Categorie: exibart.prize

Ecco i nuovi finalisti di exibart prize

di - 4 Febbraio 2022

Giovanna Rigattieri

La mia produzione figurativa è caratterizzata da una forte espressività, da un’energetica pennellata cromatica e da una grande velocità esecutiva. Negli ultimi anni sono passata dalle grandi dimensioni alle piccole e dalla pittura ad olio al mixed-media su carta e carta di giornale/collage. I miei racconti pittorici descrivono figure e realtà, illusioni e disillusioni, fantasie, incubo e immaginazione.

Alice Padovani

Attraversando differenti tecniche, materiali e linguaggi espressivi, la ricerca di Alice Padovani trae origine dagli archetipi di meraviglia e repulsione. Con uno spirito classificatorio simile a quello neosettecentesco, essa unisce alla spontaneità dell’impulso creativo, il rigore del metodo scientifico. Passando attraverso installazioni e assemblaggi, performance e disegni, nelle sue opere propone frammenti di una natura decontestualizzata e crea collezioni che sono, al contempo, cumuli e tracce, dove la memoria naturale e quella personale si fondono.

Pierpaolo Miccolis

La sua formazione artistica, prima come fashion designer, poi proseguita presso l’Accademia di Belle Arti di Bari prima in pittura e poi in decorazione, lo porta a creare con differenti linguaggi e media. Nelle sue opere ricorre all’installazione e alla fotografia, utilizza prevalentemente le tecniche pittoriche, specie l’acquerello, realizzando opere in ampi cicli tematici con una ricerca su fattori ambientali, botanici, etologici e metamorfici.

Iside Calcagnile

Iside Calcagnile isola gli elementi per originarne una fisiologia diversa, riduce in frammenti corpi complessi per riscoprirne un andamento, una peculiarità poco dichiarata. Raccoglie potature di rami, creandone rizomi instancabili rigeneratori di vita, ne crea dispositivi segnici, reliquiari organici, architetture che si innestano fra loro.

Gianni Depaoli

La nuova ricerca sviluppata con l’uso di inchiostri e pelli di cefalopodi trattati per la conservazione e manipolati con aghi d’acciaio e bisturi, lo porta ad indagare e trasformare la materia per scoprirne bellezza e trasparenza , ma non dimenticando i drammi precedentemente trattati. Questo nuovo studio dona nuova vita allo scarto organico che considera l’ anello di congiunzione ed il ricordo indelebile del prodotto che ha nutrito l’Essere Umano.

Hylde Salerno

Le tematiche delle sue opere sono l’ansia, la fobia, la claustrofobia, i disagi psichici e i problemi sociali. Integra foto alle sue opere, ponendo il suo corpo al centro della sua narrazione artistica. Tra le varie sperimentazioni toccate, spicca qualche installazione e qualche performance.

Condividi
Tag: Alice Padovani Gianni Depaoli Giovanna Rigattieri Hylde Salerno iside calcagnile Pierpaolo Miccolis

Articoli recenti

  • Beni culturali

Chi visita i musei italiani? Ecco i nuovi trend del 2026

Il report di Fondazione Delphos fotografa i consumi culturali su 223 siti: ingressi in crescita, contante in calo e una…

12 Giugno 2026 14:30
  • Mostre

Guttuso in mostra a Torino: 40 anni di pittura tra impegno civile e storia dell’arte

Una selezione di oli, disegni, chine e tecniche miste racconta quasi 40 anni di ricerca di Renato Guttuso e indaga…

12 Giugno 2026 12:30
  • Arte contemporanea

David Hockney è morto a 88 anni: addio all’artista che inseguiva la luce e la libertà

È morto a 88 anni David Hockney, tra i più influenti artisti contemporanei. Dalle iconiche piscine californiane ai paesaggi dello…

12 Giugno 2026 12:09
  • Arti performative

Portraits on Stage, il festival tra i borghi dell’Aniene dedicato agli outsider della storia

Fino al 2 agosto 2026, il festival Portraits on Stage attraversa nove borghi della Valle dell’Aniene con 26 spettacoli dedicati…

12 Giugno 2026 11:30
  • Mostre

Quando l’arte costruisce una nazione: la mostra su Diego Rivera a Roma

Ai Musei Capitolini, la grande mostra dedicata a Diego Rivera racconta come il muralismo e l'arte contribuirono a costruire l’identità…

12 Giugno 2026 10:30
  • Beni culturali

La Galleria BPER amplia la rete dei Poli culturali: in arrivo le sedi a L’Aquila e Ferrara

Dopo la sede storica di Modena, La Galleria BPER inaugurerà nel 2026 due nuovi Poli culturali all’Aquila e Ferrara, ampliando…

12 Giugno 2026 9:43