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Arte moderna e contemporanea
Sono circa 170 i lotti dell’asta milanese di Christie’s dedicata all’Arte Moderna e Contemporanea. Offerte in due sessioni di vendita, la grande maggioranza delle opere proviene da collezioni private e non è mai apparsa sul mercato prima d’ora.
Comunicato stampa
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Milano - Sono circa 170 i lotti dell’asta milanese di
Christie’s dedicata all’Arte Moderna e
Contemporanea. Offerte in due sessioni di vendita,
la grande maggioranza delle opere proviene da
collezioni private e non è mai apparsa sul mercato
prima d’ora.
Mariolina Bassetti, Direttore Internazionale nel
Dipartimento di Post-War & Contemporary Art :
“Dopo i solidi risultati ottenuti dall’Italian Sale di Christie’s
a Londra, l’ultimo e più significativo appuntamento dell’anno con l’Arte Italiana Moderna e Contemporanea è per il 24
novembre a Milano. La grande qualità e l’ottima provenienza di tutte le opere, selezionate con cura e stimate secondo i più
aggiornati parametri, fa di quest’asta un’ottima occasione per collezionisti e appassionati. Datati a partire dal primo
decennio del Novecento, fino ad arrivare ai primi anni del XXI secolo, sono quasi 170 lotti in catalogo, tra i quali
figurano lavori di importanza capitale creati da grandi come Savinio, Campigli, Licini e Tancredi”.
Dipinto a Parigi nel 1928-30, Nella Foresta è uno dei capolavori di Alberto
Savinio (1891-1952). La tela (cm. 65,2x81, stima €450.000-650.000, sopra)
appartiene alla serie dei “giocattoli”, la più importante realizzata negli anni di
massima fecondità della produzione del maestro, quando nella capitale francese
si costituisce il gruppo dei cosiddetti Italiens de Paris, che oltre a Savinio e a
suo fratello Giorgio de Chirico, includeva artisti come Campigli, Severini e de
Pisis. In quest’opera i misteriosi, coloratissimi giocattoli si stagliano come
simboliche rovine del mondo perduto dell’infanzia in un paesaggio primordiale,
mutato in pietra tramite la monocromatica tavolozza di grigi cupi ed opachi,
che deriva, secondo una pratica cara ai surrealisti (Max Ernst in primis), da una
stampa di Figuier del 1879: La Terre avant le Dèluge).
Coeva della precedente e, insieme ad essa, proveniente da
un’importante collezione privata italiana, Isola Felice è una
“statuaria” tela dipinta da Massimo Campigli (1895-1971)
nel 1930 circa (cm. 93,2x74,5, a sinistra). L’opera, caratteristica
della migliore produzione di Campigli, è proposta con una
stima di compresa tra i €300.000 e i €400.000.
Tra gli highlights dell’asta figura anche la rara Amalassunta n. 1
(cm 81x100, a destra) di Osvaldo Licini (1894-1958). Parte di
un ciclo di 9 Amalassunte eseguito nel 1949 ed esposto nel
1950 alla Biennale di Venezia, questa tela poetica e suggestiva
è proposta con una stima di €250.000-350.000.
2
Torna sul mercato dopo quasi trent’anni, La lezione di musica di Gino
Severini (1883-1966). La creazione e la provenienza di questo lavoro
eseguito nel 1928-29 sono assolutamente eccezionali, si tratta infatti
di uno dei pannelli eseguiti da Severini su commissione di Léonce
Rosenberg, protagonista della scena dell’arte internazionale della
prima metà del Novecento e gallerista di maestri del livello di Picasso,
Braque e Juan Gris. Concepita come parte di un vero e proprio ciclo
decorativo voluto da Rosenberg per il suo appartamento privato a
Parigi, con interventi di Savinio, de Chirico, Picabia e Ernst tra gli
altri, la nostra tela (cm. 160x75, a destra) sarà offerta con una stima di
€80.000-120.000.
