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Francesco De Grandi – Il monte analogo
L’artista, in queste grandi rappresentazioni arboree, in queste tele dove lo sguardo è radente e penetrante nel contempo, e dove il paesaggio è solo suggerito, sembra rifarsi al viaggio compiuto nel1890 da Conrad a bordo del vaporetto Rois de Belges lungo il fiume Congo, nel cuore dell’Africa.
Comunicato stampa
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Il 6 marzo Antonio Colombo presenta Il monte analogo, la prima mostra personale di Francesco De Grandi presso la sua galleria.
“Il sentiero è davanti a te confuso dalle false apparenze. Le piante non procedono in linea retta”, osserva De Grandi. Come in Cuore di tenebra, una terra selvaggia ed inospitale pare animarsi intorno al lettore, con i suoi fruscii e il suo inesplorato mistero. L’artista, in queste grandi rappresentazioni arboree, in queste tele dove lo sguardo è radente e penetrante nel contempo, e dove il paesaggio è solo suggerito, sembra rifarsi al viaggio compiuto nel1890 da Conrad a bordo del vaporetto Rois de Belges lungo il fiume Congo, nel cuore dell'Africa.
In entrambi un percorso iniziatico, la stessa esperienza al terrore, alla paura, al dubbio, all’incerto, all’attesa, a ciò che ci aspetta quando si intraprende un cammino interiore più che geografico, in cui a risuonare sono i ritmi delle pennellate e non i passi, quando una ripartizione sensuale e quasi musicale della luce sembra accompagnarci. Anche le tele sono terribili, inquietanti, una escursione per i sentieri nascosti della nostra mente: allucinate, intricate, umanamente disumane, stridenti e sporche nel contempo, eppure raffinatissime. Dietro quel misterioso vagare per quinte, quel cielo primordialmente puro, l’artista però intravede una strada per la conoscenza. Ipotizza cioè una sorta di irto cammino, un’ascesa al Monte Analogo, per parafrasare il celebre romanzo di René Daumal a cui De Grandi si ispira, dove si intravede una salvazione dell’individuo simbolicamente autentica. Nelle tele si compie pertanto una rarefazione stilistica della pennellata, grazie ad una luce tersa, scevra da ogni compromesso naturalistico. In questo cammino il quadro si arricchisce di una valenza quasi sacrale, avvicinando la Natura ad una purificazione metafisica dell’essere, ormai rinnovata.
La mostra inaugurerà giovedì 6 marzo alle 18.00
e rimarrà aperta fino al 9 maggio 2008
da martedì a sabato, dalle 15 alle 19.00
FRANCESCO DE GRANDI è nato a Palermo nel 1968. Vive e lavora a Milano.
Principali mostre personali: 2008 Il monte analogo, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano. 2007 Scuola di pittura, Galleria Civica di Trento, a cura di O. Berlanda e G.M. Montesano. 2006 Personal Pantheon, Studio d’Arte Cannaviello, Milano. 2004 Notte Saturnina, Studio d’Arte Cannaviello, Milano. 2003 Disegni, Nicola Ricci Artecontemporanea, Pietrasanta (LU).
Principali mostre collettive: 2008 XV Quadriennale di Roma, Palazzo delle Esposizioni, Roma. 2007 L’immagine sottile, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone (GO), a cura di A.Bruciati; WunderGarten, Orto Botanico di Palermo, a cura di H. Marsala; Arte Italiana.1968-2007 Pittura, Palazzo Reale, Milano, a cura di V. Sgarbi; Arcani Maggiori, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, a cura di M. Kaufmann; Apocalittici e Integrati: utopia nell’arte italiana di oggi, MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo), Roma, a cura di P. Colombo. 2006 Stilelibero, Museo SpAC, Buttrio (UD); Sicilia!, Galleria Credito Siciliano, Acireale, a cura di M. Meneguzzo; Senza Famiglia. Storie di amicizia nell’arte italiana, Promotrice delle Belle Arti, Torino, a cura di L. Carcano. 2005 Altri fantasmi, Ermanno Tedeschi Gallery, Gagliardi Art System/Gallery, Galleria In Arco, Torino, a cura di M. Kaufmann, L. Carcano , N. Mangione; Carla, Salvo e i siciliani, Andrea Arte Contemporanea, Vicenza, a cura di L. Beatrice.2004 Anteprima.XIV Esposizione Quadriennale d’Arte di Roma, Promotrice delle Belle Arti, Torino; L’occhio, l’orecchio, il cuore. La musica nell’immaginario degli artisti contemporanei, Palazzo Ducale di Lucca; Italian paintings: a new landscape, Galleria Hof & Huyser, Amsterdam.
