Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Patricio Estay – Gli ultimi cavalieri
Oltre cento scatti per raccontare il legame inscindibile che lega l’uomo al cavallo, dai Gauchos dell’Argentina, agli Stockmen australiani, dai Guardiani della Camargue, ai Charros del Messico, dai Butteri italiani, ai Cavalieri-arcieri del Giappone
Comunicato stampa
Condividi l'evento
Oltre cento scatti per raccontare il legame inscindibile che lega l’uomo al cavallo, dai Gauchos dell’Argentina, agli Stockmen australiani, dai Guardiani della Camargue, ai Charros del Messico, dai Butteri italiani, ai Cavalieri-arcieri del Giappone.
Un reportage per raccontare il legame tra uomo e cavallo. Sarà inaugurata giovedì 17 luglio alle 18 la nuova mostra fotografica di Patricio Estay, “I Cavalieri. I centauri del terzo millennio”, allestita nei suggestivi locali dei Magazzini del Sale a Palazzo Pubblico in Piazza del Campo.
Oltre cento scatti che riproducono perfettamente il complesso rapporto che lega l’uomo al cavallo, dai Gauchos dell’Argentina, agli Stockmen australiani, dai Guardiani della Camargue, ai Charros del Messico, dai Butteri italiani, fino ad arrivare ai lontani Cavalieri-arcieri del Giappone. Una testimonianza della passione che Estay ha sempre coltivato per il magico mondo equestre, un mondo vissuto dall’artista come sconosciuto e isolato, ma affascinante nella sua dialettica fatta di sacro e terreno.
Le immagini proposte da Patricio Estay, che saranno in mostra a Siena fino a domenica 14 settembre, aprono un varco nelle barriere che dividono culture e popoli lontani. L’artista ritrae cavalieri, moderni rappresentanti di antiche stirpi che ancora oggi vivono seguendo regole e ritmi risalenti a tempi remoti, uomini la cui essenza si fonde fin dall’infanzia con quella del cavallo, in una simbiosi completa e perfetta.
È questo animale, secondo Estay, la più nobile conquista dell’uomo. Impulsivo e malefico o domato e docile, il cavallo guida l’uomo verso le porte di regni inesplorati. Sono queste porte che la nuova esposizione di Estay tenta di aprire, guidata da «uomini cavalieri».
Un reportage per raccontare il legame tra uomo e cavallo. Sarà inaugurata giovedì 17 luglio alle 18 la nuova mostra fotografica di Patricio Estay, “I Cavalieri. I centauri del terzo millennio”, allestita nei suggestivi locali dei Magazzini del Sale a Palazzo Pubblico in Piazza del Campo.
Oltre cento scatti che riproducono perfettamente il complesso rapporto che lega l’uomo al cavallo, dai Gauchos dell’Argentina, agli Stockmen australiani, dai Guardiani della Camargue, ai Charros del Messico, dai Butteri italiani, fino ad arrivare ai lontani Cavalieri-arcieri del Giappone. Una testimonianza della passione che Estay ha sempre coltivato per il magico mondo equestre, un mondo vissuto dall’artista come sconosciuto e isolato, ma affascinante nella sua dialettica fatta di sacro e terreno.
Le immagini proposte da Patricio Estay, che saranno in mostra a Siena fino a domenica 14 settembre, aprono un varco nelle barriere che dividono culture e popoli lontani. L’artista ritrae cavalieri, moderni rappresentanti di antiche stirpi che ancora oggi vivono seguendo regole e ritmi risalenti a tempi remoti, uomini la cui essenza si fonde fin dall’infanzia con quella del cavallo, in una simbiosi completa e perfetta.
È questo animale, secondo Estay, la più nobile conquista dell’uomo. Impulsivo e malefico o domato e docile, il cavallo guida l’uomo verso le porte di regni inesplorati. Sono queste porte che la nuova esposizione di Estay tenta di aprire, guidata da «uomini cavalieri».
17
luglio 2008
Patricio Estay – Gli ultimi cavalieri
Dal 17 luglio al 14 settembre 2008
fotografia
Location
MAGAZZINI DEL SALE DI SIENA
Siena, piazza del Campo, 1, (Siena)
Siena, piazza del Campo, 1, (Siena)
Vernissage
17 Luglio 2008, ore 18
Sito web
www.nazcapictures.com
Autore



