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25 anni d’arte contemporanea all’Aref

di - 6 Marzo 2026

Sabato 14 marzo alle ore 18 presso la Galleria di SpazioAref si inaugura la mostra 25 anni di arte contemporanea all’Aref, una collettiva con 17 artisti: Claudio Avigo, Gabriele Bastianon, Nicola Biondani, Vera Bugatti, Alessandro Bulgarini, Gioxe De Micheli, Diego Finassi, Giuseppina Fontana, Alessandro Gabbia, Claudia Manenti, Marco Manzella, Tiziano Masini, Walter Pescara, Stefano Santi, Andrea Sciola-König, Osvaldo Vezzoli e Roberto Visani. L’esposizione rimarrà aperta ad ingresso libero fino al 3 maggio 2026, dal giovedì alla domenica dalle 16 alle 19.30.
La mostra collettiva ospita un gruppo eterogeneo di artisti che, nei 25 anni di vita dall’Aref, hanno esposto una o più volte presso la Galleria di SpazioAref. Saranno presenti opere di 14 pittori e 3 scultori, per un insieme di linguaggi visivi che riflette la ricchezza delle ricerche artistiche contemporanee.
Gli artisti selezionati coprono un arco generazionale ampio, con un’età che va dai quaranta agli ottant’anni: una pluralità che non solo testimonia la varietà delle poetiche, ma restituisce il tentativo di un dialogo tra le diverse generazioni di artisti.
La mostra rappresenta una rassegna delle personalità che in questi 25 anni di attività hanno animato la galleria, ed è anche l’esito di un progetto più ampio: il tentativo di aggregare attorno all’Aref un vero e proprio collettivo di artisti, un nucleo creativo che potesse essere un laboratorio in relazione costante con la città e con il pubblico.
Dal 2001 ad oggi gli artisti sono stati accolti sulla base della loro serietà professionale, della solidità del loro percorso e del progetto culturale che ciascuna mostra era in grado di portare avanti.

La mostra è realizzata con il sostegno di Banca Valsabbina

Durante la mostra si realizzano visite guidate su prenotazione (info@aref-brescia.it)

Di seguito sono riportate delle brevi note biografiche e le indicazioni di quando gli artisti hanno esposto alla Galleria di SpazioAref.

Claudio Avigo. Nato nel 1972, si forma all’Istituto d’Arte Caravaggio di Brescia e si specializza in scultura a Carrara. Sviluppa uno stile personale e immediatamente riconoscibile. La sua produzione spazia dai primi lavori post-impressionisti alle vedute urbane notturne, segnate da una profonda tensione emotiva. I suoi paesaggi, naturali e industriali, restituiscono atmosfere sospese e visionarie, dove la materia pittorica diventa veicolo di introspezione. Avigo si è distinto anche per ritratti e opere sperimentali, tra collage, tecniche miste e cromie che testimoniano una sorprendente maturità artistica nonostante la giovane età. Nel 1997 ha vinto il Premio San Giorgio nella sezione giovani, confermando il suo talento già riconosciuto dalla critica. Il suo operato si conclude con la sua scomparsa il 14 febbraio 1999.

mostre alla Galleria di SpazioAref: Paesaggi dell’anima (31/10-29/11/2009), Riflessi sparsi (20/1-18/2/2024)

Gabriele Bastianon. Nato nel 1945, vive e lavora a Gussago. Autodidatta, fin dagli anni Sessanta si forma grazie alla sua grande passione per i maestri dell’astrazione presenti a Brescia nella Collezione Cavellini, e successivamente con il confronto con gli amici pittori, tra i quali Eugenio Levi. La sua attività espositiva inizia nel 1973 a Gardone Riviera, e l’anno successivo a Brescia presso la Galleria dell’AAB, così come nel 1975 con le mostre Salviamo la Natura e Alcuni aspetti della giovane pittura bresciana. Sempre nel ‘75 espone anche presso la Galleria Michelangelo di Bergamo. Ricomincia il suo percorso espositivo nel 2001 con la mostra Sette artisti alla ricerca di un valore alla Galleria UCAI di Brescia. Al 2014 risalgono le mostre allestite a Brescia presso la Galleria Arte e Carità e La Bottega del legno. Nello stesso 2014 partecipa all’esposizione La Fede nell’Arte… via necessaria a Palazzo Bertazzoli di Bagnolo Mella. Nel 2022 vengono allestite le due personali Materamodomio alla Chiesa di San Lorenzo a Gussago e Graffiti contemporanei a Villa Glisenti di Villa Carcina e la collettiva Italyart Kontaminationen alla Galerie grenzART di Hollabrunn (Austria); nel 2023 la personale Oronero presso il Centro Civico Nelson Mandela di Castegnato e nel 2024 le collettive Phantàzo presso la Chiesa di San Lorenzo a Gussago e Visioni contemporanee a Villa Glisenti di Villa Carcina.

