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Terry May – Opera 43
Personale di Pittura
Comunicato stampa
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43 opere, dimensioni 20x20 cm.
In ognuna di queste opere c'è la mia vita. Sul retro ci sarà su tutte il 43. L'adesso.
Il rapporto è di 1:43, 2:43 ecc. fino alla quarantatresima tela che sarà numerata con 43:43.
Non so quando ho imparato a contare, ne ho solo una vaga e certa idea e certo è che ho
iniziato a scrivere a 5 anni.
Nei primi 4 quadri, perché saranno quadrati davvero, metterò qualcosa che non è scrittura
alfabetica, forse delle impronte, impronte digitali.
E' la notte del 6 di gennaio dell'anno 2010. Ho un mese per creare Opera 43.
Rientro strastanca alle 23:00 di venerdì 8. Giulio mi aspetta sulla porta di casa con un
regalo: è un impermeabile. Niente mi ferma, manco l'acqua che sembra non voler mollare
in questi giorni.
Verso mezzanotte arriva Petti e disegnamo per più di due ore. Inizio così i bozzetti per 43.
Pastelli ad olio. Morbidi.
Mattino dopo ed è già mattino dopo ed esco con la pioggia addosso e non la sento; è
sottile, leggera. Compro le prime 4 tele. Pintura 20x20. Roba buona.
Mentre si disegna con Petti vengono in mente tante cose e idee. Per caso al 26 mi vien
voglia di metterci un lego. Petti ha 26 anni e adora i lego.
Parlando esce fuori il gioco dell'oca. Potrei allestire il tutto seguendo questo tipo di gioco
ma lo voglio rivoltato, aperto. Voglio un gioco differente. Lo voglio cambiato e così lo
cambio.
Senza apostrofo l'oca è loca. Pazza davvero. La partenza sarà l'arrivo. La partenza non
avviene con il primo quadro dall'esterno verso l'interno ma al contrario. Si parte da dentro
e si va fuori...
'onna pereta fore 'o barcone è il numero 43 della Smorfia Napoletana. Tutto torna, tutto
coincide. Si va fuori. A scoreggiar, poeticamente, sul balcone. M'aspetta un anno di grandi
cose davvero. 43. Fiato alle trombe. Qualcosa o qualcuno scappa sempre. Note che si
muovono nell'aria. Come una sinfonia, come un'opera.
Opera 43.
In ognuna di queste opere c'è la mia vita. Sul retro ci sarà su tutte il 43. L'adesso.
Il rapporto è di 1:43, 2:43 ecc. fino alla quarantatresima tela che sarà numerata con 43:43.
Non so quando ho imparato a contare, ne ho solo una vaga e certa idea e certo è che ho
iniziato a scrivere a 5 anni.
Nei primi 4 quadri, perché saranno quadrati davvero, metterò qualcosa che non è scrittura
alfabetica, forse delle impronte, impronte digitali.
E' la notte del 6 di gennaio dell'anno 2010. Ho un mese per creare Opera 43.
Rientro strastanca alle 23:00 di venerdì 8. Giulio mi aspetta sulla porta di casa con un
regalo: è un impermeabile. Niente mi ferma, manco l'acqua che sembra non voler mollare
in questi giorni.
Verso mezzanotte arriva Petti e disegnamo per più di due ore. Inizio così i bozzetti per 43.
Pastelli ad olio. Morbidi.
Mattino dopo ed è già mattino dopo ed esco con la pioggia addosso e non la sento; è
sottile, leggera. Compro le prime 4 tele. Pintura 20x20. Roba buona.
Mentre si disegna con Petti vengono in mente tante cose e idee. Per caso al 26 mi vien
voglia di metterci un lego. Petti ha 26 anni e adora i lego.
Parlando esce fuori il gioco dell'oca. Potrei allestire il tutto seguendo questo tipo di gioco
ma lo voglio rivoltato, aperto. Voglio un gioco differente. Lo voglio cambiato e così lo
cambio.
Senza apostrofo l'oca è loca. Pazza davvero. La partenza sarà l'arrivo. La partenza non
avviene con il primo quadro dall'esterno verso l'interno ma al contrario. Si parte da dentro
e si va fuori...
'onna pereta fore 'o barcone è il numero 43 della Smorfia Napoletana. Tutto torna, tutto
coincide. Si va fuori. A scoreggiar, poeticamente, sul balcone. M'aspetta un anno di grandi
cose davvero. 43. Fiato alle trombe. Qualcosa o qualcuno scappa sempre. Note che si
muovono nell'aria. Come una sinfonia, come un'opera.
Opera 43.
06
febbraio 2010
Terry May – Opera 43
Dal 06 al 28 febbraio 2010
arte contemporanea
Location
TERRY MAY HOME GALLERY
Ferrara, Via Porta San Pietro, 56, (Ferrara)
Ferrara, Via Porta San Pietro, 56, (Ferrara)
Vernissage
6 Febbraio 2010, ore 19.00
Autore