Conservato in una raccolta privata per oltre vent’anni, il grande Senza
titolo (cm. 115x140, sotto) di Tancredi (1927-1964) è un’ottima tela
eseguita nel 1958 e stimata €150.000-200.000. Protagonista - come
sempre nell’opera dell’artista veneziano amato e sostenuto da Peggy
Guggenheim - è il colore che esplode violento grazie ad una palette
calda e alla pennellata espressionista, caratteristica dei lavori migliori
di Tancredi.
Acquistato direttamente dallo studio dell’artista e
mai offerto all’asta fino ad oggi, Interno metafisico con
biscotti di Giorgio de Chirico (1888-1978) proviene
da un’importante collezione privata romana (in basso
a sinistra). Misterioso e ambiguo, il dipinto “mette in
scena” oggetti accatastati in un equilibrio al
contempo razionale e inspiegabile, ponendo al
centro della composizione la tavola che fa da
sfondo a due monumentali biscotti. Caratterizzata
dai colori smaglianti e dalle campiture nette tipiche
dei migliori lavori del maestro di Volos, la tela è
stimata €90.000-130.000 e misura cm. 50 x 40.
Opera di qualità museale Superficie 382 di Giuseppe
Capogrossi (1900-1972), è uno dei dipinti più rappresentativi
del lavoro dell’artista. Conservata a lungo in una collezione
privata europea, la tela è stata eseguita nel 1960, in un periodo
tra i più intensi della fase di sperimentazione astratta iniziata
da Capogrossi solo a partire dagli anni successivi alla seconda
guerra mondiale. Il violento contrasto cromatico, unito al
nitore compositivo, raggiunge un equilibrio ideale nel grande
formato (cm.162x130, stima €120.000-180.000, a destra).
Lucio Fontana è presente in asta con
un Concetto Spaziale. Attese del 1967
stimato € 350.000 - 500.000
(cm.73x60). Mentre il vivace Senza
titolo di Afro del ‘69, in una collezione privata per 19 anni, mostra
tutta la forza dell’inconfondibile linguaggio segnico dell’artista (cm.
102,2x124,3, stima €190.000-€220.000). Tra i migliori dipinti astratti
in catalogo, si segnalano infine: Deux Têtes di Karel Appel, datato 1959
(cm.146x113,5, stima €120.000-160.000) e Landa invernale, un olio di
Renato Birolli del 1957-58 (cm.89,5x147, stima €80.000-120.000).
3
Enrico Castellani è presente in asta con due Superficie bianca,
entrambe dipinte ad acrilico su tela estroflessa ed introflessa. Il lotto
illustrato a sinistra è stato eseguito nel 1974 ed è stimato €130.000-
180.000 (cm 120x90,2). Il secondo lavoro risale al 1981, misura cm. 60
x 80 ed ha una stima di €80.000-100.000.
Oltre ai grandi del Novecento, non mancano in catalogo alcune ottime
opere dei protagonisti del panorama dell’arte italiana di oggi.
Tra queste è particolarmente degna di nota Gli occhi della pelle n. 4 di
Giuseppe Penone (n. 1947), un autore sempre più amato dai
collezionisti come hanno dimostrato i recenti risultati ottenuti nell’Italian
Sale di Christie’s a Londra. Realizzato a
carboncino e vernice acrilica su tela, il
lavoro è stato eseguito nel 2004 ed è stimato €50.000-70.000 (cm
206x255,5, a sinistra).
Artista tra i più interessanti delle nuove generazioni, Cristiano
Pintaldi (n. 1970) è noto per la tecnica con la quale costruisce le
sue opere: minuscoli “pixel” colorati dipinti a mano a simulare le
immagini televisive. Un suo Senza titolo eseguito nel 2002 è stimato
€12.000-16.000 (cm.120x160, sotto).
ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
ASTA
Milano
Palazzo Clerici, Via Clerici 5
Martedì 24 novembre 2009, ore 15 & ore 19
ESPOSIZIONI
Roma (una selezione di opere)
Palazzo Massimo Lancellotti, Piazza Navona 114
14-16 novembre, ore 10-19
Milano
Palazzo Clerici, Via Clerici 5
21-23 novembre, ore 10-19
Per ulteriori informazioni visitate www.christies.com
Tutti i lotti rappresentati in catalogo sono consultabili su Lotfinder® completi di descrizione.
www.christies.com offre informazioni su più di 80 categorie di vendita, comprare e vendere all’asta,
i calendari e i risultati delle aste internazionali di Christie’s.
Christie's è la casa d’aste leader mondiale del mercato dell’arte. Nel 2008 il totale delle vendite all’asta e di quelle private è stato pari a
2.8 miliardi di sterline (5.1 miliardi di dollari). Il nome e le sedi di Christie's sono indice di straordinarie opere d’arte, servizio senza
eguali, grande esperienza e prestigio internazionale. Fondata nel 1766 da James Christie, Christie's ha curato le aste più famose durante
i secoli diciottesimo, diciannovesimo e ventesimo, ed è oggi considerata una vetrina ideale per quanto esiste al mondo di esclusivo e
bello. Christie's offre ogni anno più di 600 aste che spaziano in oltre 80 categorie, dalle belle arti e le arti decorative, alla gioielleria,
fotografia, oggetti da collezione, vini e altro. I prezzi partono da un minimo di 200 dollari e arrivano a superare gli 80 milioni di dollari.
Christie's ha 53 uffici in 30 Paesi e 10 sale d'asta in diverse parti del mondo comprese le città di Londra, New York, Parigi, Ginevra,
Milano, Amsterdam, Dubai e Hong Kong. Recentemente, Christie's ha guidato il mercato dell'arte attuando importanti iniziative di
espansione verso mercati emergenti quali Russia, Cina, India ed Emirati Arabi Uniti, con vendite ed esposizioni di successo a Pechino,
Dubai e Mumbai.
Christie’s dedicata all’Arte Moderna e
Contemporanea. Offerte in due sessioni di vendita,
la grande maggioranza delle opere proviene da
collezioni private e non è mai apparsa sul mercato
prima d’ora.
Mariolina Bassetti, Direttore Internazionale nel
Dipartimento di Post-War & Contemporary Art :
“Dopo i solidi risultati ottenuti dall’Italian Sale di Christie’s
a Londra, l’ultimo e più significativo appuntamento dell’anno con l’Arte Italiana Moderna e Contemporanea è per il 24
novembre a Milano. La grande qualità e l’ottima provenienza di tutte le opere, selezionate con cura e stimate secondo i più
aggiornati parametri, fa di quest’asta un’ottima occasione per collezionisti e appassionati. Datati a partire dal primo
decennio del Novecento, fino ad arrivare ai primi anni del XXI secolo, sono quasi 170 lotti in catalogo, tra i quali
figurano lavori di importanza capitale creati da grandi come Savinio, Campigli, Licini e Tancredi”.
Dipinto a Parigi nel 1928-30, Nella Foresta è uno dei capolavori di Alberto
Savinio (1891-1952). La tela (cm. 65,2x81, stima €450.000-650.000, sopra)
appartiene alla serie dei “giocattoli”, la più importante realizzata negli anni di
massima fecondità della produzione del maestro, quando nella capitale francese
si costituisce il gruppo dei cosiddetti Italiens de Paris, che oltre a Savinio e a
suo fratello Giorgio de Chirico, includeva artisti come Campigli, Severini e de
Pisis. In quest’opera i misteriosi, coloratissimi giocattoli si stagliano come
simboliche rovine del mondo perduto dell’infanzia in un paesaggio primordiale,
mutato in pietra tramite la monocromatica tavolozza di grigi cupi ed opachi,
che deriva, secondo una pratica cara ai surrealisti (Max Ernst in primis), da una
stampa di Figuier del 1879: La Terre avant le Dèluge).
