La manifestazione, che ha avuto luogo dal 17 al 20 di novembre 2004 presso l’Expovillage del Campus di Baronissi (Sa), è stata quest’anno incentrata sul tema Le nuove educazioni per nuovi stili di vita.
Per l’occasione un’intera sezione è stata dedicata allo Stato dell’Arte dove sono stati invitati a partecipare molte Accademie di Belle Arti e Scuole ad indirizzo artistico.
Il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, unica presenza museale, ha aperto la manifestazione con un importante momento di incontro/confronto con gli insegnanti, presentando la propria ventennale attività educativa e formativa, relazionandosi con il mondo della scuola a livello nazionale ed internazionale.
Lo spazio di 100 mq affidatogli, è stato allestito con un suggestivo abito per l’ambiente Il filo dell’Arcobaleno, declinato nei colori dello spettro cromatico, elaborazione dell’allestimento scenografico ideato per lo Spazio Ragazzi della Fiera del Libro 2002 e realizzato con gli allievi delle scuole della Provincia di Torino.
Tante e differenti le iniziative del Dipartimento Educazione, pensate per le scuole di ogni ordine e grado qui a Salerno, il laboratorio Sul Segnoche ha elaborato il logo di Exposcuola facendolo diventare il luogo delle possibilità, modificato, rielaborato, linea continua di scansioni cromatiche, stampato e serigrafato ma mai uguale, stendardo coloratissimo disseminato poi nello spazio.
Segno, materia, forma e colore sono diventati i protagonisti anche nella costruzione degli INHABITANT: elementi modulari tridimensionali neutri, robot da caratterizzare come portatori di identità e differenza nella formazione di un esercito pacifico, operazione che ha risposto all’intento iniziale da cui si era partiti, ovvero fare un lavoro che potesse proliferare.
Infatti, gli inhabitant partiranno da Exposcuola per moltiplicarsi, come un segno che diventerà oggetto e soggetto di pensiero e di riflessione che le singole realtà scolastiche potranno elaborare, e espandersi nelle piazze del territorio campano.
Una goccia di un mare di luce è invece il lavoro degli allievi dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, realizzato nell’ambito del progetto territoriale Tessere Arte, che ha sancito l’incontro tra le Accademie con il laboratorio Nord/Sud:il Kimodulo, tra occidente e oriente tessendo nuove relazioni. Una superficie composta di tanti moduli sviluppata sia nella bidimensionalità dello spazio sia nella tridimensionalità del corpo, che ricorda un Kimono, può essere indossato e può vestire lo spazio.
Infine a concludere la manifestazione un colossale happening per il Family Day che ha coinvolto bambini e adulti in una grande azione di pittura attraverso la magia del colore.
A sottolineare l’esperienza, tanto forte quanto unica, della partecipazione del Dipartimento Educazione, che guarda all’arte come punto di riferimento imprescindibile del rinnovamento di un contesto sociale, è stato conferito ad Anna Pironti, responsabile del Dipartimento Educazione del Castello, il Premio Internazionale Exposcuola, assegnato anche all’astrofisica Margherita Hack per la scienza e al Rettore dell’Università degli Studi di Salerno Prof. Raimondo Pasquino per la Sezione Impegno Sociale.
Un riconoscimento per un ruolo e una professione importante e stimolante quanto faticosa e responsabile, costruita con passione e operosità nel corso degli anni sul costante impegno individuale e collettivo. Quale miglior modo di prepararsi a festeggiare il ventennale? Appuntamento al 18 dicembre a Rivoli…
bruna genovesio
salone visitato il 20 novembre 2004
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