Fly me to the moon! Mercanteinfiera, quest’autunno, ci porta sulla luna

di - 3 Ottobre 2024

Espressione di un collezionismo caleidoscopico e capace di attrarre sempre nuovi pubblici e di anticipare le tendenze, Mercanteinfiera «esprime l’essenza stessa del collezionista, una persona che possiamo davvero dire impegnata in una missione grandiosa: salvare un angolo di mondo, grande o piccolo che sia. Viviamo negli oggetti e gli oggetti dicono di noi, ci raccontano storie. Perciò siamo così ostinatamente impegnati a salvarli e conservarli. Mercanteinfiera è una vera e propria enciclopedia del mondo», afferma la brand manager Ilaria Dazzi a proposito di un’edizione che ha le sembianze di un’enciclopedia tutta da sfogliare, padiglione dopo padiglione.

Gianfranco Asveri. Courtesy Fiere di Parma

Insieme al design d’autore, all’antiquariato, al modernariato, al collezionismo vintage, dove sfilano anche gioielli, grandi firme dell’orologeria da collezione (Rolex, Audemars Piguet, Vacheron Constantin, Patek Philippe, Hublot) e tutto l’arsenale seduttivo della moda d’antan, la nuova edizione propone altresì un vero e proprio viaggio dai profumi allo spazio, sulle note dei Beatles: La forma del profumo: flaconi tra arte e storia; Shoot for the moon: come abiteremo il nostro satellite e Beatlemania: a spasso nella storia dei Fab Four sono le tre mostre collaterali che arricchiscono Mercanteinfiera Autunno, che vi anticipiamo a pochi giorni dall’apertura.

Flaconi per profumo di materiali, provenienze ed epoche diverse, dal XVIII alla prima metĂ  del XX secolo. Vetri di Murano e Boemi, porcellane e argenti tedeschi, smalti russi e austriaci. Courtesy Collezione Monica Magnani

Al profumo, o meglio ai portaprofumo – come una perfume box tedesca del XVII secolo, quando il profumo aveva ancora una funzione balsamica protettiva, o un flacone in vetro verde e ottone attaccato a una catena da orologio maschile datato 1876, per esempio – è dedicata La forma del profumo: flaconi tra arte e storia, la mostra realizzata in collaborazione con la Collezione Monica Magnani che restituisce un trionfo di epoche, tradizioni e materiali, dall’argilla alla madreperla, dal vetro alla porcellana di Capodimonte.

Fotografie, disegni e materiali avveniristici raccontano il lavoro di frontiera di uomini e donne impegnati a percorrere «quel millimetro in più verso l’ignoto» – scrive Tommaso Ghidini in Homo Caelestis – e ci avvicinano a Shoot for the moon: come abiteremo il nostro satellite, la mostra in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea ESA che ci proietta fuori dall’orbita terrestre, 54 anni dopo lo storico allunaggio di Apollo 11, per cogliere tutti gli aspetti del design spaziale e il suo fondamentale ruolo per tornare e restare sulla Luna.

Cover From me to you. Courtesy Beatles Museum di Brescia

Ai ragazzi di Liverpool, e per chi immagina un mondo senza frontiere, come quello cantato da John Lennon in Imagine, è dedicata Beatlemania: a spasso nella storia dei Fab Four. , la collaterale in collaborazione con il Beatles Museum di Brescia e il Patrocinio di Beatlesiani d’Italia Associati che celebra il 60° anniversario di A Hard Day’s Night, canzone, album e anche film, con cui la Beatlemania esplose dall’Inghilterra agli Usa per poi dilagare in tutto il mondo.

Mercanteinfiera. Sezione modernariato

Articoli recenti

  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02
  • Personaggi

Alfredo Accatino racconta la Cerimonia Paralimpica all’Arena di Verona

Arte contemporanea, danza e musica per la Cerimonia di Apertura Paralimpica realizzata da Filmmaster: Alfredo Accatino ci racconta il progetto…

14 Marzo 2026 14:30
  • Progetti e iniziative

Alla Fondazione Il Bisonte di Firenze quattro artisti rileggono la tradizione della grafica

La Fondazione Il Bisonte presenta le opere di Lori Lako, Leonardo Meoni, Bianca Migliorini e Chiara Ventura, nella mostra conclusiva…

14 Marzo 2026 12:30
  • Arte contemporanea

L’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con la poetica dell’antifragile di Margaret Whyte

Margaret Whyte rappresenterĂ  l’Uruguay alla Biennale di Venezia 2026, con un’installazione che intreccia tessuti e resti tecnologici per riflettere sul…

14 Marzo 2026 11:30
  • AttualitĂ 

Chi ha bisogno del vero nome di Banksy? Anonimato e potere in cinque opere chiave

L’inchiesta di Reuters sull'identitĂ  di Banksy apre una domanda: a chi giova conoscere il suo vero nome? Un’analisi del suo…

14 Marzo 2026 10:51