site: https://gabrielebastianon.wixsite.com/gabriele | insta: https://www.instagram.com/gabriele_bastianon/ mostre alla Galleria di SpazioAref: Non ci sono posti quieti nella città dell’uomo (29/10-27/11/2016); Oronero80 (10/5-8/6/2025)

Nicola Biondani. Nato a Mantova nel 1976, Nicola Biondani, terminati gli studi artistici all’Accademia di Belle arti di Verona nella sezione scultura, inizia a lavorare presso i laboratori dell’Arena di Verona come scultore Scenografo per opere liriche. Dopo aver lavorato per anni presso laboratori di scultura e fonderie d’arte apprendendo tecniche quali la modellazione delle cere, stampi in silicone, formature in gesso, patine a freddo, scultura in marmo e modellato in argilla, inizia l’attività indipendente di artista scultore, eseguendo numerose opere, anche monumentali, per piazze, chiese e committenti privati. Dal 2015 al 2017 è docente di scultura presso l’Accademia di Belle arti di Verona. Tra il 2019 e il 2025 si dedica alla realizzazione di opere scultore di carattere religioso per alcune chiese in costruzione e a monumenti pubblici.

insta: https://www.instagram.com/nicola_biondani_scultore/ | fb: https://www.facebook.com/nicola.biondani.1 mostra alla Galleria di SpazioAref: Fuori d’identità (18/9-17/10/2021)

Vera Bugatti. Classe 1979. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Parma, ha lavorato come ricercatrice ed è attiva come bibliotecaria. Dal 2008 si dedica all’arte urbana, creando opere anamorfiche su pavimentazione e su parete e installazioni in luoghi abbandonati o in natura. La sua poetica artistica crea costanti rimandi a temi ontologici, alla vivibilità del pianeta e a questioni sociali. Ha lavorato in Italia, Olanda, Francia, Germania, Irlanda, Croazia, Austria, Malta, Svezia, Danimarca, Bosnia ed Erzegovina, Portogallo, Spagna, Lettonia, Russia, Gran Bretagna, Bulgaria, Belgio, Stati Uniti, Messico, Emirati Arabi e India.

La sua opera è presente in: Sidewalk Canvas di J. Kirk; Street Art di R. Thorne; The Art of Chalk di T. Stum; Street Art en Europe di N. Oxygène-B. Silhol; Designing graphic illusions; Conservare la Street Art di A. Cadetti; SOLO Street Art di A.Vigni; Street art by women di Diego Lopez; Arte sui muri per salvare il pianeta di S. Benetti. tel.: 3289498883 | e-mail: bugattivera@gmail.com

site: www.verabugatti.it | fb: https://www.facebook.com/VeraBugatti/ insta: https://www.instagram.com/verabugatti/

mostra alla Galleria di SpazioAref: Déjà Vu (4/4-10/5/2009)

Alessandro Bulgarini. Nato a Brescia nel 1983, vive e lavora in provincia di Brescia. Autodidatta, si esprime da sempre utilizzando le tecniche apprese da bambino dal nonno Serafino Zanella, rielaborate e perfezionate poi, nel corso degli anni e personalizzate nella scelta cromatica e dei soggetti. Dopo l’incontro col padre del Realismo Fantastico, il viennese Ernst Fuchs, l’originaria indole surrealista e l’ispirazione visionaria si sono arricchite e intrecciate con lo studio delle tecniche e dei maestri del Rinascimento, il Neoplatonismo, gli antichi manoscritti alchemici e gli erbari medievali, fino ad arrivare alle iconografie e alle cosmogonie delle antiche civiltà. La sua pittura, definita dalla critica “filosofale”, è un’arte introspettiva e simbolica legato allo studio degli archetipi e del pensiero immaginale: filosofia e antropologia, psicologia e immaginazione sono i cardini della sua originale ricerca; le sue opere compongono una complessa galleria di significati ed enigmi, in cui l’Immaginazione prende forma attraverso un fervente realismo surreale e fantastico. Un invito preciso e consapevole a lasciarsi sedurre dalla saggezza nascosta nelle immagini.

