Categorie: didattica

didattica_mostre | In viaggio con Baj e Depero | Palazzolo sull’Oglio (bs), Fondazione Ambrosetti

di - 15 Giugno 2005

Saranno visibili fino al 24 giugno i lavori, circa sessanta, che hanno visto la luce a conclusione di due diversi laboratori didattici proposti dalla Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea, già alla terza edizione. Ispirati quest’anno al lavoro di Enrico Baj e Fortunato Depero, i laboratori sono stati condotti da Augusta Venanzi, museologa e collaboratrice del dipartimento didattico del MART di Rovereto e hanno visto protagonisti i bambini delle Scuole per l’Infanzia Paola Guarneri di Palazzolo sull’Oglio, di San Giovanni di Chiari e della Scuola Elementare di Urago d’Oglio.
La mostra, allestita da Elena Carati Ambrosetti, responsabile organizzativo, e da Fausta Loda, è arricchita da video che documentano il lavoro svolto e da materiale informativo. Ma mette subito in guardia la Venanzi: non si tratta di opere d’arte, intense come creatività consapevole finalizzata alla trasmissione di un messaggio. Sono invece il segno di un’esperienza creativa, un modo per documentare il lavoro fatto, frutto di un percorso conoscitivo, un’occasione di sensibilizzazione sul potere educativo dell’arte. E come in un vero spazio espositivo, un luogo per l’interscambio di opinioni e di conoscenza.
I laboratori, calibrati attentamente sull’età e sul grado di ricettività dell’utenza, si sono svolti in dodici incontri da gennaio a maggio 2005. Con l’obiettivo di favorire nei bambini, attraverso la conoscenza di opere d’arte contemporanea, l’approccio critico all’oggetto, volto all’approfondimento della conoscenza di sé. La Venanzi spiega che i bambini sono introdotti all’opera di grandi maestri attraverso una storia fantastica, in modo da creare un coinvolgimento emotivo che li aiuta ad orientarsi in un campo d’azione conosciuto. Questo favorisce un avvicinamento all’opera disinvolto, non bloccato dall’approccio razionale. Vengono poi prelevati dall’opera, legandosi strettamente alla narrazione, elementi che vengono rielaborati (ingrandimento, riproduzione su stoffa o altro supporto, aggiunta di particolari). Il bambino ha così modo di analizzare in dettaglio il lavoro dell’artista, percependolo come familiare e metabolizzandolo. L’esperienza si conclude con il riassemblaggio degli elaborati dei singoli bambini in un formato da esposizione. Si tratta quindi di creazione stimolata e guidata, lontana sicuramente da un facile spontaneismo, secondo un concept attentamente studiato.
Tra i progetti per il futuro della Fondazione, l’allargamento dell’offerta dei laboratori, con il coinvolgimento di Scuole Medie e Superiori. Tra le proposte per il prossimo anno scolastico Joe Tilson e la Pop art e Paul Klee.

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IN VIAGGIO CON ENRICO BAJ E FORTUNATO DEPERO – L’ARTE COME CREATIVITÀ E PENSIERO FANTASTICO: Palazzolo sull’Oglio (BS), Fondazione Ambrosetti Arte Contemporanea, Palazzo Panella, via Matteotti 53. Mostra didattica a cura di Augusta Venanzi.
Fino al l 24 giugno 2005 (chiuso nei giorni 2 e 3 giugno- Orario visita: 9.00-13.00 e 14.30-18.30 dal lunedì al venerdì. Per informazioni: tel. 030-7403169; e-mail info@fondazioneambrosetti.it -www.fondazioneambrosetti.it


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