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City mix – Santiago del Cile
Tra Vecchio e Nuovo Mondo si inserisce la III edizione del progetto di creatività multimediale City Mix, a cura di Andrea Mi in collaborazione con Intooitiv, che esplora la scena sperimentale contemporanea delle città delle mille “americhe” di oggi. Questo viaggio, alla ricerca della musica avanzata e della progettazione visiva sperimentale, stasera si sposta verso il nuovo epicentro della club culture, Santiago del Cile.
Comunicato stampa
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FABBRICA EUROPA 2009. XVI edizione
Europa < > Mediterraneo < > Americhe _ Firenze 5-23 maggio 2009 _Stazione Leopolda e altri spazi
VENERDÌ 15 maggio - Fabbrica Europa ’09
Prosegue la maratona video Unmasked alla Casa della Creatività e proseguono le installazioni di Carlos Motta e Juan Sandoval alla Stazione Leopolda. Nel piazzale esterno è ancora visibile la videoinstallazione di Kinkaleri. Il Gruppo Nanou presenta alle ore 20 Motel-prima stanza; alle ore 21.30 i brasiliani Membros portano in scena Febre, spettacolo consigliato ai maggiori di 16 anni. Chiude la serata alla Leopolda il City Mix dedicato a Santiago del Cile. Officina Giovani di Prato ospita la prima serata del progetto dedicato ai giovani coreografi Moving_movimento, mentre il Teatro Affratellamento ospita la replica del Galileo Incatenato di Brezovec.
15/5 ore 18.30 – 21.30 (16/5 h 18.30 – 21.30), Casa della Creatività – ingresso libero – VIDEO/FILM
Atti Democratici, CARLOS MOTTA / ELISE YOUN: Unmasked
15/5 ore 18.30 – 20 e dalle ore 23 in poi (fino al 23/5), Stazione Leopolda – ingresso libero – INSTALLAZIONE
Atti Democratici, CARLOS MOTTA: La Buena Vida / The Good Life; JUAN ESTEBAN SANDOVAL: Isola
15/5 ore 20, Stazione Leopolda – ingresso 10 euro – DANZA
GRUPPO NANOU: Motel [Faccende Personali] – Prima Stanza
15/5 dalle ore 21 (fino al 23/5), Stazione Leopolda (Piazzale Esterno) – ingresso libero – VIDEOINSTALLAZIONE
KINKALERI: West _ Video 2003-2009 – prima assoluta
15/5 ore 21.30 (16/5 h 21.30), Stazione Leopolda – ingresso 15/12 euro– DANZA
MEMBROS DANCE COMPANY: Febre
15/5 ore 21.30, Officina Giovani, Prato – ingresso libero – DANZA
MOVING_movimento: LAURA SCUDELLA / RACHELE COLOMBO: Petali di Rosa – nuova creazione
15/5 ore 21.30 (16/5 h 21.30), Officina Giovani, Prato – ingresso libero – DANZA
MOVING_movimento: ILYAS ODMAN: Oggi, niente... – nuova creazione
15/5 ore 21.30 (16/5 h 21.30), Officina Giovani, Prato – ingresso libero (posti limitati) – DANZA
MOVING_movimento: ANDREA FAGARAZZI & I-CHEN ZUFFELLATO: Enimirc - studio per una nuova creazione (spettacolo per 10 spettatori alla volta - prenotazione obbligatoria, tel. 0574 1836753) – nuova creazione
15/5 ore 21.30 (16/5 h 21.30), Teatro Affratellamento – ingresso 15/12 euro – TEATRO
LABORATORIO NOVE / BRANKO BREZOVEC: Galileo Incatenato – prima europea
15/5 ore 23, Stazione Leopolda – ingresso 12 euro, consumazione inclusa – MIXED MEDIA LIVE
CITY MIX SANTIAGO DEL CILE: Cristian Vogel feat. Joaquin / No Domain_ mixed media live; Dandy Jack_ dj set
COMUNICATO STAMPA
Il Gruppo Nanou porta in scena Motel-Prima Stanza: un’unità di tempo, un luogo familiare ma disabitato; è la stanza dei segreti, degli amanti, il rifugio degli assassini, la sosta dei viaggiatori…La Prima Stanza è “Il salotto della signora all’ora del tè, senza la signora” (Stazione Leopolda,15 maggio ore 20 – ingresso 10 euro).
Dall’esplorazione della scena coreografica latinoamericana, una delle più fertili e innovative del nostro tempo nel suo connubio tra sensibilità sociale e visionarietà artistica, è stata individuata la compagnia brasiliana Membros, formata da elementi provenienti da diversi background. Il tratto unificante è l’impegno sociale e l’uso della danza come strumento di critica sociale. Con Febre - un mix di modern dance, hip hop, street dance e capoeira su musica rap e classica - il gruppo di Macaé si focalizza sulla natura simbolica della violenza dipingendo un ritratto a tinte forti della vita dei giovani poveri nel Brasile di oggi: “Non possiamo curare il dolore del mondo, per questo abbiamo deciso di danzarlo” (Stazione Leopolda, 15 e 16 maggio ore 21.30 – ingresso 15/12 euro; biglietto tandem 20 euro: 1 replica Membros Dance Company (15 o 16 maggio) + 2 City Mix (15 e 16 maggio) + 1 consumazione).
L’Officina Giovani di Prato ospita MOVING_movimento (V edizione): un progetto dedicato a giovani performer attivi in Italia e all’estero. Gli artisti selezionati si aggiudicano un periodo di residenza presso le strutture partner, un contributo alla produzione, la presentazione della performance nell’ambito di Fabbrica Europa e in altri spazi di diffusione della danza. Il bando di concorso ha portato alla selezione di: Laura Scudella/Rachele Colombo con Petali di Rosa (nuova creazione – 15 maggio ore 21.30 – ingresso libero); Ilyas Odman con Oggi, niente… (nuova creazione – 15 e 16 maggio ore 21.30 – ingresso libero); Fagarazzi & Zuffellato con Enimirc – studio per una nuova creazione (nuova creazione, spettacolo per 10 spettatori alla volta – 15 e 16 maggio ore 21.30 – ingresso libero, prenotazione obbligatoria, tel. 0574 1836753).
