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Susie J. Lee – Bodies of Water
La galleria inizia la sua programmazione con la prima mostra personale in Europa di Susie J. Lee, intitolata Bodies of Water. La mostra comprende una serie di video ed installazioni, alcune delle quali eseguite nel 2007, altre realizzate in esclusiva durante il suo soggiorno a Salerno
Comunicato stampa
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La mostra comprende una serie di video ed installazioni, alcune delle quali eseguite nel 2007, altre realizzate in esclusiva durante il suo soggiorno a Salerno. Il comune denominatore delle opere è l'acqua, non solo in quanto elemento di sostentamento della vita biologica, e spirituale, ma anche come simbolo metaforico. L'acqua caratterizza in maniera determinante i luoghi in cui si trova, ed è evidente che il progetto Bodies of Water deriva dalla vicinanza e dalla particolare intimità che Salerno ha con il mare, ed è il risultato, non solo dell'osservazione, ma anche di un'interpretazione metaforica delle ragioni effimere dell'acqua, di questo elemento che “ non ha forma, ma occupa uno spazio, ha un volume, ma non può essere trattenuta, è priva di colore, ma non è invisibile. Semplicemente manifesta la sua presenza alterando ciò che tocca”.
Susie J. Lee ne analizza la natura metaforica, dando vita a lavori, in cui l'aspetto etereo dell'immagine video e del suono si mescolano e interagiscono con quello materico e fisico dell'acqua, così proiezioni video, ovvero illusioni che si configurano come oggetti digitali tridimensionali, si intersecano con elementi scultorei di sapore minimale. Lo spettatore si confronterà con l'aspetto effimero della pioggia (Rain Shower), potrà riconoscere i propri stati d'animo “interpretati” dai diversi stati dell'acqua (Towards Entropy), potrà riconoscere la natura temporale ed inalterabile dei desideri (Wishes Change; Wishing Changes You)
La sua pratica artistica è sempre stata caratterizzata da una meticolosa sperimentazione, durante la quale l'artista testa diversi medium: dal video al suono, dalla carta al legno, dalla plastica all'acqua, come nel caso delle opere in mostra.
Il linguaggio artistico, così come i soggetti delle sue opere, derivano da una formazione accademica eterogenea, che coniuga l'interesse per la scienza e la biologia, e l'attitudine verso i linguaggi espressivi dell'arte. Una sensibilità tattile va ricollegata al background di ceramista: l'artista ha, infatti, conseguito il diploma all'University of Washington Ceramics Program. Così come l'interesse per la scienza ha radici nei suoi studi universitari, Lee ha conseguito una laurea in biofisica e biochimica molecolare all'università di Yale.
La tensione verso il linguaggio formale dell'arte ha fatto sì che conciliasse i suoi interessi, fino ad analizzare, attraverso il linguaggio artistico, i confini tra il movente estetico dell'immagine, e la sua sostanza e caratteristica fisica.
Susie J. Lee ne analizza la natura metaforica, dando vita a lavori, in cui l'aspetto etereo dell'immagine video e del suono si mescolano e interagiscono con quello materico e fisico dell'acqua, così proiezioni video, ovvero illusioni che si configurano come oggetti digitali tridimensionali, si intersecano con elementi scultorei di sapore minimale. Lo spettatore si confronterà con l'aspetto effimero della pioggia (Rain Shower), potrà riconoscere i propri stati d'animo “interpretati” dai diversi stati dell'acqua (Towards Entropy), potrà riconoscere la natura temporale ed inalterabile dei desideri (Wishes Change; Wishing Changes You)
La sua pratica artistica è sempre stata caratterizzata da una meticolosa sperimentazione, durante la quale l'artista testa diversi medium: dal video al suono, dalla carta al legno, dalla plastica all'acqua, come nel caso delle opere in mostra.
Il linguaggio artistico, così come i soggetti delle sue opere, derivano da una formazione accademica eterogenea, che coniuga l'interesse per la scienza e la biologia, e l'attitudine verso i linguaggi espressivi dell'arte. Una sensibilità tattile va ricollegata al background di ceramista: l'artista ha, infatti, conseguito il diploma all'University of Washington Ceramics Program. Così come l'interesse per la scienza ha radici nei suoi studi universitari, Lee ha conseguito una laurea in biofisica e biochimica molecolare all'università di Yale.
La tensione verso il linguaggio formale dell'arte ha fatto sì che conciliasse i suoi interessi, fino ad analizzare, attraverso il linguaggio artistico, i confini tra il movente estetico dell'immagine, e la sua sostanza e caratteristica fisica.
12
aprile 2008
Susie J. Lee – Bodies of Water
Dal 12 aprile al 07 giugno 2008
arte contemporanea
Location
GALLERIA TIZIANA DI CARO
Napoli, Piazzetta Nilo, 7, (Napoli)
Napoli, Piazzetta Nilo, 7, (Napoli)
Orario di apertura
da martedì a sabato ore 15.30 - 20.30
Vernissage
12 Aprile 2008, ore 19.00
Autore