tel.: 3383015186 | e-mail: info@alessandrobulgarini.it | site: www.alessandrobulgarini.it https://linktr.ee/alessandrobulgarini

mostre alla Galleria di SpazioAref: Codice sincretico (27/2-27/3/2016); IconoSophia (26/9-25/10/2020)

Gioxe De Micheli. Classe 1947, è nato a Milano dove vive e lavora. Giovanissimo è andato “a bottega” da due tra i più rappresentativi esponenti del Realismo esistenziale, Giovanni Cappelli e Giuseppe Martinelli, in seguito, a Brera, sotto la guida di Gianfilippo Usellini, ha frequentato i corsi di Decorazione e Affresco. Di lui hanno scritto critici e poeti: da Raffaele De Grada, Giovanni Testori, Dino Buzzati, Luigi Carluccio, Raffaele Carrieri e Rossana Bossaglia, a Giorgio Seveso, Giovanni Raboni, Elena Pontiggia, Vivian Lamarque, Gianfranco Bruno e Chiara Gatti. Nel 1994 ha realizzato un grande trittico per il palazzo di Giustizia di Milano e nel 2001 a Collodi, un grande murale per la Fondazione Pinocchio. Dal 2013, il suo Polittico della Maternità trova definitiva collocazione nella chiesa romanica di San Biagio a Camaiore (Lu). Sue opere si trovano nell’Ospedale nuovo di Grosseto e nella Parrocchia di San Luca Evangelista a Milano.

site: https://gioxedemicheli.it/

mostra alla Galleria di SpazioAref: Pandemiche due anni di solitudine (24/9-3/10/2022)

Diego Finassi. Nasce a Brescia nel 1983. Sviluppa fin da giovane un forte legame con il mondo dell’arte. Dopo gli studi al Liceo Artistico Statale di Bergamo, prosegue la sua formazione presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, dove si laurea in Decorazione nell’aprile 2007. Artista polifunzionale ed eclettico, si esprime attraverso linguaggi molteplici, ricercando costantemente nuove modalità comunicative. Le sue opere nascono da istantanee di vita trasformate in colore, spesso raccontate in modo scostante e ironico… frammentario, come un disco rotto. Il suo interesse principale verso una nuova composizione nasce dalla curiosità di amalgamare e sperimentare la commistione di tecniche diverse, rielaborando immagini inedite ognuna con una sua poetica differente, legata a ciò che voglio esprimere e comunicare. Quasi tutti i suoi lavori partono da una rappresentazione figurativa, per delinearsi in composizioni di immagini legate tra loro da un’idea di fondo, che unifica ogni opera in una stratificazione di stili. Il suo lavoro ha ottenuto riconoscimenti anche in ambito pubblico: è infatti risultato vincitore del concorso “Art on the Wall – EuroMobili”, promosso da Moca S.r.l. e dall’Associazione Culturale Defloyd, grazie a un progetto particolarmente apprezzato dalla giuria.

e-mail: diegofinassi@gmail.com e diegofinassi@hotmail.it | insta: https://www.instagram.com/fodecoart/ mostra alla Galleria di SpazioAref: Spillover (28/11-17/1/2016)

Giuseppina Fontana. Nata a Brescia nel 1972, attualmente vive e lavora a Collebeato (BS). Diplomata al Liceo Foppa col maestro Tullio Cattaneo e laureata in Architettura al Politecnico di Milano, si dedica in seguito alla sperimentazione e alla pratica grafica e scultorea. Interessata a diverse forme di espressione artistica, dalla musica, alla danza, al canto, focalizza progressivamente le proprie energie verso un orientamento più segnico e decisamente più plastico, scoprendo e trovando sempre più consapevolmente nella materia il filo conduttore della propria ricerca. Da un’impostazione classica, che attinge e si nutre dell’insegnamento di grandi della scultura quali Rodin, Camille Claudel e Federico Severino, riesce ad elaborare un linguaggio autenticamente personale ed originale attraverso un’armoniosa complementarietà di ricerca interiore e prassi tecnica costante.

