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Le origini venete del documentario sull’arte italiano
Una breve rassegna sulle origini “venete” del documentario sull’arte italiano
Comunicato stampa
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EMMER, PASINETTI E PELLEGRINI
LE ORIGINI "VENETE" DEL DOCUMENTARIO SULL'ARTE ITALIANO
AL CENTRO CULTURALE CANDIANI
Una breve rassegna sulle origini “venete” del documentario sull’arte italiano, è in programma martedì 9 e martedì 23 febbraio alle ore 17.00 al Centro Culturale Candiani.
Organizzata in collaborazione con Cineteca Italiana, Cineteca Nazionale, Cinecittà Istituto Luce, Cineteca di Bologna, Archivio Carlo Montanaro, la rassegna si ispira al Convegno Le parentele inventate: letteratura, cinema e arte per Francesco e Pier Maria Pasinetti organizzato dal CISVE (Centro Interuniversitario Studi Veneti).
Il pubblico di oggi forse non ha mai sentito parlare del “documentario”, un “complemento di programma” che la legge sul cinema tutelava, imponendolo e che spessissimo era servito a qualche giovane regista per dimostrare di essere in grado di dirigere opere più complesse. Anche il mondo dell’arte si è avvalso per lungo tempo della mediazione del cinematografo, per descrivere, per spiegare, per raccontare, per testimoniare.
Il genere “film sull’arte” partito in Italia verso la fine degli anni Trenta, con qualche anno di ritardo rispetto al resto d’Europa, prende le mosse dal lavoro di tre personaggi che, in un modo o nell’altro, hanno come base della loro formazione Venezia: Luciano Emmer (1918-2009), Francesco Pasinetti (1911-1949) e Glauco Pellegrini (1919-1991). A loro sono dedicati, in massima parte, gli appuntamenti al Candiani.
Programma:
martedì 9 febbraio, ore 17.00
Il racconto di un affresco (1938, 10’) di Luciano Emmer e Enrico Gras, Giotto e la Cappella degli Scrovegni (1942, 11') di Glauco Pellegrini, Paradiso Terrestre (1939, 11') e Destino d'amore (Piccolo mondo al platino) (1941, 14') di Luciano Emmer, Matteo Gattapone da Gubbio (1943, 16') di Glauco Pellegrini, Arte Contemporanea (1948, 10') e I pittori impressionisti (1948, 10') di Francesco Pasinetti
martedì 23 febbraio, ore 17.00
Esperienza del Cubismo (1948, 12’) e Parliamo di naso (1948, 10’) di Glauco Pellegrini, I fratelli miracolosi (1948, 9’) di Luciano Emmer, Ceramiche Umbre (1949, 10’) e Lo scultore Giacomo Manzù (1950, 11') di Glauco Pellegrini, I disastri della guerra (Goya) (1950, 9’) di Luciano Emmer, Ritratto di Alberto Sughi (1971, 11') e Omiccioli a Scilla (1971, 11') di Glauco Pellegrini, Torcello (1947, 10’) di Antonio Marzari e Salvatore Danò con Francesco Pasinetti
LE ORIGINI "VENETE" DEL DOCUMENTARIO SULL'ARTE ITALIANO
AL CENTRO CULTURALE CANDIANI
Una breve rassegna sulle origini “venete” del documentario sull’arte italiano, è in programma martedì 9 e martedì 23 febbraio alle ore 17.00 al Centro Culturale Candiani.
Organizzata in collaborazione con Cineteca Italiana, Cineteca Nazionale, Cinecittà Istituto Luce, Cineteca di Bologna, Archivio Carlo Montanaro, la rassegna si ispira al Convegno Le parentele inventate: letteratura, cinema e arte per Francesco e Pier Maria Pasinetti organizzato dal CISVE (Centro Interuniversitario Studi Veneti).
Il pubblico di oggi forse non ha mai sentito parlare del “documentario”, un “complemento di programma” che la legge sul cinema tutelava, imponendolo e che spessissimo era servito a qualche giovane regista per dimostrare di essere in grado di dirigere opere più complesse. Anche il mondo dell’arte si è avvalso per lungo tempo della mediazione del cinematografo, per descrivere, per spiegare, per raccontare, per testimoniare.
Il genere “film sull’arte” partito in Italia verso la fine degli anni Trenta, con qualche anno di ritardo rispetto al resto d’Europa, prende le mosse dal lavoro di tre personaggi che, in un modo o nell’altro, hanno come base della loro formazione Venezia: Luciano Emmer (1918-2009), Francesco Pasinetti (1911-1949) e Glauco Pellegrini (1919-1991). A loro sono dedicati, in massima parte, gli appuntamenti al Candiani.
Programma:
martedì 9 febbraio, ore 17.00
Il racconto di un affresco (1938, 10’) di Luciano Emmer e Enrico Gras, Giotto e la Cappella degli Scrovegni (1942, 11') di Glauco Pellegrini, Paradiso Terrestre (1939, 11') e Destino d'amore (Piccolo mondo al platino) (1941, 14') di Luciano Emmer, Matteo Gattapone da Gubbio (1943, 16') di Glauco Pellegrini, Arte Contemporanea (1948, 10') e I pittori impressionisti (1948, 10') di Francesco Pasinetti
martedì 23 febbraio, ore 17.00
Esperienza del Cubismo (1948, 12’) e Parliamo di naso (1948, 10’) di Glauco Pellegrini, I fratelli miracolosi (1948, 9’) di Luciano Emmer, Ceramiche Umbre (1949, 10’) e Lo scultore Giacomo Manzù (1950, 11') di Glauco Pellegrini, I disastri della guerra (Goya) (1950, 9’) di Luciano Emmer, Ritratto di Alberto Sughi (1971, 11') e Omiccioli a Scilla (1971, 11') di Glauco Pellegrini, Torcello (1947, 10’) di Antonio Marzari e Salvatore Danò con Francesco Pasinetti
09
febbraio 2010
Le origini venete del documentario sull’arte italiano
09 febbraio 2010
incontro - conferenza
Location
CENTRO CULTURALE CANDIANI
Venezia, Piazzale Luigi Candiani, 7, (Venezia)
Venezia, Piazzale Luigi Candiani, 7, (Venezia)
Vernissage
9 Febbraio 2010, ore 17