Coeva della precedente e, insieme ad essa, proveniente da
un’importante collezione privata italiana, Isola Felice è una
“statuaria” tela dipinta da Massimo Campigli (1895-1971)
nel 1930 circa (cm. 93,2x74,5, a sinistra). L’opera, caratteristica
della migliore produzione di Campigli, è proposta con una
stima di compresa tra i €300.000 e i €400.000.
Tra gli highlights dell’asta figura anche la rara Amalassunta n. 1
(cm 81x100, a destra) di Osvaldo Licini (1894-1958). Parte di
un ciclo di 9 Amalassunte eseguito nel 1949 ed esposto nel
1950 alla Biennale di Venezia, questa tela poetica e suggestiva
è proposta con una stima di €250.000-350.000.
2
Torna sul mercato dopo quasi trent’anni, La lezione di musica di Gino
Severini (1883-1966). La creazione e la provenienza di questo lavoro
eseguito nel 1928-29 sono assolutamente eccezionali, si tratta infatti
di uno dei pannelli eseguiti da Severini su commissione di Léonce
Rosenberg, protagonista della scena dell’arte internazionale della
prima metà del Novecento e gallerista di maestri del livello di Picasso,
Braque e Juan Gris. Concepita come parte di un vero e proprio ciclo
decorativo voluto da Rosenberg per il suo appartamento privato a
Parigi, con interventi di Savinio, de Chirico, Picabia e Ernst tra gli
altri, la nostra tela (cm. 160x75, a destra) sarà offerta con una stima di
€80.000-120.000.
Conservato in una raccolta privata per oltre vent’anni, il grande Senza
titolo (cm. 115x140, sotto) di Tancredi (1927-1964) è un’ottima tela
eseguita nel 1958 e stimata €150.000-200.000. Protagonista - come
sempre nell’opera dell’artista veneziano amato e sostenuto da Peggy
Guggenheim - è il colore che esplode violento grazie ad una palette
calda e alla pennellata espressionista, caratteristica dei lavori migliori
di Tancredi.
Acquistato direttamente dallo studio dell’artista e
mai offerto all’asta fino ad oggi, Interno metafisico con
biscotti di Giorgio de Chirico (1888-1978) proviene
da un’importante collezione privata romana (in basso
a sinistra). Misterioso e ambiguo, il dipinto “mette in
scena” oggetti accatastati in un equilibrio al
contempo razionale e inspiegabile, ponendo al
centro della composizione la tavola che fa da
sfondo a due monumentali biscotti. Caratterizzata
dai colori smaglianti e dalle campiture nette tipiche
dei migliori lavori del maestro di Volos, la tela è
stimata €90.000-130.000 e misura cm. 50 x 40.
Opera di qualità museale Superficie 382 di Giuseppe
Capogrossi (1900-1972), è uno dei dipinti più rappresentativi
del lavoro dell’artista. Conservata a lungo in una collezione
privata europea, la tela è stata eseguita nel 1960, in un periodo
tra i più intensi della fase di sperimentazione astratta iniziata
da Capogrossi solo a partire dagli anni successivi alla seconda
guerra mondiale. Il violento contrasto cromatico, unito al
nitore compositivo, raggiunge un equilibrio ideale nel grande
formato (cm.162x130, stima €120.000-180.000, a destra).
Lucio Fontana è presente in asta con
un Concetto Spaziale. Attese del 1967
stimato € 350.000 - 500.000
(cm.73x60). Mentre il vivace Senza
titolo di Afro del ‘69, in una collezione privata per 19 anni, mostra
tutta la forza dell’inconfondibile linguaggio segnico dell’artista (cm.
102,2x124,3, stima €190.000-€220.000). Tra i migliori dipinti astratti
in catalogo, si segnalano infine: Deux Têtes di Karel Appel, datato 1959
(cm.146x113,5, stima €120.000-160.000) e Landa invernale, un olio di
Renato Birolli del 1957-58 (cm.89,5x147, stima €80.000-120.000).