Galileo Incatenato è un’opera corale che nasce dall’incontro tra Vita di Galileo di Brecht e Prometeo Incatenato di Eschilo. I temi delle opere si rincorrono all’interno di una rigida partitura musicale. Il cast è multinazionale e la regia è del croato Branko Brezovec (prima europea – Teatro Affratellamento, 15 e 16 maggio ore 21.30 – ingresso 15/12 euro).
Tra Vecchio e Nuovo Mondo si inserisce la III edizione del progetto di creatività multimediale City Mix, a cura di Andrea Mi in collaborazione con Intooitiv, che esplora la scena sperimentale contemporanea delle città delle mille "americhe" di oggi. Questo viaggio, alla ricerca della musica avanzata e della progettazione visiva sperimentale, stasera si sposta verso il nuovo epicentro della club culture, Santiago del Cile: Cristian Vogel feat. Joaquin / No Domain_ mixed media live; Dandy Jack_ dj set (Stazione Leopolda, 15 maggio ore 23 – ingresso 12 euro, consumazione inclusa; biglietto tandem 20 euro: 1 replica Membros Dance Company (15 o 16 maggio) + 2 City Mix (15 e 16 maggio) + 1 consumazione).
15 maggio ore 20, Stazione Leopolda – DANZA
GRUPPO NANOU: Motel [Faccende Personali] – Prima Stanza
Di e con: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
Suono: Roberto Rettura - Light design: Fabio Sajiz - Allestimento in collaborazione con: Antonio Rinaldi e Città di Ebla
Concept feat: Robert Rebotti {jacklamotta} - Foto di scena: Laura Arlotti
Prodotto da: NANOU Ass. Cult., Fondo Fare Anticorpi 2008 (Progetto di Anticorpi, Rete di Festival Rassegne e Residenze Creative dell’Emilia Romagna) - Realizzato con il sostegno di: Centrale Fies, L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Teatro Fondamenta Nuove, Associazione Cantieri – Progetto Residenze d’Autore 2008, Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura.
Progetto sostenuto e curato da Fondazione Fabbrica Europa e da Fondazione Pontedera Teatro
Finalista al Premio Equilibrio, Roma 2008
Progetto Motel [Faccende Personali]
Il progetto Motel problematizza l'efficacia e la funzionalità del “racconto”, la sua necessità e la determinazione del suo significato: individuare la differenza tra “Narrazione” e “Racconto”. Possiamo solo offrire residui narrativi, risultati. Da qui riappropriarsi del “racconto” come maceria di un accaduto che possiamo solo intuire o immaginare.
Motel è un’unità di tempo; è un luogo familiare ma disabitato; è la stanza dei segreti, degli amanti, delle puttane, il rifugio degli assassini, la sosta dei viaggiatori. La drammaturgia, scandita in episodi, è l’interazione di un ristretto numero di personaggi immersi in un ambiente familiare e ordinario: un appartamento, un ufficio, un locale pubblico, una scuola, un motel, nei quali elementi straordinari spostano l’andamento quotidiano dell’azione. Gli episodi sono indipendenti; i personaggi e le relazioni fra di essi sono statici e gli eventi di ogni episodio si risolvono nell’episodio stesso, ripristinando lo status quo. Il racconto è sempre “fuori dalla finestra”. Il dramma non è presente nella scena. Possiamo solo afferrare i residui di ciò che già è avvenuto. Solo nell’episodio conclusivo avrà luogo un radicale cambiamento che fornirà il punto di partenza per una nuova via drammatica. La relazione fra gli interpreti, il suono, la luce, gli oggetti, è il motore degli avvenimenti in grado anche di cambiare la natura degli elementi stessi presi in causa. Il suono si fa racconto, il corpo diventa mobilia, la luce diventa tempo. Nulla potrà verificarsi se non motivato da una relazione fra questi elementi.
Prima Stanza è “il salotto della signora all’ora del tè, senza la signora”. Tutto è pulito, ordinato, disposto con cura. I commensali stessi, forse marito e moglie, forse due sconosciuti che si incontrano per la prima volta, sono collocati nella stanza con la stessa precisione. I personaggi sono in attesa di qualcuno che non arriva o di un avvenimento che non si verifica. L’ospite atteso ritarda e la tensione fra i presenti cresce (Nanou)
* ingresso 10 euro
15 e 16 maggio ore 21.30, Stazione Leopolda – DANZA
MEMBROS DANCE COMPANY: Febre
** LO SPETTACOLO FEBRE È CONSIGLIATO AI MAGGIORI DI 16 ANNI **
Direttori artistici: Paulo Azevedo e Taís Vieira - Coreografia: Taís Vieira - Sound designer: Paulo Azevedo
Con: Jean Gomes, Jhosie García, Zanzibar Vicentino, João Carlos Silva, Luiz Henrique, Julius Mack, Rogério Araújo, Fabiana Costa
Musiche: Bach, Chico Buarque, Faccai Central, Jorge Aragao, estratti di Funky
Creazione luci: José Martins - Direzione tecnica: Lionel Henry - Scenografia: Delphine Lancelle
Produzione/distribuzione: Marine Budin - El Climamola - Assistente di produzione: Florence Naze
Membros è parte di: CIEM H2/Centro Integrado de Estudios del Movimiento HipHop in Macaé /Rio de Janeiro
Coproduzione: Les Rencontres de la Villette–Parc de la Villette (Parigi) e Festival Barcelona Grec/Mercat de les Flors (Barcellona)
Residenza: Centre de creació Ca l’Estruch – Ajuntament de Sabadell
Con il sostegno di: IDEE – Culture 2000 Union Européenne / MINC (Ministerio de Cultura do Brasil) / Fondo Nacional de Cultura
Durata: 55’
“Non possiamo curare il dolore del mondo, per questo abbiamo deciso di danzarlo”
