Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Clytie Alexander
In mostra “Diaphans” acrilici su alluminio e su carta, installazione.
Comunicato stampa
Condividi l'evento
CLYTIE ALEXANDER,
è nata a Lawrence, Kansas nel 1940.
Vive e lavora a New York e Los Angeles.
Insegna alla School of Visual Arts di New York dal 2005.
Da sempre interessata alla pittura astratta con
particolare riferimento ai temi della luce e del colore.
Recentemente ha lavorato ad una serie di opere dal
titolo generale di "Diaphans". Di cui alcune sono
esposta in questa sua mostra personale a Livorno.
Le opere sono realizzate con colore diffuso su una
lamina sottile di alluminio perforato, oppure alcune
sono su carte semi-trasparenti.
I "Diafani" grazie alle perforazioni della superficie e al
forte, vibrante colore acrilico monocromo, distribuito sui
due lati (fronte/retro) della superficie della lastra traforata,
assumono una "presenza" minimale e utilizzando la luce
irradiano di colore la parete sulla quale vengono appesi.
Il processo di fabbricazione delle opere crea una situazione
iniziale dove i fori sembrano predominare. Ma l'azione pittorica,
distribuita sul fronte e sul retro, integra le perforazioni e dà
ai colori una nuova, diversa esperienza visiva.
L' influenza della luce sull' opera sàtura la superficie e il suo colore
che diffondendosi ne modifica la stessa percezione della pittura.
"Mi interessano i "Diafani" perchè appaiono così semplici ed
immediati; ho preso idee evanescenti e le ho tramutate in segno.
Lavoro con notazioni astratte. Non c'è immagine. Voglio prendere
questi elementi e vedere se riesco ad raggiungere una sensazione
di immaterialità e a trattenere qualcosa di elusivo, come in un sutra.
Il vero quadro è nella mente ". Così l'artista spiega le sue opere e
le sue intenzioni, rispondendo a Jim Long nell' intervista edita
nel catalogo della mostra.
In catalogo, una co-edizione tra la Galleria Peccolo e la Bobbie
Greenfield Gallery di Santa Monica, CA. sono riprodotte le opere
della serie "Diaphans". L' introduzione-intervista è di Jim Long.
è nata a Lawrence, Kansas nel 1940.
Vive e lavora a New York e Los Angeles.
Insegna alla School of Visual Arts di New York dal 2005.
Da sempre interessata alla pittura astratta con
particolare riferimento ai temi della luce e del colore.
Recentemente ha lavorato ad una serie di opere dal
titolo generale di "Diaphans". Di cui alcune sono
esposta in questa sua mostra personale a Livorno.
Le opere sono realizzate con colore diffuso su una
lamina sottile di alluminio perforato, oppure alcune
sono su carte semi-trasparenti.
I "Diafani" grazie alle perforazioni della superficie e al
forte, vibrante colore acrilico monocromo, distribuito sui
due lati (fronte/retro) della superficie della lastra traforata,
assumono una "presenza" minimale e utilizzando la luce
irradiano di colore la parete sulla quale vengono appesi.
Il processo di fabbricazione delle opere crea una situazione
iniziale dove i fori sembrano predominare. Ma l'azione pittorica,
distribuita sul fronte e sul retro, integra le perforazioni e dà
ai colori una nuova, diversa esperienza visiva.
L' influenza della luce sull' opera sàtura la superficie e il suo colore
che diffondendosi ne modifica la stessa percezione della pittura.
"Mi interessano i "Diafani" perchè appaiono così semplici ed
immediati; ho preso idee evanescenti e le ho tramutate in segno.
Lavoro con notazioni astratte. Non c'è immagine. Voglio prendere
questi elementi e vedere se riesco ad raggiungere una sensazione
di immaterialità e a trattenere qualcosa di elusivo, come in un sutra.
Il vero quadro è nella mente ". Così l'artista spiega le sue opere e
le sue intenzioni, rispondendo a Jim Long nell' intervista edita
nel catalogo della mostra.
In catalogo, una co-edizione tra la Galleria Peccolo e la Bobbie
Greenfield Gallery di Santa Monica, CA. sono riprodotte le opere
della serie "Diaphans". L' introduzione-intervista è di Jim Long.
30
maggio 2008
Clytie Alexander
Dal 30 maggio al 25 giugno 2008
arte contemporanea
Location
GALLERIA PECCOLO
Livorno, Piazza Della Repubblica, 12, (Livorno)
Livorno, Piazza Della Repubblica, 12, (Livorno)
Orario di apertura
tutti i giorni 10-13 e 16-20; festivi e lunedì mattina chiuso
Vernissage
30 Maggio 2008, ore 21
Autore



