Categorie: Design

Superbo design

di - 3 Ottobre 2004

Ampie sale, alti soffitti affrescati, colonne, vetrate: chi non ha mai sognato una casa così, e quale designer non ambirebbe vedere le proprie creature inserite in un luogo di tale fascino. Questo devono aver pensato Renzo e Gabriella Bagnara, imprenditori lungimiranti -oggi proprietari del Via Garibaldi 12, a Genova- e Wiliam Sawaya -cui è stato affidato l’intervento di recupero dello spazio- un nome che riporta immediatamente a Sawaya & Moroni, fucina creativa nata nel 1984.
Oggetti –quelli firmati dall’azienda milanese- dotati di forte personalità, che rivendicano uno spazio espositivo tale da non mortificarne l’innata presenza scenica, le forme e i volumi. Oggetti abituati a occupare luoghi di prestigio: la sedia Patty disegnata dallo stesso Sawaya è esposta al museo Vitra, le poltroncine di Oswald Matthias Ungers sono state pensate per il Foyer dell’Opera di Berlino.
Palazzo Campanella, dal canto suo, ha celato per molti anni gli splendidi affreschi realizzati nel 1570 da Andrea Semino ed un apparato decorativo straordinario: l’intervento di recupero e ripulitura affidato dai Bagnara a William Sawaya ha fatto riemergere gli antichi splendori di stucchi e dorature, quelli per i quali un tempo la Sala degli Zecchini veniva paragonata agli sfarzi de Le Thuileries e la Sala del Sole era annoverata nell’Encyclopédie di Diderot e D’Alembert.

L’allestimento, sempre curato dall’architetto d’origine libanese, gioca su spunti e rimandi che armonizzano lo stile neoclassico voluto da de Wailly e Tagliafichi intorno al 1770, alle forme lineari ed espressive di un lusso contemporaneo proprie di arredi e suppellettili di design. Una fusione che esalta vicendevolmente l’unicità dei dettagli, la ricercatezza delle linee e dei profili, la vocazione scenografica delle stanze e degli oggetti ospitati; risultato ottenuto anche grazie all’attenta progettazione di luci e riflessi, elementi essenziali per mantenere intatti corpo e carattere di tutti gli elementi.
Di qui l’altra vocazione del Via Garibaldi 12 quale spazio espositivo per artisti e collezioni che, presentati precedentemente nei luoghi istituzionali, trovano in questo contesto il loro momento di incontro col mercato. Dall’1 a 16 ottobre l’iniziativa riguarderà Tea & Coffee Towers, un’interessante collezione -già presentata alla Biennale d’architettura nel 2002 e al Salone Internazionale del Mobile di Milano- che si vale della creatività di ventidue tra architetti e designers (Fuksas, Van Berkel, Koolhaas, Hadid per citarne alcuni) cui è stato chiesto di reinventare gli oggetti più simbolici della quotidianità e dei suoi riti secondo visioni architettoniche. Ne emergono prototipi che sfidano -attraverso la grafica computerizzata e l’utilizzo di nuovi materiali- il pregiudizio di banalità insito nella quotidianità dell’oggetto stesso. L’atelier si arricchisce anche di un bookshop dove è possibile trovare pubblicazioni d’arte, design, arredamento e tutti gli argomenti del bien vivre, secondo un’idea di punto vendita come meta dalle mille occasioni.

daniela mangini


Via Garibaldi 12 (Palazzo Campanella)
Genova, Via Garibaldi 12/1
Tel. 010/2530365 Fax 010/2532464 e-mail vg12@viagaribaldi12.com ; www.viagaribaldi12.com
orario dal martedì al sabato dalle 10:00 – 14:00; 15:30-19:00
entrata libera

[exibart]

Articoli recenti

  • Attualità

exibart 131 contro l’arroganza, il pregiudizio e il gossip a tutti i costi

L'uscita del numero di exibart 131 è stata l'occasione di un'analisi su censura e soft power oggi. Un momento necessario…

11 Febbraio 2026 20:41
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Lione 2026 si riscoprirà l’economia poetica di Robert Filliou

Curata da Catherine Nichols, la Biennale di Lione 2026 esplorerà il legame tra economia e arte, ispirandosi al pensiero di…

11 Febbraio 2026 16:26
  • Mercato

PRIVATE VIEW. Promuovere l’arte secondo Banco BPM

Un nuovo spazio su exibart, promosso da DUAL Italia, interamente dedicato al collezionismo e al mercato dell’arte. Ecco la visione…

11 Febbraio 2026 13:54
  • Fotografia

Sentire l’altro con delicatezza, nelle immagini sensoriali di Betty Salluce

Allo showroom Gaggenau di Milano, una mostra di Betty Salluce apre un nuovo punto di vista sul rapporto tra corpo…

11 Febbraio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Respira, scioglie e ritorna. Il progetto inedito di William Kentridge al MAXXI di Roma

Dopo dieci anni, William Kentridge e Philip Miller tornano a Roma con BREATHE DISSOLVE RETURN, cine-concerto immersivo ospitato nella galleria…

11 Febbraio 2026 13:17
  • Arte contemporanea

Una everywoman sale sul Fourth Plinth di Trafalgar Square: l’opera di Tschabalala Self

Da settembre 2026, il piedistallo “vuoto” più famoso di Londra ospiterà Lady in Blue: la nuova commissione pubblica dell’artista americana…

11 Febbraio 2026 12:30