La febbre è un aumento anormale della temperatura costante del corpo, accompagnato da diversi disordini e da uno stato di malessere generale. Febbre è la risposta dell’organismo a un’aggressione di carattere infettivo; dal punto di vista politico, è uno stato di tensione e agitazione di un individuo o di un gruppo. Con l’ultima produzione la coreografa Tais Vieira prosegue la sua ricerca sulla violenza. In Febre il tema viene esplorato in una prospettiva simbolica, tema a cui i danzatori di Membros sono strettamente connessi e che è sempre presente nelle opere della compagnia. L’estetica poetica e violenta di Febre impone di leggere il corpo come strumento politico. Incarnato da magnifici danzatori, la maggior parte provenienti dalla strada e dalle favelas di Macaé, il messaggio di Febre ci disorienta interpellandoci sull’impatto delle relazioni nord-sud e le conseguenti rovine e desolazioni che ne derivano. Attingendo all’hip hop, alla danza contemporanea e alla capoeira, arte marziale brasiliana sensibile alla modernizzazione della società e ai suoi effetti collaterali spesso negativi, i danzatori di Membros si impossessano della scena per esprimere un segno di lotta. (Taίs Vieira, Paulo Azevedo)
La compagnia brasiliana Membros, diretta da Taίs Vieira e Paulo Azevedo, è formata da elementi provenienti da diversi background. Il tratto unificante è l’impegno sociale e l’uso della danza come strumento di critica sociale. Con Febre – un mix di modern dance, hip hop e street dance su musica rap e classica – il gruppo di Macaé si focalizza sulla natura simbolica della violenza dipingendo un ritratto a tinte forti della vita dei giovani poveri nel Brasile di oggi. In questo terzo spettacolo della trilogia sulla violenza, i giovani danzatori hip-hop di Membros ricompongono una trasposizione delle proprie esperienze, dei ricordi e della quotidianità, con una lucidità fisica e strutturale al limite della sopportazione. Febre sviluppa un proprio stile personale, integrando l’hip hop con passi di Capoeira e influenze contemporanee, in direzione di un’espressività che si carica di denuncia sociale. Macaé, una città a 180 kilometri da Rio de Janeiro, che conta 200.000 abitanti, si aggiudica il triste record del più alto tasso di morti violente in tutto il Brasile.
* ingresso 15/12 euro (biglietto tandem 20 euro: 1 replica Membros Dance Company (15 o 16 maggio) + 2 City Mix (15 e 16 maggio) + 1 consumazione)
15 maggio ore 21.30, Officina Giovani, Prato – DANZA - nuova creazione
MOVING_movimento: LAURA SCUDELLA / RACHELE COLOMBO: Petali di Rosa
Coreografie: Laura Scudella - Musiche originali e sonorizzazioni: Rachele Colombo - Direzione Organizzativa: Elina Pellegrini
Una danzatrice e una musicista si interrogano sul mistero della femminilità. Come su una sfera di cristallo, posano gli occhi su una rosa per leggerne i segreti di luci e ombre. Ogni petalo racchiude uno stato dell’anima. Passioni, rinunce, slanci, timori, coraggio, oblio, … Simboli e archetipi riaffiorano e attraversano lo spazio scenico del tempo, il cerchio dove tutto può sbocciare o appassire, dove la bellezza si alterna alla caducità, la fertilità alla sterilità, il pieno al vuoto. Un fiore per indagare il proprio sé attraverso il linguaggio del corpo e del suono-voce.
Uno spettacolo dove la sperimentazione vocale, l’uso di sonorità urbane ed etniche si intrecciano alla forma canzone e dialogano empaticamente con una danza che non ha fini estetici, ma si propone di avere pelle per sentire e cuore e pancia per sapere cosa fare. Un omaggio in punta di piedi all’indimenticabile Eleonora Duse. (Rachele Colombo)
* ingresso libero
15 e 16 maggio ore 21.30, Officina Giovani, Prato – DANZA - nuova creazione
MOVING_movimento: ILYAS ODMAN: Oggi, niente...
una pièce di teatro danza sul tema della morte e del lutto
Coreografia e interpretazione: Ilyas Odman - Partitura originale: Hana Koriech
Testi tratti da: Psychosis 4.48 di Sarah Kane; Epilepsy is Dancing di Anthony and the Johnsons; Obsession di Army of Lovers; Istanbul Hatirasi di Sezen Aksu
Testo originale: Ilyas Odman, ispirato al diario Il mestiere di vivere di Cesare Pavese
Disegno luci: Emrah Keskin - Foto: Aynur Yildirim
Grazie a: Virginia Woolf (The Hours), Mr. Septimus, Meryl Streep, Sarah Kane (Crave) e Sevim Burak
In Turchia esiste una tradizione: quando muore qualcuno, i familiari lasciano un paio di scarpe del defunto di fronte alla porta di casa sua, così che una persona povera possa prenderle e usarle. Il significato di questo rito è che i parenti possano sentire il loro amato ancora in vita e che ancora cammini attraverso i piedi e i passi di qualcun'altro. L’oggi non è niente di più del ricordo di ieri. L'oggi può essere vissuto e ricordato domani. Il corpo in questa performance è una nave, una macchina del tempo che viaggia tra uno specifico momento del passato e la memoria di esso, tra il corpo-memoria e il corpo fisico sul palco. Il corpo esiste in quel momento, lo vive e successivamente risente dell'influenza del ricordo. La domanda principale è semplice: Come possiamo relazionarci con il ricordo costante della nostra mortalità o potremmo mai davvero superarlo? Come coreografo generalmente mi concentro sul concetto di rischio fisico. Questo mi porta a lavorare con i testi di Pavese e Kane: il percorso artistico di entrambi si è concluso con il loro suicidio. Ho realizzato che era tempo di concentrarmi sulla fragilità dell'animo umano dopo aver esplorato la fragilità del corpo umano e di intraprendere un nuovo percorso che coinvolgesse il rischio emozionale. Il punto comune di questi due scrittori è che i loro suicidi non sono né patetici né tragici. Le loro visioni li conducono a vedere la tragedia degli esseri umani: il ricordo e la nostalgia dei momenti persi e la patetica ricerca della felicità...“oggi, niente...” tutto resta come ieri. Il concetto di “movimento come poesia” è alla base delle performance di Odman. Il coreografo scava a fondo nella letteratura contemporanea, nella poesia e filosofia, dalle quali trae il nocciolo per le sue creazioni che si compongono di acrobazia, teatro fisico, danza contemporanea ed esperimenti con oggetti di uso quotidiano. I concetti base sono l’attaccamento al corpo, la consapevolezza fisica nata dalla cura dello stesso e la possibilità o l'impossibilità dell'esistenza di un “corpo nudo”. Per ottenere questo, il corpo è stato spinto fino al rischio più estremo. L'identità si sviluppa da questo rischio. (Ilyas Odman)