“Il sentiero è davanti a te confuso dalle false apparenze. Le piante non procedono in linea retta”, osserva De Grandi. Come in Cuore di tenebra, una terra selvaggia ed inospitale pare animarsi intorno al lettore, con i suoi fruscii e il suo inesplorato mistero. L’artista, in queste grandi rappresentazioni arboree, in queste tele dove lo sguardo è radente e penetrante nel contempo, e dove il paesaggio è solo suggerito, sembra rifarsi al viaggio compiuto nel1890 da Conrad a bordo del vaporetto Rois de Belges lungo il fiume Congo, nel cuore dell'Africa.
In entrambi un percorso iniziatico, la stessa esperienza al terrore, alla paura, al dubbio, all’incerto, all’attesa, a ciò che ci aspetta quando si intraprende un cammino interiore più che geografico, in cui a risuonare sono i ritmi delle pennellate e non i passi, quando una ripartizione sensuale e quasi musicale della luce sembra accompagnarci. Anche le tele sono terribili, inquietanti, una escursione per i sentieri nascosti della nostra mente: allucinate, intricate, umanamente disumane, stridenti e sporche nel contempo, eppure raffinatissime. Dietro quel misterioso vagare per quinte, quel cielo primordialmente puro, l’artista però intravede una strada per la conoscenza. Ipotizza cioè una sorta di irto cammino, un’ascesa al Monte Analogo, per parafrasare il celebre romanzo di René Daumal a cui De Grandi si ispira, dove si intravede una salvazione dell’individuo simbolicamente autentica. Nelle tele si compie pertanto una rarefazione stilistica della pennellata, grazie ad una luce tersa, scevra da ogni compromesso naturalistico. In questo cammino il quadro si arricchisce di una valenza quasi sacrale, avvicinando la Natura ad una purificazione metafisica dell’essere, ormai rinnovata.
La mostra inaugurerà giovedì 6 marzo alle 18.00
e rimarrà aperta fino al 9 maggio 2008
da martedì a sabato, dalle 15 alle 19.00
FRANCESCO DE GRANDI è nato a Palermo nel 1968. Vive e lavora a Milano.
Principali mostre personali: 2008 Il monte analogo, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano. 2007 Scuola di pittura, Galleria Civica di Trento, a cura di O. Berlanda e G.M. Montesano. 2006 Personal Pantheon, Studio d’Arte Cannaviello, Milano. 2004 Notte Saturnina, Studio d’Arte Cannaviello, Milano. 2003 Disegni, Nicola Ricci Artecontemporanea, Pietrasanta (LU).
Principali mostre collettive: 2008 XV Quadriennale di Roma, Palazzo delle Esposizioni, Roma. 2007 L’immagine sottile, Galleria Comunale d’Arte Contemporanea, Monfalcone (GO), a cura di A.Bruciati; WunderGarten, Orto Botanico di Palermo, a cura di H. Marsala; Arte Italiana.1968-2007 Pittura, Palazzo Reale, Milano, a cura di V. Sgarbi; Arcani Maggiori, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, a cura di M. Kaufmann; Apocalittici e Integrati: utopia nell’arte italiana di oggi, MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo), Roma, a cura di P. Colombo. 2006 Stilelibero, Museo SpAC, Buttrio (UD); Sicilia!, Galleria Credito Siciliano, Acireale, a cura di M. Meneguzzo; Senza Famiglia. Storie di amicizia nell’arte italiana, Promotrice delle Belle Arti, Torino, a cura di L. Carcano. 2005 Altri fantasmi, Ermanno Tedeschi Gallery, Gagliardi Art System/Gallery, Galleria In Arco, Torino, a cura di M. Kaufmann, L. Carcano , N. Mangione; Carla, Salvo e i siciliani, Andrea Arte Contemporanea, Vicenza, a cura di L. Beatrice.2004 Anteprima.XIV Esposizione Quadriennale d’Arte di Roma, Promotrice delle Belle Arti, Torino; L’occhio, l’orecchio, il cuore. La musica nell’immaginario degli artisti contemporanei, Palazzo Ducale di Lucca; Italian paintings: a new landscape, Galleria Hof & Huyser, Amsterdam.
06
marzo 2008
Francesco De Grandi – Il monte analogo
Dal 06 marzo al 09 maggio 2008
arte contemporanea
Location
ANTONIO COLOMBO ARTE CONTEMPORANEA
Milano, Via Solferino, 44, (Milano)
Milano, Via Solferino, 44, (Milano)
Orario di apertura
da martedì a sabato, dalle 15 alle 19.00
Vernissage
6 Marzo 2008, ore 18
Autore
Curatore