tel.: 3474834669 | e-mail: riccio72@gmail.com | site: https://www.fontanagiuseppina.it/ insta: https://www.instagram.com/giusi.fontana.5/?hl=it

mostre alla Galleria di SpazioAref: Equilibrio della forma (12/5-10/6/2018); Potessero le mie mani sfogliare la luna (6/4-5/5/2024)

Alessandro Gabbia. Nasce a Brescia nel 1976. Le sue prime esposizioni risalgono al 1999 presso l’A.A.B, cui seguono collettive in importanti gallerie milanesi come Renzo Cortina e Il Torchio. Nel 2006 tiene la sua prima personale alla Galleria Bertolt Brecht di Milano, mentre nel 2008 espone presso il Museum Heritage di Malta. Nel 2010 vince il Premio Maurizio Martolini, esponendo l’opera vincitrice nella sede Finarte Antichi Dipinti in via Margutta a Roma. La sua pittura, caratterizzata da una figurazione umana molto intensa, indaga introspezione, memoria e dimensione spirituale. Gabbia dialoga con la grande tradizione pittorica, recuperando metodologie e tecniche artistiche tipiche della pittura Rinascimentale italiana, reinterpretate in chiave moderna.

e-mail:  alessandrogabbia76@gmail.com

mostre alla Galleria di SpazioAref: Ritratti (6/3-4/4/2010); Il buio del presente (28/10-26/11/2017)

Claudia Manenti. Nata nel 1968, si forma tra pittura e moda negli anni Novanta. Sviluppa un linguaggio personale in cui la materia diventa colore e forma. Utilizza materiali eterogenei – fili di ferro, corde, foglie, fiori, frammenti di gusci d’uovo – che evocano fragilità, memoria e movimento. Accanto alla componente materica, Claudia ha lavorato a lungo con il tratteggio a penna, costruendo volumi e profondità con pazienza quasi pittorica. Dal 2020 la sua ricerca è approdata a una fase astratta, dove la linea diventa protagonista assoluta. Il suo lavoro, sempre guidato dall’idea e mai dall’effetto, invita a osservare le sfumature dell’esistenza con sensibilità e consapevolezza. La presenza dell’opera in mostra rende omaggio a un’artista che ha saputo trasformare la materia in poesia visiva. Scompare prematuramente nel 2022.

mostre alla Galleria di SpazioAref: Frammenti di immagine nell’immagine (22/2-23/3/2014); Terre lontane terre vicine. Opere di Claudia Manenti (11/2-19/3/2017); Claudia Manenti (1968-2022) | La Materia è colore (24/2- 31/3/2024)

Marco Manzella. Nato a Livorno nel 1962, dopo il Liceo Artistico si è diplomato in Restauro, occupandosi per diverso tempo di dipinti murali e tecniche artistiche antiche, per poi dedicarsi definitivamente alla sola pittura. Ha iniziato l’attività espositiva nel 1985 sviluppando il suo interesse per alcuni episodi della pittura toscana quattrocentesca e per l’arte figurativa della prima metà del ‘900. Alla fine degli anni Novanta inizia un avvicinamento alla pittura figurativa dell’area anglosassone, soggiornando a lungo negli Stati Uniti. A partire da questo periodo gli interni dei primi anni si aprono verso visioni ricche di colori caldi dove l’elemento acqua prende sempre una maggiore importanza. Nei lavori degli ultimi anni si conferma la vocazione per una pittura di forte valore narrativo. Alcune composizioni recuperano il tema del paesaggio, immaginato però come costruzione artificiosa staccata da qualsiasi riferimento ad un luogo reale. Parte della sua produzione è dedicata alla grafica, che comprende disegni ed acqueforti. Ha collaborato nel corso degli anni con numerose gallerie italiane (tra queste Stefano Forni, Bologna – Poggiali e Forconi, Firenze – Entroterra, Milano) e straniere (Galerie Artis, Darmstadt – Jorge Alcolea, Madrid e Barcellona).Vive e lavora a Brescia.