* ingresso libero
15 e 16 maggio ore 21.30, Officina Giovani, Prato – DANZA - nuova creazione
MOVING_movimento: ANDREA FAGARAZZI & I-CHEN ZUFFELLATO: Enimirc - studio per una nuova creazione
Ideazione, creazione: Andrea Fagarazzi & I-Chen Zuffellato - Luci e video: Aqua-micans Group
Produzione: Fagarazzi & Zuffellato - Progetto sostenuto da: Moving_movimento 2009 - Fabbrica Europa
Un nuovo progetto che si basa sulla collaborazione attiva tra pubblico e performer, è un'azione mimetica che agisce proprio su quel confine che tradizionalmente separa l’osservato e l’osservatore, l’attivo e il passivo. Destinato a un pubblico disponibile a un'esperienza sensoriale. Gli ospiti saranno mascherati ma potranno vedere solo delle ombre, udire suoni ma senza distinguerne l'origine. Verranno invitati e accompagnati con precise indicazioni a eseguire delle piccole azioni, in un rapporto di fiducia in cui saranno assistiti con cura e attenzione. Ciascun ospite ricoprirà un ruolo specifico all’interno di una concatenazione di eventi in cui nessuno vede nessuno e nessuno può testimoniare. (Fagarazzi & Zuffellato)
Spettacolo per 10 spettatori alla volta
* ingresso libero (prenotazione obbligatoria, tel. 0574 1836753)
15 maggio ore 23, Stazione Leopolda – MIXED MEDIA LIVE
CITY MIX > SANTIAGO DEL CILE: Cristian Vogel feat. Joaquin / No Domain_ mixed media live; Dandy Jack_ dj set
Il Cile è il paese latino-americano che più di tutti gli altri è salito alla ribalta internazionale della migliore club culture grazie ai suoi tanti talenti che sono riusciti a imporsi come veri e propri guru della ricerca elettronica. Artisti come Pier Bucci, Cristian Vogel, ma soprattutto Luciano e Ricardo Villalobos, sono diventati in questi anni i protagonisti assoluti dei maggiori festival internazionali dedicati alla musica elettronica e alla cultura digitale, imponendo Santiago e Valparaiso come vere e proprie capitali della nuova ricerca musicale.
CRISTIAN VOGEL (Warp) feat. JOAQUIN/NO DOMAIN (No Domain) _ mixed media live
Cristian Vogel è un musicista e produttore elettronico nato in Cile, trapiantato e cresciuto negli annuvolati sobborghi di Birmingham dove la sua famiglia si trasferì perché perseguitata dal regime di Pinochet. Adesso è uno dei nomi più noti della prima onda di musicisti e dj cileni che hanno trovato in Europa la loro fortuna, da anni risiede in una delle città più ospitali per i creativi della musica: Barcellona. Qui è stato il nome di punta di varie edizioni del Sonar. I fan della elettronica più legata alla tradizione vocale soul, lo hanno conosciuto come socio di Jamie Lidell nell’amatissimo progetto Supercollider, uscito con vari album su etichetta Warp. I fan dei Radiohead, invece, lo hanno apprezzato in alcuni remix per la band di Thom York. Chi ama l’indie rock sa che ha lavorato anche con Chicks on Speed e Maximo Park. Risulta davvero difficile raccontare tutta la discografia di uno dei geni riconosciuti dell’elettronica europea, sospeso tra sonorità electro e techno, voci soul e atmosfere ambient. (www.myspace.com/cristianvogel)
No Domain è un’agenzia di motion design di Barcellona che si occupa di immagine in movimento in molti ambiti differenti. I suoi vj e visual designer sono diventati famosi soprattutto attraverso i lavori realizzati per il Sonar e per grandi artisti come Daedalus, Madlib, LCD Sound System, Matthew Herbert. Nelle loro performance live uniscono le tecniche del video processing con quelle di illustrazione e animazione in stop motion per creare un immaginario pop altamente psichedelico.
DANDY JACK (Perlon/Telegraph) _ dj set
Nato a Santiago del Cile, Martin Schopf arriva a Berlino giusto in tempo per vedere crollare il muro; lì inizia a lavorare in progetti strepitosi come Ric y Martin e Sieg Über Die Sonne. Durante una delle sue tante notti nei club più in voga della città, incontra la dj Sonja Moonear, si sposano e insieme formano i Junction Fm, fondamentale anello di fusione tra i ritmi club e la forma canzone di matrice quasi-pop. Martin ha però continuato a coltivare le sue mille identità artistiche (Plastic Woman, Cosmic Trousers, Latin Lava, etc.), pubblicando su molte etichette tra le quali la Contexterrior di Jay Haze e la Perlon. Partecipa a molti progetti internazionali di musica elettronica insieme a personaggi primari come Ricardo Villalobos e Luciano, senza dimenticarsi di seguire il suo Centro di TechnoCultura a Santiago. (www.myspace.com/vortexdynamics)
JOAQUIN/NO DOMAIN _ live visual
* ingresso 12 euro con consumazione
* (biglietto tandem 20 euro: 1 replica Membros Dance Company (15 o 16 maggio) + 2 City Mix (15 e 16 maggio) + 1 consumazione)
Europa < > Mediterraneo < > Americhe _ Firenze 5-23 maggio 2009 _Stazione Leopolda e altri spazi
VENERDÌ 15 maggio - Fabbrica Europa ’09
Prosegue la maratona video Unmasked alla Casa della Creatività e proseguono le installazioni di Carlos Motta e Juan Sandoval alla Stazione Leopolda. Nel piazzale esterno è ancora visibile la videoinstallazione di Kinkaleri. Il Gruppo Nanou presenta alle ore 20 Motel-prima stanza; alle ore 21.30 i brasiliani Membros portano in scena Febre, spettacolo consigliato ai maggiori di 16 anni. Chiude la serata alla Leopolda il City Mix dedicato a Santiago del Cile. Officina Giovani di Prato ospita la prima serata del progetto dedicato ai giovani coreografi Moving_movimento, mentre il Teatro Affratellamento ospita la replica del Galileo Incatenato di Brezovec.
