Il suo bianco e nero ha fatto storia, le sue atmosfere nelle foto di moda sono state richieste dai più grandi stilisti e riviste del settore, i suoi reportage l’hanno fatto entrare nella Magnum. Per quasi cinquant’anni il suo occhio e la sua capacità di dare emozioni ci hanno accompagnato in un viaggio fatto di paesaggi onirici, ritratti e nudi di raffinato erotismo. Mai eccessivo, ha imposto con la sua ricerca uno stile fatto di delicate armonie, immagini che non urlano ma affascinano per eleganza, pulizia, armonia.
Addio Jeanluop, e grazie .
Maurizio Chelucci
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Ciao, grande maestro !
E' un dolore apprendere questa notizia; i bianchi e neri di Sieff e le sue visioni grandangolari degli anni '70 sono parte della "cultura colletiva".