Avrete di sicuro studiato che la luce del sole è solo apparentemente bianca, ma che in realtà è formata dai sette colori dello spettro solare: il rosso, l’arancione, il giallo, il verde, l’azzurro, l’indaco e il violetto. E’ per questo che in cielo, dopo un temporale, appare l’arcobaleno: la luce del sole passa attraverso le minuscole goccioline d’acqua che restano sospese nell’aria e, come per magia, si scompone nei singoli colori dell’arcobaleno. Bhè, l’artista della mostra di cui voglio parlarvi, ha inventato delle pellicole speciali (prismi) che gli consentono di riprodurre questa bellissima magia della natura. Si chiama Peter Erskine, è un signore americano con i capelli bianchi e gli occhi azzurri: a guardarlo bene sembra proprio un mago-filosofo! Invece che la tavolozza dei pittori, lui usa i colori della luce solare, facendoli passare attraverso le magiche pellicole che ha inventato; inoltre, invece di dipingere su una tela, lo fa sui monumenti dell’antica Roma! Senza sporcare come quei vandali che imbrattano la città con le scritte però! La sua arte è “ecologica”, nel senso che i colori che usa sono innocui: appena scende la sera ed il sole va via, spariscono dalle superfici dei monumenti. Erskine ha “colorato” allegramente edifici e chiese: i Mercati di Traiano, la Casa dei Cavalieri di Rodi, Il Foro Romano e Palatino con il Criptoportico di Nerone e la Porta di S.Sebastiano al Museo delle Mura (in fondo all’articolo c’è scritto dove si trovano e i rispettivi orari di apertura). Sulle loro pareti, scale, archi e corridoi i sette colori dell’arcobaleno formano disegni bellissimi, che per di più cambiano e si muovono a seconda delle ore della giornata e delle stagioni (la mostra dura fino al prossimo Gennaio, così potrete vederli tutti!). Erskine dice che mentre i grandi devono meditare per capire il vero significato della sua mostra, i bambini lo intuiscono immediatamente, perché sono spensierati ed in sintonia con la natura e con le sue magie: a voi infatti verrà spontaneo giocare nella luce dell’arcobaleno, divertirvi a vedere la vostra ombra che si colora, tingervi di blu, di rosso di verde o di giallo appoggiandovi alle colonne ed alle pareti dei monumenti. I grandi invece, presi dai loro problemi, sono meno giocherelloni e faranno più fatica a farsi coinvolgere dalla magia. Spetterà dunque a voi costringere mamme e papà a tornare bambini, e a farli giocare di nuovo grazie a questa fantastica mostra…
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tuttocoloratooooooooooooooooooooo
ma io che sono di mezza età ... e non ho ne genitori ne figli ... posso andarci?
luce bianca tutti i colori, sembra un'esposizione interessante, peccato non esserci ciao buon lavoro
Tullio