site: https://marcomanzella.it | insta: “marcomanzellapittore” mostra alla Galleria di SpazioAref: Sulla soglia (25/1-23/2/2020)

Tiziano Masini. Nato a Manerbio (BS) nel 1961. Figlio d’arte – il padre, noto come Batistù, era pittore – Tiziano sviluppa fin da giovane una forte passione per il disegno e la pittura, avviando un percorso centrato sui linguaggi non verbali. La sua ricerca artistica esplora la forza evocativa di forme, colori e segni, con opere che riflettono emozioni, paure e visioni interiori attraverso un processo creativo spontaneo e meditativo. Per Masini, la pittura è un mezzo per superare la realtà quotidiana e creare un universo personale e sorprendente. È attivo sulla scena dell’arte contemporanea online, con presenza su piattaforme come Artmajeur e Celeste Network, dove presenta numerose opere e partecipa a comunità artistiche dedicate.

e-mail: batistu51@gmail.com

mostra alla Galleria di SpazioAref: Portrait (2/4-1/5/2016)

Walter Pescara. Nasce a Milano nel 1952. Dal 1975 lavora come fotoreporter per riviste nazionali e internazionali. Pubblica i suoi lavori su: Abitare, Ottagono, Corriere della Sera, Repubblica, l’Espresso, Panorama, Sport Week, e collabora con la Citylights Bookseller di San Francisco. Tiene conferenze sulla fotografia in vari atenei e realizza mostre in Italia e all’estero. Nel 2016 ha vinto la menzione d’onore al World Water Contest; nel 2019 su invito dell’Istituto di Cultura Italiana di San Francisco ha esposto la mostra fotografica Lawrence d’Italia, un reportage fotografico su reading e performance italiane di Lawrence Ferlinghetti realizzato tra il 2000 e il 2005. Dal 2001 al 2005 è stato docente di fotografia all’Accademia di Belle arti NABA di Brescia. Dal 2006 al 2023 ha insegnato fotografia di reportage alla LABA, Libera Accademia di Belle Arti sempre di Brescia. È scomparso a Brescia nel 2025.

mostra alla Galleria di SpazioAref: Muri e vele (3/12/2022-15/1/2023)

Stefano Santi. Nato ad Acquafredda (BS) nel 1965. Dopo la laurea in Architettura al Politecnico di Milano, dal 1993 svolge attività progettuale nello studio di famiglia a Castel Goffredo (MN), parallelamente all’attività di disegnatore e pittore. Sin dall’inizio i suoi soggetti sono sempre legati al territorio in cui vive, la Pianura Padana, rappresentata in modo non pittoresco ma in tutte le sue contraddizioni tra resti di un passato rurale e un nuovo costruito disordinato e caotico. Dai primi anni del 2000 grazie a due maestri, Vittorio Bustaffa e Angelo Bussacchini, perfeziona la tecnica acquisendo gli strumenti per migliorare il proprio linguaggio pittorico. Nel 2020 viene invitato ad esporre a Genova presso il “Galata. Museo del Mare”. Nel 2024 le sue opere vengono esposte in un’ampia mostra personale presso il Museo Diocesano “Francesco Gonzaga” di Mantova. Nel 2025 ha vinto il Premio Speciale Museo Cà La Ghironda del Premio Marchionni. I suoi lavori sono stati pubblicati su numerosi quotidiani e riviste.

e-mail: stefano@studiosanti.com | site: https://stefanosantiart.com

mostra alla Galleria di SpazioAref: L’eccezionalità del quotidiano (11/5-9/6/2019)

Andrea Sciola-König. Dopo un’iniziale formazione tecnica, si dedica agli studi musicali diplomandosi in Chitarra presso il Conservatorio di Alessandria.Vive e lavora in Germania svolgendo attività concertistica in diverse formazioni da Camera e come docente di Chitarra presso il Liceo Musicale della città di Ettlingen ma, indipendentemente da ciò, la sua pittura e in generale la sua produzione nell’ambito delle arti figurative non può, come testimoniano le sue mostre personali e collettive, essere etichettata come dilettantistica o dopolavoristica. Ha infatti esposto in Italia, a Milano, Brescia, Piacenza e Pavia dove è stato invitato nel 2007 per una mostra-concerto, al Festival dei Saperi, e in Germania, tra l’altro, a Baden-Baden, Karlsruhe, alla Antica Sinagoga di Weisenheim e a Gaggenau. Diversi lavori sono stati acquistati da Enti Pubblici ed associazioni culturali (Distretto Governativo di Karlsruhe, Collezione Arte Sartirana) e sono presenti in collezioni private in Germania, Italia, Francia, Svizzera, Cechia e USA.

