Swatch ha presentato una nuova linea di orologi in collaborazione con il Solomon R. Guggenheim Museum di New York e la Peggy Guggenheim Collection di Venezia. La nuova Swatch x Guggenheim Collection si ispira a capolavori di Edgar Degas, Claude Monet, Paul Klee e Jackson Pollock, selezionati insieme ai team curatoriali delle due istituzioni. Ogni modello nasce da un dialogo con l’opera di riferimento, cercando di conservarne l’impatto visivo, adattandolo al formato dell’orologio.
Monet’s Palazzo Ducale prende spunto dalla Veduta di Palazzo Ducale da San Giorgio Maggiore (1908), uno dei dipinti veneziani più celebri di Monet. Sul quadrante riaffiora la vibrazione luminosa dell’Impressionismo, mentre un intervento introduce un ulteriore livello percettivo: esposto alla luce ultravioletta, l’orologio si accende di una tonalità arancione intensa, evocando l’atmosfera cangiante della città lagunare.
Con Degas’s Dancers, ispirato alle Ballerine in Verde e Giallo del 1903, Swatch rielabora l’attenzione di Degas per il corpo e il movimento. Le cromie accese e il ritmo visivo del quadrante alludono alla tensione coreografica delle ballerine. Klee’s Bavarian Don Giovanni nasce invece dall’opera Don Giovanna bavarese (1919) e traduce la grammatica simbolica e ludica di Paul Klee in un gioco di geometrie e segni. Un elemento distintivo è il disco del datario, che cambia colore ogni giorno, richiamando l’idea dell’arte come processo in continua trasformazione, centrale nella poetica dell’artista.
Più radicale l’approccio di Pollock’s Alchemy, che rilegge Alchemy (1947) di Jackson Pollock. La tecnica del dripping viene disseminata tra quadrante e cinturino, senza un centro compositivo dominante, in coerenza con la concezione dell’Action Painting come campo d’azione e gesto libero.
La collaborazione con il Guggenheim si inserisce in una relazione di lunga durata tra Swatch e l’istituzione newyorkese, avviata già negli anni Novanta, e fa parte del più ampio progetto Art Journey, lanciato dal brand nel 2023. Negli ultimi anni Swatch ha infatti stretto partnership con musei e archivi artistici di primo piano, tra cui il Museum of Modern Art e il Louvre Abu Dhabi, oltre alle collaborazioni con gli estate di Jean-Michel Basquiat e René Magritte.
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