15/5 ore 18.30 – 21.30 (16/5 h 18.30 – 21.30), Casa della Creatività – ingresso libero – VIDEO/FILM
Atti Democratici, CARLOS MOTTA / ELISE YOUN: Unmasked
15/5 ore 18.30 – 20 e dalle ore 23 in poi (fino al 23/5), Stazione Leopolda – ingresso libero – INSTALLAZIONE
Atti Democratici, CARLOS MOTTA: La Buena Vida / The Good Life; JUAN ESTEBAN SANDOVAL: Isola
15/5 ore 20, Stazione Leopolda – ingresso 10 euro – DANZA
GRUPPO NANOU: Motel [Faccende Personali] – Prima Stanza
15/5 dalle ore 21 (fino al 23/5), Stazione Leopolda (Piazzale Esterno) – ingresso libero – VIDEOINSTALLAZIONE
KINKALERI: West _ Video 2003-2009 – prima assoluta
15/5 ore 21.30 (16/5 h 21.30), Stazione Leopolda – ingresso 15/12 euro– DANZA
MEMBROS DANCE COMPANY: Febre
15/5 ore 21.30, Officina Giovani, Prato – ingresso libero – DANZA
MOVING_movimento: LAURA SCUDELLA / RACHELE COLOMBO: Petali di Rosa – nuova creazione
15/5 ore 21.30 (16/5 h 21.30), Officina Giovani, Prato – ingresso libero – DANZA
MOVING_movimento: ILYAS ODMAN: Oggi, niente... – nuova creazione
15/5 ore 21.30 (16/5 h 21.30), Officina Giovani, Prato – ingresso libero (posti limitati) – DANZA
MOVING_movimento: ANDREA FAGARAZZI & I-CHEN ZUFFELLATO: Enimirc - studio per una nuova creazione (spettacolo per 10 spettatori alla volta - prenotazione obbligatoria, tel. 0574 1836753) – nuova creazione
15/5 ore 21.30 (16/5 h 21.30), Teatro Affratellamento – ingresso 15/12 euro – TEATRO
LABORATORIO NOVE / BRANKO BREZOVEC: Galileo Incatenato – prima europea
15/5 ore 23, Stazione Leopolda – ingresso 12 euro, consumazione inclusa – MIXED MEDIA LIVE
CITY MIX SANTIAGO DEL CILE: Cristian Vogel feat. Joaquin / No Domain_ mixed media live; Dandy Jack_ dj set
COMUNICATO STAMPA
Il Gruppo Nanou porta in scena Motel-Prima Stanza: un’unità di tempo, un luogo familiare ma disabitato; è la stanza dei segreti, degli amanti, il rifugio degli assassini, la sosta dei viaggiatori…La Prima Stanza è “Il salotto della signora all’ora del tè, senza la signora” (Stazione Leopolda,15 maggio ore 20 – ingresso 10 euro).
Dall’esplorazione della scena coreografica latinoamericana, una delle più fertili e innovative del nostro tempo nel suo connubio tra sensibilità sociale e visionarietà artistica, è stata individuata la compagnia brasiliana Membros, formata da elementi provenienti da diversi background. Il tratto unificante è l’impegno sociale e l’uso della danza come strumento di critica sociale. Con Febre - un mix di modern dance, hip hop, street dance e capoeira su musica rap e classica - il gruppo di Macaé si focalizza sulla natura simbolica della violenza dipingendo un ritratto a tinte forti della vita dei giovani poveri nel Brasile di oggi: “Non possiamo curare il dolore del mondo, per questo abbiamo deciso di danzarlo” (Stazione Leopolda, 15 e 16 maggio ore 21.30 – ingresso 15/12 euro; biglietto tandem 20 euro: 1 replica Membros Dance Company (15 o 16 maggio) + 2 City Mix (15 e 16 maggio) + 1 consumazione).
L’Officina Giovani di Prato ospita MOVING_movimento (V edizione): un progetto dedicato a giovani performer attivi in Italia e all’estero. Gli artisti selezionati si aggiudicano un periodo di residenza presso le strutture partner, un contributo alla produzione, la presentazione della performance nell’ambito di Fabbrica Europa e in altri spazi di diffusione della danza. Il bando di concorso ha portato alla selezione di: Laura Scudella/Rachele Colombo con Petali di Rosa (nuova creazione – 15 maggio ore 21.30 – ingresso libero); Ilyas Odman con Oggi, niente… (nuova creazione – 15 e 16 maggio ore 21.30 – ingresso libero); Fagarazzi & Zuffellato con Enimirc – studio per una nuova creazione (nuova creazione, spettacolo per 10 spettatori alla volta – 15 e 16 maggio ore 21.30 – ingresso libero, prenotazione obbligatoria, tel. 0574 1836753).
Galileo Incatenato è un’opera corale che nasce dall’incontro tra Vita di Galileo di Brecht e Prometeo Incatenato di Eschilo. I temi delle opere si rincorrono all’interno di una rigida partitura musicale. Il cast è multinazionale e la regia è del croato Branko Brezovec (prima europea – Teatro Affratellamento, 15 e 16 maggio ore 21.30 – ingresso 15/12 euro).