e-mail: acel.koenig@t-online.de | fb: andrea sciola-könig | mostra alla Galleria di SpazioAref: Narben (29/3-27/4/2014)

Osvaldo Vezzoli. Nasce a Palazzolo sull’Oglio (BS) nel 1951. Nel 1969 ottiene la maturità al Liceo Artistico statale di Bergamo e nel 1975 si laurea in Architettura al Politecnico di Milano. Professore di Arte e Immagine, svolge l’attività di architetto. Sviluppa ricerche sulla storia di Palazzolo sull’Oglio e del suo territorio, pubblicando diversi libri, articoli su vari giornali e organizzando alcune mostre di carattere didattico. Progetta il monumento alla Resistenza antifascista e il monumento ai martiri delle foibe istriane e dalmate. Sempre a Palazzolo sull’Oglio dal 1975, e per oltre 20 anni, ricopre l’incarico di consigliere comunale e per un triennio quello di assessore all’urbanistica. Vezzoli, dopo gli anni impegnati nelle professioni di insegnante e di architetto e nelle istituzioni, dal 2005 ritorna a dipingere e a esporre con continuità, libero da qualsiasi vincolo, attraverso le contaminazioni (anche esistenziali) che le dimensioni del gioco e del non senso possono creare con quella razionalità che i segni dell’architettura hanno tracciato nel suo universo culturale e poetico.

tel.: 030 738586 | 338 2373804 | e-mail: osvaldovezzoli@alice.it

mostre alla Galleria di SpazioAref: Luoghi… non luoghi (27/9-25/10/2009); Canto sospeso. Segni e suoni nel mito di Dedalo e Icaro (22/10-20/11/2011); Labirinti (17/1-15/2/2015); Caos Caso Cosa (6/4-5/5/2019); Narrazioni (23/9-22/10/2023)

Roberto Visani. Nato nel 1974, ha conseguito la Maturità d’Arte Applicata presso l’Istituto d’Arte Caravaggio di Brescia e il Diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Scultore, il suo lavoro esplora il microcosmo naturale, trasformando semi, organismi e forme quasi impercettibili in sculture monumentali che amplificano la forza e la complessità della natura. La sua ricerca unisce materiali come pietra e metallo a una riflessione poetica sulla memoria e sull’origine della vita. Le sue opere, essenziali e arcaiche, nascono dall’osservazione del mondo invisibile, tradotto in forme che evocano natura, equilibrio e perfezione. Visani ha esposto in numerose collettive e personali, tra cui Il Sogno e la Forma (2000) e Grano Salis (2006). Ha partecipato anche a importanti rassegne dedicate alla scultura contemporanea in Lombardia e Veneto. Nel 2017 è stato protagonista della mostra La leggerezza, un seme di tiglio a Giardinity, Villa Pisani Bolognesi Scalabrin a Vescovana (PD). È invece del 2024 la mostra personale BIOFILIA presso la Sala espositiva dei Mosaici della Galleria Savelli di Roma. Nel 2025 partecipa alla mostra Al di là della visione presso l’Arena Univet di Rezzato, mostra collettiva dedicata al rapporto tra arte e natura. Le sue sculture, vibranti ed essenziali, celebrano l’equilibrio tra fragilità e resistenza, offrendo un’immersione in un microcosmo spesso invisibile ma fondamentale per comprendere la continuità della natura.

site: www.robertovisani.it

mostre alla Galleria di SpazioAref: Arte semi-nata (5/3-3/4/2011); Scultura (1/12-19/12/2012); Rinascita (21/12- 31/12/2012); Origin nature (3/3-1/4/2018)

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25 anni d’arte contemporanea all’Aref
14 marzo | 3 maggio 2026 ingresso libero
giovedì – domenica | ore 16.00 – 19.30
Piazza della Loggia 11/f – Brescia
www.aref-brescia.it info@aref-brescia.it

030.3752369
333.3499545

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