Categorie: exibart studi

exibart_studi | La Biennale Internazionale della Grafica di Firenze

di - 26 Luglio 2007

Dal 1968 al 1978, l’Unione Fiorentina organizza a Firenze la Biennale Internazionale della Grafica presso Palazzo Strozzi, a Firenze. La mostra costituisce un appuntamento di straordinario rilievo nel panorama non solo fiorentino, ma anche nazionale ed internazionale. Sono conservati documenti che attestano l’attenzione della stampa specializzata e la diffusione di materiale informativo in modo capillare in tutto il Paese.
La struttura dell’esposizione eredita il format studiato per il Premio del Fiorino, ancora gestito dall’Unione Fiorentina e curato dal 1964 da Armando Nocentini: ad una sezione con opere di artisti italiani, selezionati da un comitato di esperti, sono affiancate mostre di autori di paesi stranieri, mostre retrospettive, mostre storiche e mostre omaggio, che vanno a comporre un insieme ricchissimo ed estremamente differenziato. Al contrario della mostra del Fiorino, che continuamente, edizione dopo edizione, tende ad adattare la propria struttura per seguire i suggerimenti della critica e del pubblico, la Biennale della Grafica mantiene intatto il regolamento iniziale fino al 1978, data dell’ultima esposizione. La curatela di Alessandro Vezzosi propone allora un completo restyling ed il coinvolgimento di un ventaglio di critici militanti su posizioni differenti, da Argan a Bonito Oliva. Gli artisti internazionali sono invitati a partecipare nello stesso contesto di quelli italiani; l’esposizione si propone come una forma di analisi e di studio della produzione seriale contemporanea e le opere vengono inserite in sezioni tematiche e non geografiche. I confini culturali tra una nazione e l’altra cominciano a perdere definizione e l’arte si avventura verso una prima forma di globalizzazione.

Autore: Silvia Bottinelli
Revisori: Ettore Spalletti, Giovanna Uzzani

Scarica il pdf del saggio “Il dibattito politico e la rivoluzione critica. La Biennale Internazionale della Grafica di Firenze (1968-1978)” di Silvia Bottinelli

[exibart]

Visualizza commenti

  • interessante, non ne sapevo niente. solo non ho capito perché tutto sia finito nel 1978: non sarebbe il caso di parlarne?

  • E' tutto finito nel 78 perche' la politica del Comune di Firenze comincia ad orientarsi verso l'idea di un Centro di Documentazione, percio' i fondi destinati alla Biennale della Grafica confluiscono la'. Se scarichi il pdf con l'articolo completo puoi trovare informazioni piu' dettagliate.

Articoli recenti

  • Mostre

It’s Cold Outside. Alessandro Artini protagonista a Ortisei

Fino al prossimo 15 marzo, a Ortisei, la Galleria Doris Ghetta ospita “It's Cold Outside”, mostra personale di Alessandro Artini,…

20 Febbraio 2026 0:02
  • Fotografia

90 anni di fotografia italiana e non solo, in bianco e nero: la mostra a The Pool di Milano

Gli spazi di The Pool NYC di Milano ospitano il secondo capitolo di un ambizioso progetto espositivo dedicato al grande…

19 Febbraio 2026 18:30
  • Fiere e manifestazioni

Investec Art Fair apre le porte a Cape Town: la proposta delle gallerie italiane

Apre le porte la 13ma edizione di Investec Art Fair di Cape Town: cinque gallerie italiane costruiscono percorsi distinti, tra…

19 Febbraio 2026 17:39
  • Beni culturali

Campanile di Giotto, al via i restauri: un investimento da 60 milioni per Piazza del Duomo a Firenze

Al via il restauro integrale del Campanile di Giotto, mentre sono in conclusione i lavori al Collegio Eugeniano e prosegue…

19 Febbraio 2026 17:03
  • Mostre

La promessa latente nella fotografia perturbante di Linda Fregni Nagler

Con una serie di opere realizzate nell’arco degli ultimi vent’anni, la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di…

19 Febbraio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Collezionare significa costruire un ecosistema complesso: intervista a Eugenio Sidoli

Amministratore delegato di Max Mara e fondatore, insieme alla moglie Sandra Varisco, di SpazioC21 di Reggio Emilia, Eugenio Sidoli ci…

19 Febbraio 2026 13:54