per introdurre Bomboli, Soshi, Origami II, le sue innovative sperimentazioni nell’universo della luce, pronte a sconvolgere e rivoluzionare ogni ben radicata sensibilità percettiva nei confronti della tradizionalissima lampada da camera, da studio, da salotto. Lampade pensate e create non più come semplice complemento d’arredo, ma come vere protagoniste di uno scambio interattivo. Tra sorgente luminosa ed ambiente illuminato, ma anche e soprattutto tra uomo e luce.
Dopo una Laurea in Industrial Design alla Chiba University in Giappone, un Master of Arts alla Wales University in Gran Bretagna, e l’esperienza presso Domus Academy a Milano, nel settembre 2004 Oya apre il suo studio a pochi passi dal cuore della pulsante “city” milanese, deciso a misurarsi con gli stimoli e le regole del made in Italy.

Alle spalle circa dodici anni di esperienza, maturata a cavallo tra Giappone ed Europa, in numerosi allestimenti per mostre, show rooms, musei, locali, eventi, sempre guidati da un unico filo conduttore: le nuove potenzialità espressive della luce.
Nel novembre 2004 nascono così Bomboli e Soshi, due vere e proprie sfide lanciate al mondo dell’illuminotecnica.
Bomboli in giapponese significa sognante, impalpabile…” spiega il designer “La luce riesce ad espandersi attraverso la struttura a rete polimera di nuova tecnologia; struttura spugnosa, molle, con un’alta permeabilità all’aria. Una possibile alternativa alla Washi, la tradizionalissima carta giapponese, che si contraddistingue proprio per delicatezza ed impalpabilità. La sorgente luminosa è una semplice lampadina rotonda fluorescente, avvitata ad un sostegno in acciaio verniciato. Bomboli è quasi un cuscino luminoso – diametro 360mmx180mm- da abbracciare, da vivere. Soshi invece ” continua “vuol dire Libro di fiabe. Ed è proprio una lampada a forma di libro da disporre sui vari scaffali di una libreria, su una mensola. Un libro di luce, pensato per illuminare e rischiarare i libri di carta. Il materiale è lo stesso usato per Bomboli, ma cambia la sorgente luminosa: non più luce fluorescente, ma LED, e le dimensioni sono quelle piuttosto realistiche di un volume: 182mmx257x75mm.
Ultimo nato della serie è invece Origami II, già concepito mesi fa, ma realizzato con gli attuali materiali solo nel marzo 2005.

Origami II è semplicemente un quadrato di tessuto, luminoso, capace di cambiare la sua forma in un gioco di infinite metamorfosi di angoli e pieghe.” dice Oya “ Una interazione continua di manualità e fantasia, proprio come in un origami di carta, dove però è il tessuto ad intrecciarsi ed a diventare tutt’uno con la luce emessa. La sottile struttura è tenuta insieme da un gel soffice – NewSoftGel SPPLAST – che ha sostituito il silicone della prima versione- ed offre così un’esperienza tattile tutta nuova. Anche in questo caso la sorgente luminosa è un LED e le dimensioni non si discostano tanto dagli altri due prodotti: 280mmx280mmx5mm
Una storia di creatività, di sperimentazioni, di ricerca, ma soprattutto una storia interamente fatta di luce. Un delicato sentire tutto orientale, che sfida ogni tradizione con il fascino, la funzionalità e l’utilizzo di materiali innovati. In attesa della prova del nove: l’impatto col grande pubblico ed i vasti canali della produzione industriale.

link correlati
www.tk3.speed.co.jp/atsushi_oya
www.spplast.com
www.cosmit.it

anna russo

[exibart]




Articoli recenti

  • Mostre

We Art Open 2026: a Venezia la nona edizione del progetto dedicato alla ricerca artistica contemporanea

Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…

21 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: è aperto il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Düsseldorf

Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40
  • Architettura

Dal Messico a Londra: Lanza Atelier firmerà il Serpentine Pavilion 2026

Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…

20 Gennaio 2026 17:03
  • Progetti e iniziative

Le mappe contemporanee di Simona Bonetti a Palazzo Fava Marescotti di Bologna

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…

20 Gennaio 2026 16:14