Giuseppe Cristiano
Come nasce un’idea? E poi, in che modo si sviluppa, quali strade si possono imboccare per dargli una forma più o meno concreta? E oltre a questo, che rapporto c’è la creatività e la vita quotidiana? Ognuno potrebbe dire la sua ma in occasione di ContamiNation a rispondere saranno gli addetti ai lavori dell’immaginazione, invitati dallo Studio Cappelli Identity Design che, con questo format di talk, dà la parola ai protagonisti del mondo dell’arte, della cultura e della comunicazione.
Dopo l’esordio dello scorso ottobre con Lorenzo Fanton, senior designer dell’agenzia internazionale Pentagram, il programma di ContamiNation continua con nuovi ospiti provenienti da diversi ambiti creativi, che tra febbraio e giugno 2020, condivideranno in live session le proprie esperienze, sia umane che professionali, nella sede di Cappelli Identity Design, in via Emanuele Filiberto 271, Roma. «L’idea prende forma dal concetto di integrazione e di scambio di conoscenze, interpretando i valori di Cappelli Identity Design, aprendo così una contaminazione di idee ed esperienze. L’obiettivo è di contaminare e farsi contaminare attraverso memorie e percezioni visive», ha spiegato Emanuele Cappelli, CEO di Cappelli Identity Design.
Il primo appuntamento del 2020 è per il 21 febbraio, con Giuseppe Cristiano, illustratore e storyboard artist che, dal 1995, lavora negli Stati Uniti, per il cinema, serie tv, pubblicità, videoclip per artisti come Radiohead, Madonna, Moby e Roxette, e produzioni internazionali con Warner Bros, Zentropa, Fox, BBC, Ridley Scott Associates. Ha curato lo storyboard del gioco di ruolo Dungeons & Dragons, del videogioco Mad Max, Spider Man e The Walking Dead. Nel 1998 ha aperto una scuola di storyboard a Stoccolma e dal 2018 è docente alla Roma Film Academy.
Insomma, caleidoscopico ma il meccanismo qual è? «Racconto come nasce un’idea, e come da lì si arriva al personaggio. Lo storyboard è la pre-visualizzazione di un progetto, la prima occasione per poter visualizzare un’idea fino ad allora rimasta in una sceneggiatura o nella mente di chi l’ha concepita, e di come sia uno strumento necessario per tutto il team di lavoro, dalla fase di pre-produzione fino a quella di montaggio», ha anticipato Cristiano.
Il programma di ContamiNation proseguirà ogni mese, fino a giugno, con talk di creativi italiani che, dalla sede di Cappelli Identity Design, condivideranno visioni, progetti, esperienze del proprio lavoro. Prossimo incontro, il 26 marzo, con Alice Scornajenghi. Il primo e l’ultimo appuntamento – il 17 giugno, con Antonio Arico’ – saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook di Cappelli Identity Design.
Ma ContamiNation non è solo parole: a completare il progetto di Cappelli Identity Design, un programma di due borse di studio rivolto a studenti provenienti dall’estero per l’elaborazione di un proprio progetto di ricerca. Lo studente potrà sperimentare e costruire una propria identità creativa presso gli ambienti più dinamici del design e dell’arte di Roma. Il finanziamento delle borse, messo a disposizione da Cappelli Identity Design, prevede un periodo di otto settimane e permette agli studenti di partecipare ad una serie di attività formative, lavorando in sinergia con lo studio.
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