3
Enrico Castellani è presente in asta con due Superficie bianca,
entrambe dipinte ad acrilico su tela estroflessa ed introflessa. Il lotto
illustrato a sinistra è stato eseguito nel 1974 ed è stimato €130.000-
180.000 (cm 120x90,2). Il secondo lavoro risale al 1981, misura cm. 60
x 80 ed ha una stima di €80.000-100.000.
Oltre ai grandi del Novecento, non mancano in catalogo alcune ottime
opere dei protagonisti del panorama dell’arte italiana di oggi.
Tra queste è particolarmente degna di nota Gli occhi della pelle n. 4 di
Giuseppe Penone (n. 1947), un autore sempre più amato dai
collezionisti come hanno dimostrato i recenti risultati ottenuti nell’Italian
Sale di Christie’s a Londra. Realizzato a
carboncino e vernice acrilica su tela, il
lavoro è stato eseguito nel 2004 ed è stimato €50.000-70.000 (cm
206x255,5, a sinistra).
Artista tra i più interessanti delle nuove generazioni, Cristiano
Pintaldi (n. 1970) è noto per la tecnica con la quale costruisce le
sue opere: minuscoli “pixel” colorati dipinti a mano a simulare le
immagini televisive. Un suo Senza titolo eseguito nel 2002 è stimato
€12.000-16.000 (cm.120x160, sotto).
ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
ASTA
Milano
Palazzo Clerici, Via Clerici 5
Martedì 24 novembre 2009, ore 15 & ore 19
ESPOSIZIONI
Roma (una selezione di opere)
Palazzo Massimo Lancellotti, Piazza Navona 114
14-16 novembre, ore 10-19
Milano
Palazzo Clerici, Via Clerici 5
21-23 novembre, ore 10-19
Per ulteriori informazioni visitate www.christies.com
Tutti i lotti rappresentati in catalogo sono consultabili su Lotfinder® completi di descrizione.
www.christies.com offre informazioni su più di 80 categorie di vendita, comprare e vendere all’asta,
i calendari e i risultati delle aste internazionali di Christie’s.
Christie's è la casa d’aste leader mondiale del mercato dell’arte. Nel 2008 il totale delle vendite all’asta e di quelle private è stato pari a
2.8 miliardi di sterline (5.1 miliardi di dollari). Il nome e le sedi di Christie's sono indice di straordinarie opere d’arte, servizio senza
eguali, grande esperienza e prestigio internazionale. Fondata nel 1766 da James Christie, Christie's ha curato le aste più famose durante
i secoli diciottesimo, diciannovesimo e ventesimo, ed è oggi considerata una vetrina ideale per quanto esiste al mondo di esclusivo e
bello. Christie's offre ogni anno più di 600 aste che spaziano in oltre 80 categorie, dalle belle arti e le arti decorative, alla gioielleria,
fotografia, oggetti da collezione, vini e altro. I prezzi partono da un minimo di 200 dollari e arrivano a superare gli 80 milioni di dollari.
Christie's ha 53 uffici in 30 Paesi e 10 sale d'asta in diverse parti del mondo comprese le città di Londra, New York, Parigi, Ginevra,
Milano, Amsterdam, Dubai e Hong Kong. Recentemente, Christie's ha guidato il mercato dell'arte attuando importanti iniziative di
espansione verso mercati emergenti quali Russia, Cina, India ed Emirati Arabi Uniti, con vendite ed esposizioni di successo a Pechino,
Dubai e Mumbai.
24
novembre 2009
Arte moderna e contemporanea
24 novembre 2009
asta
Location
PALAZZO CLERICI
Milano, Via Clerici, 5, (Milano)
Milano, Via Clerici, 5, (Milano)
Vernissage
24 Novembre 2009, ore 15-19
Sito web
www.christies.com
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