Parlare di paura, non piace a nessuno, fa venire i brividi e risveglia brutti ricordi… Ma neanche far finta di nulla è una buona soluzione! Le paure sono tante e ne hanno tutti e proprio affrontandole e interrogandoci su di esse scopriamo che non devono spaventarci, perché fanno parte dell’infinita gamma di emozioni e sentimenti che il nostro cuore è capace di provare (Batticuore, Ed. Artè Ragazzi). E allora perché non chiedere consiglio ad un artista francese, Christian Boltanski (Parigi, 1944), che ha fatto del mondo del buio, delle ombre e degli spiriti il suo mondo artistico, indagandolo e ricreandolo con gli occhi e i ricordi dell’infanzia, e con la stessa intensità delle emozioni del bambino che è in ognuno di noi, anche se troppo presto dimenticato?
In occasione della doppia personale Faire part – Pudique, Publique degli artisti Boltansky-Messanger, a Siena, sono stati, così, ideati laboratori e visite animate per una esorcizzazione di gruppo. Il laboratorio sulla scrittura, Chi è senza paura…?, prevede una breve visita tra le opere presentate, seguita da un’attività in laboratorio dove i bambini avranno modo di creare dei percorsi narrativi partendo dalle paure ricorrenti (buio, ragni, serpenti, l’uomo nero, etc …). Ogni partecipante sarà invitato ad esprimere la propria paura per la quale sarà inventato, collettivamente, una sorta di esorcismo tramite la
Un suggestivo allestimento degli spazi, dove tutti gli elaborati verranno appesi al soffitto e conservati per tutto il periodo della mostra a formare un enorme scaccia spiriti, contribuirà a creare l’atmosfera adatta a questa sorta di rito collettivo, per uscirne più consapevoli e forti… ma senza perdere il gusto per quella sottile magia del brivido…
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www.papesse.org
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