EMERGE FIND 2025 at Marina Bay Sands. Photo by Penoramic Publishing
La Singapore Design Week diventerà una manifestazione Biennale, con l’ambizione di ridefinire il ruolo della città-stato nel dibattito internazionale sulla progettazione: promossa dal DesignSingapore Council, la nuova manifestazione debutterà dal 14 maggio al 20 giugno 2027, coinvolgendo l’intero tessuto urbano con un programma diffuso di esposizioni ed eventi. La Biennale si inserisce infatti nel quadro più ampio del Design Masterplan 2035, il programma strategico con cui Singapore intende consolidare la propria identità come hub globale del design e rafforzare la propria posizione di UNESCO Creative City of Design.
La Singapore Design Biennale raccoglie l’eredità delle dieci edizioni della Design Week, attiva dal 2014 e progressivamente affermatasi come uno degli appuntamenti di riferimento per il settore nel contesto asiatico. Il passaggio a una cadenza così scandita si configura come un ampliamento di prospettiva: più tempo per la ricerca e la produzione, maggiore apertura a collaborazioni internazionali, una struttura capace di accogliere progetti più complessi e sperimentali. La durata estesa – circa cinque settimane, rispetto agli 11 giorni della precedente Design Week – e il nuovo posizionamento nel calendario – maggio-giugno, anziché settembre – indicano un ulteriore tentativo di ridefinire tempi e modalità di fruizione, puntando su una maggiore sedimentazione dei contenuti e su una partecipazione più ampia.
La prima edizione si concentrerà sul contesto stesso di Singapore: un territorio limitato, caratterizzato da una geografia e da condizioni specifiche che, nel tempo, hanno stimolato soluzioni progettuali radicali e visioni sistemiche. La biennale intende interrogare proprio questa relazione tra design, luogo e trasformazione, mettendo in dialogo esperienze locali e prospettive globali.
A rafforzare questa dimensione internazionale contribuirà anche una open call, prevista per giugno 2026, rivolta a designer, creativi e partner provenienti da contesti diversi. La call inviterà a confrontarsi con temi legati alla risposta del design ai cambiamenti contemporanei, alle dinamiche culturali e alle trasformazioni globali, con un’attenzione particolare alle pratiche orientate all’impatto e alla responsabilità.
Secondo Dawn Lim, Executive Director del DesignSingapore Council, la biennale rappresenta una «Naturale evoluzione» del percorso intrapreso negli ultimi anni ma anche un segnale della maturità raggiunta dall’ecosistema creativo locale. In questo passaggio si legge la volontà di spostare Singapore da una posizione di partecipazione a una di produzione attiva, configurando la città come uno spazio in cui idee, pratiche e visioni possano convergere e generare nuove traiettorie.
Negli spazi napoletani della Galleria Umberto Di Marino, Diego Perrone presenta due serie di opere sulla soglia tra immagine e…
L'archistar Kengo Kuma, insieme a BDP e MICA Architects, si aggiudica il progetto per il restyling dell'ala Sainsbury della National…
Oltre 50 lavori che ripercorrono le fasi della produzione dell’artista sono in vendita online. Inclusa l’opera “BRUNO CORÀ TEE”, dedicata…
Fino al 27 settembre, con oltre 150 opere, la mostra racconta un artista eccentrico e incredibilmente colto, capace di attraversare…
Fondazione Italia Patria della Bellezza lancia la seconda edizione di ITALIA PAZZA, la open call che mette in palio residenze…
Dopo i duecento giorni di “noise” alla Biennale di Venezia 2022, l'artista australiano torna in Italia con la sua prima…