Le date da segnare in agenda: dal 24 al 26 ottobre. La venue d’eccezione: sotto la vetrata del Carreau du Temple di Parigi. Così la fiera AKAA – ALSO KNOWN AS AFRICA celebra il suo decimo anniversario nel 2025, ovviamente in concomitanza strategica con la Paris Art Week. Con una grande novità, un nuovo direttore artistico, Sitor Senghor. Ma mantiene forte, anno dopo anno la sua identità: fin dalla sua creazione, AKAA si è affermata come la principale fiera d’arte in Francia dedicata alle espressioni artistiche del continente africano e della sua diaspora, e da allora offre una piattaforma per artisti e gallerie che plasmano il panorama dell’arte contemporanea.
«Fu lì, in valli e canyon silenziosi», riporta il comunicato ufficiale della fiera, edizione 2025, «che la mano dell’uomo scolpì i primi affreschi rupestri, dove selce, sangue e cenere si mescolarono alla roccia per creare i primi colori del mondo; colori spirituali e rituali, quelli di un popolo che dipingeva non per adornare, ma per parlare, invocare e trasmettere. In questa alchimia originaria, i quattro elementi si fondono e creano la materialità, il quinto elemento. L’Africa ha donato al mondo una visione, una voce, una memoria. Ha affidato ai suoi artisti, passati e presenti, la sacra missione di essere intercessori tra il visibile e l’invisibile, i morti e i vivi, l’origine e il futuro».
Qualche anticipazione, in vista del decimo anniversario. Anche quest’anno, AKAA rinnoverà il suo impegno verso forme d’arte contemporanea immersive presentando un’installazione monumentale e inedita di Serge Mouangue, rappresentato dalla galleria Un (Tokyo), nella navata centrale del Carreau du Temple. Concepita come un’opera d’arte a sé stante, questa installazione inviterà i visitatori a rallentare, contemplare e viaggiare attraverso un universo intriso di spiritualità, simboli e silenzio. Promette di essere imponente, poetica e profondamente radicata in un dialogo tra culture, materiali e memoria.
Non solo. Da dieci edizioni, ormai, AKAA offre un ricco programma di conferenze, performance, proiezioni e dibattiti attraverso Les Rencontres AKAA, una piattaforma culturale vitale nel cuore della fiera, dove artisti e addetti ai lavori saranno invitati a confrontarsi sulle principali questioni relative alla creazione dell’arte contemporanea africana e al suo ruolo nel mercato internazionale. «Con questa edizione, AKAA non solo intende celebrare il suo decimo anniversario», spiegano gli organizzatori, «ma anche riaffermare il suo impegno per il futuro della scena artistica africana e afro-discendenti. Forte della sua storia e della sua rete internazionale, AKAA continua a essere uno spazio di incontri, scoperte e opportunità per artisti e professionisti del settore». Appuntamento a Parigi.
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