Tra Vecchio e Nuovo Mondo si inserisce la III edizione del progetto di creatività multimediale City Mix, a cura di Andrea Mi in collaborazione con Intooitiv, che esplora la scena sperimentale contemporanea delle città delle mille "americhe" di oggi. Questo viaggio, alla ricerca della musica avanzata e della progettazione visiva sperimentale, stasera si sposta verso il nuovo epicentro della club culture, Santiago del Cile: Cristian Vogel feat. Joaquin / No Domain_ mixed media live; Dandy Jack_ dj set (Stazione Leopolda, 15 maggio ore 23 – ingresso 12 euro, consumazione inclusa; biglietto tandem 20 euro: 1 replica Membros Dance Company (15 o 16 maggio) + 2 City Mix (15 e 16 maggio) + 1 consumazione).
15 maggio ore 20, Stazione Leopolda – DANZA
GRUPPO NANOU: Motel [Faccende Personali] – Prima Stanza
Di e con: Marco Valerio Amico, Rhuena Bracci
Suono: Roberto Rettura - Light design: Fabio Sajiz - Allestimento in collaborazione con: Antonio Rinaldi e Città di Ebla
Concept feat: Robert Rebotti {jacklamotta} - Foto di scena: Laura Arlotti
Prodotto da: NANOU Ass. Cult., Fondo Fare Anticorpi 2008 (Progetto di Anticorpi, Rete di Festival Rassegne e Residenze Creative dell’Emilia Romagna) - Realizzato con il sostegno di: Centrale Fies, L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Teatro Fondamenta Nuove, Associazione Cantieri – Progetto Residenze d’Autore 2008, Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura.
Progetto sostenuto e curato da Fondazione Fabbrica Europa e da Fondazione Pontedera Teatro
Finalista al Premio Equilibrio, Roma 2008
Progetto Motel [Faccende Personali]
Il progetto Motel problematizza l'efficacia e la funzionalità del “racconto”, la sua necessità e la determinazione del suo significato: individuare la differenza tra “Narrazione” e “Racconto”. Possiamo solo offrire residui narrativi, risultati. Da qui riappropriarsi del “racconto” come maceria di un accaduto che possiamo solo intuire o immaginare.
Motel è un’unità di tempo; è un luogo familiare ma disabitato; è la stanza dei segreti, degli amanti, delle puttane, il rifugio degli assassini, la sosta dei viaggiatori. La drammaturgia, scandita in episodi, è l’interazione di un ristretto numero di personaggi immersi in un ambiente familiare e ordinario: un appartamento, un ufficio, un locale pubblico, una scuola, un motel, nei quali elementi straordinari spostano l’andamento quotidiano dell’azione. Gli episodi sono indipendenti; i personaggi e le relazioni fra di essi sono statici e gli eventi di ogni episodio si risolvono nell’episodio stesso, ripristinando lo status quo. Il racconto è sempre “fuori dalla finestra”. Il dramma non è presente nella scena. Possiamo solo afferrare i residui di ciò che già è avvenuto. Solo nell’episodio conclusivo avrà luogo un radicale cambiamento che fornirà il punto di partenza per una nuova via drammatica. La relazione fra gli interpreti, il suono, la luce, gli oggetti, è il motore degli avvenimenti in grado anche di cambiare la natura degli elementi stessi presi in causa. Il suono si fa racconto, il corpo diventa mobilia, la luce diventa tempo. Nulla potrà verificarsi se non motivato da una relazione fra questi elementi.
Prima Stanza è “il salotto della signora all’ora del tè, senza la signora”. Tutto è pulito, ordinato, disposto con cura. I commensali stessi, forse marito e moglie, forse due sconosciuti che si incontrano per la prima volta, sono collocati nella stanza con la stessa precisione. I personaggi sono in attesa di qualcuno che non arriva o di un avvenimento che non si verifica. L’ospite atteso ritarda e la tensione fra i presenti cresce (Nanou)
* ingresso 10 euro
15 e 16 maggio ore 21.30, Stazione Leopolda – DANZA
MEMBROS DANCE COMPANY: Febre
** LO SPETTACOLO FEBRE È CONSIGLIATO AI MAGGIORI DI 16 ANNI **
Direttori artistici: Paulo Azevedo e Taís Vieira - Coreografia: Taís Vieira - Sound designer: Paulo Azevedo
Con: Jean Gomes, Jhosie García, Zanzibar Vicentino, João Carlos Silva, Luiz Henrique, Julius Mack, Rogério Araújo, Fabiana Costa
Musiche: Bach, Chico Buarque, Faccai Central, Jorge Aragao, estratti di Funky
Creazione luci: José Martins - Direzione tecnica: Lionel Henry - Scenografia: Delphine Lancelle
Produzione/distribuzione: Marine Budin - El Climamola - Assistente di produzione: Florence Naze
Membros è parte di: CIEM H2/Centro Integrado de Estudios del Movimiento HipHop in Macaé /Rio de Janeiro
Coproduzione: Les Rencontres de la Villette–Parc de la Villette (Parigi) e Festival Barcelona Grec/Mercat de les Flors (Barcellona)
Residenza: Centre de creació Ca l’Estruch – Ajuntament de Sabadell
Con il sostegno di: IDEE – Culture 2000 Union Européenne / MINC (Ministerio de Cultura do Brasil) / Fondo Nacional de Cultura
Durata: 55’
“Non possiamo curare il dolore del mondo, per questo abbiamo deciso di danzarlo”
La febbre è un aumento anormale della temperatura costante del corpo, accompagnato da diversi disordini e da uno stato di malessere generale. Febbre è la risposta dell’organismo a un’aggressione di carattere infettivo; dal punto di vista politico, è uno stato di tensione e agitazione di un individuo o di un gruppo. Con l’ultima produzione la coreografa Tais Vieira prosegue la sua ricerca sulla violenza. In Febre il tema viene esplorato in una prospettiva simbolica, tema a cui i danzatori di Membros sono strettamente connessi e che è sempre presente nelle opere della compagnia. L’estetica poetica e violenta di Febre impone di leggere il corpo come strumento politico. Incarnato da magnifici danzatori, la maggior parte provenienti dalla strada e dalle favelas di Macaé, il messaggio di Febre ci disorienta interpellandoci sull’impatto delle relazioni nord-sud e le conseguenti rovine e desolazioni che ne derivano. Attingendo all’hip hop, alla danza contemporanea e alla capoeira, arte marziale brasiliana sensibile alla modernizzazione della società e ai suoi effetti collaterali spesso negativi, i danzatori di Membros si impossessano della scena per esprimere un segno di lotta. (Taίs Vieira, Paulo Azevedo)
La compagnia brasiliana Membros, diretta da Taίs Vieira e Paulo Azevedo, è formata da elementi provenienti da diversi background. Il tratto unificante è l’impegno sociale e l’uso della danza come strumento di critica sociale. Con Febre – un mix di modern dance, hip hop e street dance su musica rap e classica – il gruppo di Macaé si focalizza sulla natura simbolica della violenza dipingendo un ritratto a tinte forti della vita dei giovani poveri nel Brasile di oggi. In questo terzo spettacolo della trilogia sulla violenza, i giovani danzatori hip-hop di Membros ricompongono una trasposizione delle proprie esperienze, dei ricordi e della quotidianità, con una lucidità fisica e strutturale al limite della sopportazione. Febre sviluppa un proprio stile personale, integrando l’hip hop con passi di Capoeira e influenze contemporanee, in direzione di un’espressività che si carica di denuncia sociale. Macaé, una città a 180 kilometri da Rio de Janeiro, che conta 200.000 abitanti, si aggiudica il triste record del più alto tasso di morti violente in tutto il Brasile.
