Gli ultimi giorni di settembre portano sempre un pizzico di malinconia e allora meglio darsi una scossa. Come? Magari saltando su un vaporetto per scendere, poi, a San Samuele e, lasciandosi trasportare dal flusso della Laguna, che si avverte anche quando si cammina a piedi, arrivare al Teatrino di Palazzo Grassi. E occhio alla pelle d’oca, perché qui troveremo ad aspettarci due appuntamenti che potrebbero farci venire i brividi, per motivi diametralmente opposti: l’orrore e l’amore.
Martedì, 24 settembre, alle ore 18, al Teatrino di Palazzo Grassi si terrà una conversazione con Simone Fattal, artista originaria di Damasco che, nominata nel 2017 per l’AWARE Prize, ha recentemente esposto al MoMA PS1 di New York. In questa occasione, nell’ambito di “Luogo e Segni”, collettiva in corso a Punta della Dogana, Fattal dialogherà con Mouna Mekouar, curatrice della mostra, e con Lorenzo Giusti, direttore della GAMeC di Bergamo. Le sue opere, esposte nelle sale di “Luogo e Segni”, indagano il tema dell’incontro con l’altro ed evocano il legame tra amore mistico e amore umano. Attraverso la potenza delle sue sculture, Fattal comunica un messaggio vitale: l’amore è la forza che trasforma la visione del reale.
Continuano anche gli appuntamenti dedicati al linguaggio delle immagini in movimento, per approfondire i temi e i metodi di Luc Tuymans, grande innovatore del medium della pittura, la cui mostra, “La Pelle, è attualmente visitabile a Palazzo Grassi. Dopo le atmosfere eleganti di Le Mépris, capolavoro scritto e diretto da Jean-Luc Godard nel 1963, questa volta Tuymans vuole farci saltare dalla sedia, con Les Yeux sans visage, film horror diretto da Georges Franju nel 1960. La pellicola racconta la storia di una clinica privata, gestita dal dottor Génessier, uno specialista di trapianti cutanei.
Ma il famoso chirurgo nasconde un terribile segreto: da quando il viso della figlia Christiane è stato sfigurato a causa di un incidente, il medico fa di tutto per ricostruirne la bellezza. Aiutato dall’assistente Louise, il dottore attira giovani donne innocenti nella sua villa, le narcotizza e ne fa vittime dei suoi lugubri interventi chirurgici. Il film sarà proiettato lunedì, 30 settembre, alle 20.45, in francese con sottotitoli in italiano.
Terzo e ultimo appuntamento con la rassegna curata da Tuymans e dedicata al cinema, per lunedì, 14 ottobre, con There Will Be Blood, film di Paul Thomas Anderson del 2007, tratto da un romanzo di Upton Sinclair.
Fino al prossimo 15 marzo, a Ortisei, la Galleria Doris Ghetta ospita “It's Cold Outside”, mostra personale di Alessandro Artini,…
Gli spazi di The Pool NYC di Milano ospitano il secondo capitolo di un ambizioso progetto espositivo dedicato al grande…
Apre le porte la 13ma edizione di Investec Art Fair di Cape Town: cinque gallerie italiane costruiscono percorsi distinti, tra…
Al via il restauro integrale del Campanile di Giotto, mentre sono in conclusione i lavori al Collegio Eugeniano e prosegue…
Con una serie di opere realizzate nell’arco degli ultimi vent’anni, la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di…
Amministratore delegato di Max Mara e fondatore, insieme alla moglie Sandra Varisco, di SpazioC21 di Reggio Emilia, Eugenio Sidoli ci…