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Gregorio Botta – Accendere una lampada e sparire
L’artista crea per Volume! un percorso in cui le opere agiscono sulle pareti e nello spazio per mezzo di riflessi e flebili visioni che sublimano la propria fisicità all’interno di un movimento capace di generare flussi di pensiero, in una sorta di processualità circolare.
Comunicato stampa
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L'intervento di Gregorio Botta trasfigura gli spazi di Volume! in una dimensione ideale, proiettando lo spettatore all'interno di un percorso iniziatico fatto di visioni immaginifiche, “paradossi meccanici”, capaci di azionare l'immaginazione e il pensiero.
L'artista crea per Volume! un percorso in cui le opere agiscono sulle pareti e nello spazio per mezzo di riflessi e flebili visioni che sublimano la propria fisicità all'interno di un movimento capace di generare flussi di pensiero, in una sorta di processualità circolare. Un gioco di ombre e moltiplicazioni delle forme, dove la visione ricrea un movimento dialettico che lascia emergere l'essenza interna alle cose, l'armonia che le costituisce.
Figure e immagini riflesse, apparenza e materia creano un mondo umbratile, come nella sotterranea caverna platonica.
La consistenza della materia, la pesantezza del ferro sono trasposti nella leggerezza del colore come nella trasparenza dell'acqua, equilibrati meccanismi capaci di instaurare un dialogo tra luce e ombra, tra visibile e invisibile.
L'artista crea per Volume! un percorso in cui le opere agiscono sulle pareti e nello spazio per mezzo di riflessi e flebili visioni che sublimano la propria fisicità all'interno di un movimento capace di generare flussi di pensiero, in una sorta di processualità circolare. Un gioco di ombre e moltiplicazioni delle forme, dove la visione ricrea un movimento dialettico che lascia emergere l'essenza interna alle cose, l'armonia che le costituisce.
Figure e immagini riflesse, apparenza e materia creano un mondo umbratile, come nella sotterranea caverna platonica.
La consistenza della materia, la pesantezza del ferro sono trasposti nella leggerezza del colore come nella trasparenza dell'acqua, equilibrati meccanismi capaci di instaurare un dialogo tra luce e ombra, tra visibile e invisibile.
28
maggio 2009
Gregorio Botta – Accendere una lampada e sparire
Dal 28 maggio al 30 giugno 2009
arte contemporanea
Location
FONDAZIONE VOLUME!
Roma, Via Di San Francesco Di Sales, 86, (Roma)
Roma, Via Di San Francesco Di Sales, 86, (Roma)
Orario di apertura
da martedì a venerdì ore 17-19.30
Vernissage
28 Maggio 2009, ore 19.00
Autore
Curatore




