La sua ricerca indaga sulla relazione tra gli individui: l’incontro, il valore della socializzazione, della vicinanza, della solidarietà e dell’amicizia; esplora i rapporti tra i popoli, il dialogo tra i generi e le loro identità, le tematiche ambientali, in particolare le questioni del riciclo e gli effetti del consumismo. Inoltre la rappresentazione di alcuni elementi naturali, foglie, fiori e alberi, sono il suo modo per richiamare l’attenzione sul prezioso mondo vegetale.
Dal 2022 è impegnata anche in una nuova ricerca: lo studio delle ombre negli effetti che la luce produce nel proiettare gli oggetti e le loro deformazioni sulle superfici circostanti e la conseguente creazione di nuove forme e suggestioni.
Oggi il Filippo Tincolini con il suo lavoro di scultore vuole indagare le infinite, e in gran parte inesplorate, possibilità che la ricerca e la sperimentazione delle nuove tecnologie mettono a disposizione; senza dimenticare gli insegnamenti della scultura classica che sono sempre protagonisti nella creazione delle sue opere. La sua ricerca si fonda sulla necessità di rappresentazione del reale riconoscendo nell’arte un potere narrativo unico quando calata nella contemporaneità del vivere umano. Al momento collabora con Liquid Art System Gallery.
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