MIA Photo Fair 2025, le ultime novità dalla fiera di fotografia di Milano

di - 14 Novembre 2024

Alla Torre Diamante di BNL BNP Paribas si è svolta la presentazione alla stampa della preview relativa alla 14ma edizione della MIA Photo Fair, che si svolgerà a Milano dal 20 al 23 marzo 2025 ed è ormai un polo di attrazione internazionale per professionisti del settore, collezionisti e appassionati, oltre che un eccellente veicolo di comunicazione artistica e istituzionale.

MIA Photo Fair è una manifestazione nata nel 2011 e organizzata dalla Fiera di Parma. Quest’anno come title sponsor avrà BNP Paribas, che rafforza il proprio ruolo nell’iniziativa, e come main sponsor Deloitte. Si tratta di una grande fiera che espone lavori di fotografia, come espressioni di un’arte autonoma che attraverso un proprio linguaggio indaga sulla realtà e affronta temi che riguardano la bellezza, la vita, ma anche i sentimenti. Vale la pena ricordare a tal proposito l’affermazione di un grande fotografo come Henry Cartier-Bresson convinto come era che fotografare significasse «Allineare testa, cuore ed occhio».

La Direttrice Artistica della Fiera, Francesca Malgara, ha tratteggiato le varie iniziative previste, alcune ancora in fase di perfezionamento, che ruotano attorno al tema dei Dialoghi. Dialogo tra artisti e pubblico, tra diverse culture, tra storia e tecnologia, ma anche dialogo inteso come occasione di incontro tra visitatori, collezionisti, gallerie per favorire un fruttifero scambio di idee sul valore e sul senso della rappresentazione del mondo attraverso le immagini. Sono previste quattro sezioni: oltre alla main section, vi saranno tre sezioni speciali, una delle quali, Focus, dedicata alla Svizzera.

Ricco anche il programma di Premi e riconoscimenti previsti, a cominciare dal premio BNL BNP Paribas, aperto agli artisti esordienti più giovani con il vincitore che verrà scelto da una giuria di esperti e la cui foto entrerà a far parte della collezione BNL BNP Paribas. Questa fiera, però, sarà anche un evento culturale di più ampio respiro con conferenze, manifestazioni che potranno coinvolgere moda, design, reportage, settori ai quali la fotografia offre da sempre un apporto molto importante.

Senza dimenticare il collezionismo. La fotografia d’arte – pensiamo soltanto a un altro dei maestri come McCurry con il suo approccio all’immagine di tipo antropologico –  ha molti estimatori e intenditori, attenti e consapevoli, che aumentano di anno in anno, come le quotazioni delle stampe, che alla fine possono rivelarsi investimenti importanti.

Federica Belli, The Eye, 2020. Courtesy Galleria Valeria Bella

Dopo l’esposizione dello scorso anno, che ha fatto segnare numeri davvero significativi – 100 espositori, 270 artisti con la presenza di 70 gallerie, quattro premi e otto mostre speciali – quest’anno l’edizione di MIA Photo Fair, che si svolgerà al Superstudio più via Tortona 27, si presenta ancora più ricca e articolata e rappresenta una opportunità importante da non perdere per tutti gli appassionati del settore.

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