Courtesy Michela Pedranti.
Siamo stati da ReA! Art Fair, una delle prime manifestazioni dedicate all’arte e al design che segnano la ripartenza di Milano, visitabile fino a lunedì 6 settembre, durante la Milano Design Week, negli spazi della Fabbrica del Vapore. La missione di ReA! Art Fair è quella di proporre un modello innovativo che metta al centro artisti giovani ed emergenti. Tutti gli artisti coinvolti non sono supportati da gallerie e proprio in questo contesto ReA! propone una piattaforma di incontro con i collezionisti e con il sistema dell’arte. L’anno scorso abbiamo intervistato qui le 12 ragazze coinvolte in questo progetto sovvenzionato dal Comune di Milano e dalla Fondazione Cariplo.
Questo, infatti, è un progetto tutto al femminile con un’approccio curatoriale che segue un unico filone espositivo. Le cose da vedere sono tante e spaziano dalla pittura alla scultura fino alla digital art. In programma ci sono performance e installazioni.
Un altro aspetto che ci ha colpiti è quello commerciale: i prezzi delle opere infatti sono esposti e trasparenti.
Collegandosi al sito reafair.com/shop, inoltre, è possibile acquistare online le opere esposte. Durante la fiera saranno molte le occasioni di confronto che renderanno la città parte integrante della manifestazione grazie a un public program di conversazioni con esperti del mondo dell’arte che discuteranno dei temi più attuali e delle nuove tendenze del mercato.
Sono cinque le curatrici di ReA! – Maria Myasnikova, Milena Zanetti, Laura Pieri, Paola Shiamtani e Pelin Zeytinci – che si sono occupate di presentare il lavoro di 100 artisti, sia italiani che internazionali, selezionati fra oltre 600 candidature. Il percorso segue un’approccio organico e coerente. I tre premi che verranno assegnati a ReA!, Artsted Art Prize, ReA! Art Prize e Look Forward, hanno l’obbiettivo di sostenere e valorizzare al massimo gli artisti proposti all’interno della manifestazione.
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