Incanto, stupore, meraviglia: queste le parole d’ordine che hanno caratterizzato la giornata di festa che si è svolta a Genova il 4 dicembre, a Palazzo Ducale, con la collaborazione di ArteBambini. Un programma ricco di appuntamenti, che ha coinvolto bambini ed adulti in atelier creativi su arte, illustrazione e immaginazione, grazie alla presenza di due vulcaniche matite dell’illustrazione per bambini e ragazzi: Anna Laura Cantone e Gek Tessaro, che hanno suggerito ai bambini suggestioni a partire dal clima sospeso e rarefatto delle opere in mostra.
Anna Laura Cantone è illustratrice dal tratto inconfondibile, nota per il suo stile grafico ironico e leggero, che strizza l’occhio all’osservatore. Sono famosi i suoi personaggi buffi, con i nasi lunghi, gli occhi rotondi, la presenza di inserti materici, oltre che le mille sorprese che punteggiano le pagine dei suoi libri. Ha incantato con le pagine del suo ultimo libro, Alice nelle figure -da un racconto di Gianni Rodari– che è stato il pretesto creativo, insieme ad alcune opere della mostra in corso a Palazzo Ducale Romantici e Macchiaioli. Giuseppe Mazzini e la grande pittura europea, per guidare i bambini nella creazione di uno stile personale, orientato alla sorpresa e al divertimento di mescolare tecniche, materiali, idee per sognare a colori.
La forza comunicativa delle immagini, prima che delle parole, è invece, il tratto distintivo che guida il lavoro artistico di Gek Tessaro. Ai bambini insegna prima di tutto ad osservare, a sentire, leggere e ascoltare con gli occhi. Punto di partenza del laboratorio un oggetto misterioso: una lavagna luminosa ricoperta di sabbia, che con semplici tratti di pennello si trasforma e poi diventa teatro di ombre colorate, che raccontano danzando a ritmo di musica, lasciando tutti a bocca aperta. E poi al lavoro: in un turbinio di animali, di figure, di colori, i bambini si sono lasciati contagiare dalla creatività dell’artista, concentrati e attenti, come se le immagini fossero lì, a portata di mano, pronte a lasciarsi disegnare.
E’ stato previsto uno spazio anche per gli adulti, che sono stati coinvolti in un atelier creativo condotto da Hans Hermann di ArteBambini, sullo spunto della proposta del maestro Bruno Munari, che utilizzava le diapositive come strumento espressivo per creare immagini da sogno, spesso inconsapevoli, a partire da pezzi di filo, olii, colori acrilici, tessuti. Parola d’ordine anche del laboratorio è stata il divertimento: più difficile, forse, scaldare l’atmosfera con gli adulti e convincerli a mettersi in gioco senza condizionamenti, ma la giusta atmosfera, ironica e coinvolgente, ha permesso presto anche ai grandi di rilassarsi e di esprimere liberamente la propria voglia di raccontare attraverso le diapositive ispirate ai paesaggi degli artisti in mostra.
La giornata da sogno si è conclusa con lo spettacolo di marionette Pinto Smalto, a cura del Teatro Appesoaunfilo, una favola musicale liberamente tratta dal Pentamerone di Giambattista Basile, racconta la storia di Betta, giovane principessa innamorata della musica che rifiuta tutti i pretendenti e decide di costruirsi un marito su misura, fatto di strumenti musicali. Magia, incanto e divertimento per questo spettacolo animato a vista da una compagnia di marionettiste tutta al femminile.
Ma le proposte didattiche in occasione della mostra Romantici e Macchiaioli. Giuseppe Mazzini e la grande pittura europea continuano anche nel mese di gennaio: prossimo appuntamento con Tessaro il 21 gennaio con Immaginar Paesaggi. Gli alberi, le città, i colori della magica lavagna di Gek.
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lucia tringali
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