Sono questi gli ingredienti di base di World of Awe, complesso e ambizioso progetto che la media artist Yael Kanarek porta avanti dal 1995. Il lavoro si pone all’incrocio di media diversi e, partendo da un nucleo contenutistico estremamente coerente ed unitario, si sviluppa poi nelle direzioni più diverse: dalla grafica tridimensionale (Nowheres), che trasforma in uno scenario il deserto della memoria, alla newsletter che spedisce le lettere d’amore direttamente ai lettori. Dallo screensaver, fino
Il risultato finale – in continuo aggiornamento ed ampliamento – è una narrativa multimediale ed ipertestuale caratterizzata da un’inesauribile contaminazione di stili e linguaggi: dal realismo magico del diario allo stile epistolare del romanticismo ottocentesco, dall’opera in musica alla fotografia di viaggio.
L’ultima di queste evoluzioni in ordine di tempo è la sezione mRB, un’interfaccia tridimensionale realizzata in collaborazione con lo studio architettonico Bnode (composto da Judith Gieseler e Innes Yates) che descrive il moodRingBaby. Si tratta di un super-toy che nasce dalla contaminazione fra i magici anelli della tradizione ed il
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