* ingresso 15/12 euro (biglietto tandem 20 euro: 1 replica Membros Dance Company (15 o 16 maggio) + 2 City Mix (15 e 16 maggio) + 1 consumazione)
15 maggio ore 21.30, Officina Giovani, Prato – DANZA - nuova creazione
MOVING_movimento: LAURA SCUDELLA / RACHELE COLOMBO: Petali di Rosa
Coreografie: Laura Scudella - Musiche originali e sonorizzazioni: Rachele Colombo - Direzione Organizzativa: Elina Pellegrini
Una danzatrice e una musicista si interrogano sul mistero della femminilità. Come su una sfera di cristallo, posano gli occhi su una rosa per leggerne i segreti di luci e ombre. Ogni petalo racchiude uno stato dell’anima. Passioni, rinunce, slanci, timori, coraggio, oblio, … Simboli e archetipi riaffiorano e attraversano lo spazio scenico del tempo, il cerchio dove tutto può sbocciare o appassire, dove la bellezza si alterna alla caducità, la fertilità alla sterilità, il pieno al vuoto. Un fiore per indagare il proprio sé attraverso il linguaggio del corpo e del suono-voce.
Uno spettacolo dove la sperimentazione vocale, l’uso di sonorità urbane ed etniche si intrecciano alla forma canzone e dialogano empaticamente con una danza che non ha fini estetici, ma si propone di avere pelle per sentire e cuore e pancia per sapere cosa fare. Un omaggio in punta di piedi all’indimenticabile Eleonora Duse. (Rachele Colombo)
* ingresso libero
15 e 16 maggio ore 21.30, Officina Giovani, Prato – DANZA - nuova creazione
MOVING_movimento: ILYAS ODMAN: Oggi, niente...
una pièce di teatro danza sul tema della morte e del lutto
Coreografia e interpretazione: Ilyas Odman - Partitura originale: Hana Koriech
Testi tratti da: Psychosis 4.48 di Sarah Kane; Epilepsy is Dancing di Anthony and the Johnsons; Obsession di Army of Lovers; Istanbul Hatirasi di Sezen Aksu
Testo originale: Ilyas Odman, ispirato al diario Il mestiere di vivere di Cesare Pavese
Disegno luci: Emrah Keskin - Foto: Aynur Yildirim
Grazie a: Virginia Woolf (The Hours), Mr. Septimus, Meryl Streep, Sarah Kane (Crave) e Sevim Burak
In Turchia esiste una tradizione: quando muore qualcuno, i familiari lasciano un paio di scarpe del defunto di fronte alla porta di casa sua, così che una persona povera possa prenderle e usarle. Il significato di questo rito è che i parenti possano sentire il loro amato ancora in vita e che ancora cammini attraverso i piedi e i passi di qualcun'altro. L’oggi non è niente di più del ricordo di ieri. L'oggi può essere vissuto e ricordato domani. Il corpo in questa performance è una nave, una macchina del tempo che viaggia tra uno specifico momento del passato e la memoria di esso, tra il corpo-memoria e il corpo fisico sul palco. Il corpo esiste in quel momento, lo vive e successivamente risente dell'influenza del ricordo. La domanda principale è semplice: Come possiamo relazionarci con il ricordo costante della nostra mortalità o potremmo mai davvero superarlo? Come coreografo generalmente mi concentro sul concetto di rischio fisico. Questo mi porta a lavorare con i testi di Pavese e Kane: il percorso artistico di entrambi si è concluso con il loro suicidio. Ho realizzato che era tempo di concentrarmi sulla fragilità dell'animo umano dopo aver esplorato la fragilità del corpo umano e di intraprendere un nuovo percorso che coinvolgesse il rischio emozionale. Il punto comune di questi due scrittori è che i loro suicidi non sono né patetici né tragici. Le loro visioni li conducono a vedere la tragedia degli esseri umani: il ricordo e la nostalgia dei momenti persi e la patetica ricerca della felicità...“oggi, niente...” tutto resta come ieri. Il concetto di “movimento come poesia” è alla base delle performance di Odman. Il coreografo scava a fondo nella letteratura contemporanea, nella poesia e filosofia, dalle quali trae il nocciolo per le sue creazioni che si compongono di acrobazia, teatro fisico, danza contemporanea ed esperimenti con oggetti di uso quotidiano. I concetti base sono l’attaccamento al corpo, la consapevolezza fisica nata dalla cura dello stesso e la possibilità o l'impossibilità dell'esistenza di un “corpo nudo”. Per ottenere questo, il corpo è stato spinto fino al rischio più estremo. L'identità si sviluppa da questo rischio. (Ilyas Odman)
* ingresso libero
15 e 16 maggio ore 21.30, Officina Giovani, Prato – DANZA - nuova creazione
MOVING_movimento: ANDREA FAGARAZZI & I-CHEN ZUFFELLATO: Enimirc - studio per una nuova creazione
Ideazione, creazione: Andrea Fagarazzi & I-Chen Zuffellato - Luci e video: Aqua-micans Group
Produzione: Fagarazzi & Zuffellato - Progetto sostenuto da: Moving_movimento 2009 - Fabbrica Europa
