Certo la Priverno di oggi è molto diversa da quella di duemiladuecento anni fa: niente legionari per le strade, niente terme, niente banchetti romani, al massimo qualche vigile ed il cinema del centro. Ma i ragazzi affascinati dalla storia antica possono fare un tuffo nel passato grazie a questo prezioso volumetto, che non solo descrive la vita che si conduceva nella Priverno del II sec. a.C., ma inoltre fornisce dei pratici consigli su come effettuare la visita nel Museo Archeologico della città odierna. Nel bel palazzo ottocentesco che ospita il museo sono infatti esposti tutti gli oggetti ed i materiali provenienti dagli scavi dell’antica colonia. Con un pizzico di fantasia si riesce ad immaginarne l’utilizzo: alcuni vasi ed antichi utensili servivano ad esempio per i ricchi banchetti dei patrizi, così come le anforine più piccole erano usate dalle donne romane per conservare profumi ed unguenti di bellezza. Nelle pagine seguenti del libro è descritta, in modo semplice ed affascinante, la città del II sec. a.C. e la vita che vi si conduceva: le sue feste ed i suoi riti, i divertimenti del teatro, gli incontri che si potevano fare alle terme, il modo di vestire dei privernesi e persino gli ingredienti segreti delle loro ricette! Tra una pagina e l’altra si scoprono inoltre tante curiosità sull’etimologia delle parole e si possono approfondire alcuni argomenti attraverso giochi divertenti, come quiz, rebus e cruciverba.
Germana Mudanò
I materiali sono fondamentali, ma in realtà sono loro che trovano me
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