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Joseph Rubin – New York visions
Uno sguardo diverso sulla città di New York.
Comunicato stampa
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Guardando le belle e particolari fotografie di Joseph Rubin non ho potuto evitare di pensare ad un libro che ho finito di leggere recentemente e in cui la città di New York, una certa sensazione della città, è parte integrante del racconto. Mi riferisco a “Il fantasma esce di scena” di Philip Roth. Le ragioni per questo parallelismo sono molteplici. Intanto c’è il fascino di New York vista con l’occhio di chi la conosce bene ma la vede ora come da un angolo nuovo, attraverso uno spaesamento. Il personaggio di Roth, Nathan Zuckerman, torna a New York dopo undici anni di esilio volontario in campagna, e si ritrova come un Rip Van Winkle, un forestiero che si muove incantato tra la gente i rumori i palazzi il traffico…
Così le caleidoscopiche immagini di Rubin ci regalano una fantasmagoria imprevista e stupefacente di palazzi e insegne che si riflettono su altri palazzi, sui cofani delle auto, nelle pozzanghere della strada. Dice Zuckerman-Roth: “quando ripresi a camminare lungo Broadway verso nord avevo l’impressione non tanto di trovarmi in un paese straniero, quanto di essere la vittima di un’illusione ottica, perché gli oggetti mi apparivano come nel riflesso di uno specchio in un parco dei divertimenti, dove ogni cosa mi riusciva simultaneamente familiare e irriconoscibile”.
Tutti abbiamo un’idea o un ricordo della “Grande Mela”, vista al cinema frequentata per turismo o per affari, ma le fotografie di Joseph Rubin creano la magia di portarci in un mondo nuovo esotico coloratissimo e sorprendente.
Così le caleidoscopiche immagini di Rubin ci regalano una fantasmagoria imprevista e stupefacente di palazzi e insegne che si riflettono su altri palazzi, sui cofani delle auto, nelle pozzanghere della strada. Dice Zuckerman-Roth: “quando ripresi a camminare lungo Broadway verso nord avevo l’impressione non tanto di trovarmi in un paese straniero, quanto di essere la vittima di un’illusione ottica, perché gli oggetti mi apparivano come nel riflesso di uno specchio in un parco dei divertimenti, dove ogni cosa mi riusciva simultaneamente familiare e irriconoscibile”.
Tutti abbiamo un’idea o un ricordo della “Grande Mela”, vista al cinema frequentata per turismo o per affari, ma le fotografie di Joseph Rubin creano la magia di portarci in un mondo nuovo esotico coloratissimo e sorprendente.
28
maggio 2009
Joseph Rubin – New York visions
Dal 28 maggio al 03 luglio 2009
fotografia
Location
LA CORTE ARTE CONTEMPORANEA
Firenze, Via Dei Coverelli, 27r, (Firenze)
Firenze, Via Dei Coverelli, 27r, (Firenze)
Orario di apertura
da martedì a sabato ore 11-13 e 16-19
Vernissage
28 Maggio 2009, ore 18.00
Autore



