Il progetto Eureka di Martina Calanni si è aggiudicato il primo premio all’edizione 2020 del concorso internazionale “Bamboo Rush”, per la progettazione di un oggetto di design in bamboo. L’ambito riconoscimento è stato ottenuto «per aver combinato tra loro i tratti basilari nella filosofia sottesa all’uso del bamboo: la gestualità del movimento, la pulizia delle linee, l’essenzialità degli elementi, la flessibilità di impiego».
Il progetto vicnitore del concorso Bamboo Rush, sviluppato nell’ambito del corso di Product design della RUFA – Rome University of Fine Art, tenuto dalla docente Floriana Cannatelli, propone, a partire dall’immagine archetipica della lampadina, un design minimale, formato da una sola linea in tensione e nel quale il bamboo costituisce l’elemento centrale del sistema. Una lampada da tavolo maneggevole ma anche resistente e funzionale, interamente centrata sull’idea di leggerezza e di design compatibile, in una forma elegante ed essenziale.
Eureka coniuga il fascino tradizionale del bamboo con la leggerezza di una linea di luce ottenuta dalla tecnologia strip led di ultima generazione, per una morfologia contemporanea e minimale. Una porzione di canna di bamboo fa da base per il corpo illuminante, che si sviluppa in un unico movimento lineare continuo, componendo nella sua silhouette l’icona della lampadina. Si origina così un oggetto trasversale a ogni ambiente della casa e dalla natura nomade, date le sue dimensioni ridotte e l’impugnatura che lo rende facilmente trasportabile. Un gioco di pieni e vuoti, nel quale la luce si materializza nello spazio simbolico del vuoto.
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