Un nuovo progetto che si basa sulla collaborazione attiva tra pubblico e performer, è un'azione mimetica che agisce proprio su quel confine che tradizionalmente separa l’osservato e l’osservatore, l’attivo e il passivo. Destinato a un pubblico disponibile a un'esperienza sensoriale. Gli ospiti saranno mascherati ma potranno vedere solo delle ombre, udire suoni ma senza distinguerne l'origine. Verranno invitati e accompagnati con precise indicazioni a eseguire delle piccole azioni, in un rapporto di fiducia in cui saranno assistiti con cura e attenzione. Ciascun ospite ricoprirà un ruolo specifico all’interno di una concatenazione di eventi in cui nessuno vede nessuno e nessuno può testimoniare. (Fagarazzi & Zuffellato)
Spettacolo per 10 spettatori alla volta
* ingresso libero (prenotazione obbligatoria, tel. 0574 1836753)
15 maggio ore 23, Stazione Leopolda – MIXED MEDIA LIVE
CITY MIX > SANTIAGO DEL CILE: Cristian Vogel feat. Joaquin / No Domain_ mixed media live; Dandy Jack_ dj set
Il Cile è il paese latino-americano che più di tutti gli altri è salito alla ribalta internazionale della migliore club culture grazie ai suoi tanti talenti che sono riusciti a imporsi come veri e propri guru della ricerca elettronica. Artisti come Pier Bucci, Cristian Vogel, ma soprattutto Luciano e Ricardo Villalobos, sono diventati in questi anni i protagonisti assoluti dei maggiori festival internazionali dedicati alla musica elettronica e alla cultura digitale, imponendo Santiago e Valparaiso come vere e proprie capitali della nuova ricerca musicale.
CRISTIAN VOGEL (Warp) feat. JOAQUIN/NO DOMAIN (No Domain) _ mixed media live
Cristian Vogel è un musicista e produttore elettronico nato in Cile, trapiantato e cresciuto negli annuvolati sobborghi di Birmingham dove la sua famiglia si trasferì perché perseguitata dal regime di Pinochet. Adesso è uno dei nomi più noti della prima onda di musicisti e dj cileni che hanno trovato in Europa la loro fortuna, da anni risiede in una delle città più ospitali per i creativi della musica: Barcellona. Qui è stato il nome di punta di varie edizioni del Sonar. I fan della elettronica più legata alla tradizione vocale soul, lo hanno conosciuto come socio di Jamie Lidell nell’amatissimo progetto Supercollider, uscito con vari album su etichetta Warp. I fan dei Radiohead, invece, lo hanno apprezzato in alcuni remix per la band di Thom York. Chi ama l’indie rock sa che ha lavorato anche con Chicks on Speed e Maximo Park. Risulta davvero difficile raccontare tutta la discografia di uno dei geni riconosciuti dell’elettronica europea, sospeso tra sonorità electro e techno, voci soul e atmosfere ambient. (www.myspace.com/cristianvogel)
No Domain è un’agenzia di motion design di Barcellona che si occupa di immagine in movimento in molti ambiti differenti. I suoi vj e visual designer sono diventati famosi soprattutto attraverso i lavori realizzati per il Sonar e per grandi artisti come Daedalus, Madlib, LCD Sound System, Matthew Herbert. Nelle loro performance live uniscono le tecniche del video processing con quelle di illustrazione e animazione in stop motion per creare un immaginario pop altamente psichedelico.
DANDY JACK (Perlon/Telegraph) _ dj set
Nato a Santiago del Cile, Martin Schopf arriva a Berlino giusto in tempo per vedere crollare il muro; lì inizia a lavorare in progetti strepitosi come Ric y Martin e Sieg Über Die Sonne. Durante una delle sue tante notti nei club più in voga della città, incontra la dj Sonja Moonear, si sposano e insieme formano i Junction Fm, fondamentale anello di fusione tra i ritmi club e la forma canzone di matrice quasi-pop. Martin ha però continuato a coltivare le sue mille identità artistiche (Plastic Woman, Cosmic Trousers, Latin Lava, etc.), pubblicando su molte etichette tra le quali la Contexterrior di Jay Haze e la Perlon. Partecipa a molti progetti internazionali di musica elettronica insieme a personaggi primari come Ricardo Villalobos e Luciano, senza dimenticarsi di seguire il suo Centro di TechnoCultura a Santiago. (www.myspace.com/vortexdynamics)
JOAQUIN/NO DOMAIN _ live visual
* ingresso 12 euro con consumazione
* (biglietto tandem 20 euro: 1 replica Membros Dance Company (15 o 16 maggio) + 2 City Mix (15 e 16 maggio) + 1 consumazione)
15
maggio 2009
City mix – Santiago del Cile
15 maggio 2009
arte contemporanea
performance - happening
serata - evento
performance - happening
serata - evento
Location
STAZIONE LEOPOLDA
Firenze, Viale Fratelli Rosselli, 5, (Firenze)
Firenze, Viale Fratelli Rosselli, 5, (Firenze)
Biglietti
12 euro, consumazione inclusa
Vernissage
15 Maggio 2009, ore 23
Sito web
www.fabbricaeuropa.net
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