I laboratori ideati e condotti da Annalisa Casagranda sul lavoro dell’artista cinese Cai Guo-Qiang presente alla Galleria Civica di Trento con la mostra Ethereal Flowers, vogliono infatti dar voce al dialogo scaturito dall’incontro delle due culture di provenienza dell’artista. Non si tratta di un tentativo d’integrazione, poiché Cai, che ha scelto di stabilirsi a New York dopo aver vissuto alcuni anni in Giappone, resiste all’occidentalizzazione continuando a parlare cinese e attingendo al proprio patrimonio
Il laboratorio Fuochi d’Oriente vuole dare la possibilità ai ragazzi di entrare in contatto con questa diversa realtà, di conoscere il punto di vista di un artista che è allo stesso tempo internazionale e profondamente cinese, di interrogarsi sulla propria idea d’Oriente e di confrontarla con ciò che la mostra di Cai Guo-Qiang presenta. Il percorso ideato invita i ragazzi ad una prima esplorazione autonoma della mostra, seguita da una riflessione delle nostre conoscenze
articoli correlati
Cai Guo-Qiang – Ethereal Flowers
annalisa trasatti
Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…
Durante la settimana inaugurale della Biennale di Venezia, la camera dell'Hotel Metropole dove Freud scrisse L'interpretazione dei sogni ospiterà una…
Con un progetto pop up di dieci giorni, Spazio Morgagni porta Man Ray in un caratteristico barbiere milanese degli anni…
A cosa pensiamo quando parliamo di “smart agriculture”? L’indagine dell’artista cinese esplora i cambiamenti in atto nel rapporto tra lavoro…
Il Turner Prize 2026 annuncia i quattro finalisti: Simeon Barclay, Kira Freije, Marguerite Humeau e Tanoa Sasraku. La mostra al…
Nella project room della galleria Mondoromulo, a Benevento, una mostra condivisa di Vincenzo D’Argenio e Fabrizio De Cunto affronta il…